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Oscar 2019: le candidature

(RBcasting)

Sono state annunciate oggi, martedì 22 gennaio, alle 5.30, 14.30 ora italiana, in diretta streaming, dal Samuel Goldwyn Theater di Los Angeles, nel corso della cerimonia presentata da Tracee Ellis Ross e Kumail Nanjiani, le nomination relative ai 91esimi Academy Awards®.
In testa con 10 candidature troviamo Roma di Alfonso Cuarón e La favorita di Yorgos Lanthimos, seguiti da Vice (Adam McKay) e A Star is Born (Bradley Cooper) con 8. Subito dopo ecco Black Panther, a quota 7, BlacKkKlansman, 6, Green Book e Bohemian Rhapsody, 5. La cerimonia di premiazione dei 91esimi Academy Awards® avrà luogo al Dolby Theatre di Hollywood, domenica 24 febbraio; di seguito, l’elenco delle candidature. Continua a leggere

76esimi Golden Globe Awards: le nomination

Di seguito riporto la  lista delle nomination, settore cinema, relative ai 76esimi Golden Globe Awards, gli annuali riconoscimenti della Hollywood Foreign Press Association, l’associazione hollywoodiana della stampa estera, annunciate oggi, giovedì 6 dicembre, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles.  Il 6 gennaio 2019, sempre al Beverly Hilton Hotel, avrà luogo la cerimonia di premiazione. In testa, 6 candidature, troviamo Vice – L’uomo nell’ombra di Adam McKay, cui seguono le 5 di A Star is Born diretto da Bradley Cooper, Green Book (Peter Farrely) e La Favorita di Yorgos Lanthimos; a quota  4 Blackkklansman (Spike Lee) e de Il ritorno di Mary Poppins (Rob Marshall); 3 candidature, infine, per Roma, di Alfonso Cuarón. Continua a leggere

Ant-Man / Mission: Impossible-Rogue Nation, intrattenimento, azione ed ironia

Ant-ManLa visione di due film a pochi giorni di distanza, Ant-Man e Mission: Impossible-Rogue Nation, ha fatto sì che, una volta tanto, uscissi dalla sala cinematografica con il sorriso sulle labbra e la testa sgombra, momentaneamente, dai quotidiani affanni, lieto di aver assistito a delle buone realizzazioni, capaci d’intrattenere in virtù di una spettacolarità non del tutto spaccona ed esibizionista, anzi piuttosto funzionale alla narrazione e, soprattutto, permeata da una buona dose d’ironia. Ant Man nella sua struttura ad incastro con le precedenti e future pellicole incentrate sull’universo fumettistico Marvel, mi ha ricordato i serial in stile cliffhanger realizzati per il cinema, propri della Hollywood degli albori, mentre Mission: Impossible-Rogue Nation nella sua esibita miscela, “agitata non mescolata”, di humour, azione e tensione, ha sollecitato la rimembranza delle migliori gesta bondiane.
Iniziando da Ant-Man, nutrivo non pochi dubbi sulla buona riuscita del film, viste le difficoltà di realizzazione, che hanno comportato il passaggio di consegne dall’originario Edgar Wright (il cui nome risulta comunque fra gli sceneggiatori, insieme a Joe Cornish, Adam McKay e Paul Rudd) a Peyton Reed. Continua a leggere