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Bologna, tutto pronto per la XXXII Edizione del festival “Il Cinema Ritrovato”

Appuntamento oggi, sabato 23 giugno, in Piazza Maggiore a Bologna, per l’apertura della XXXII edizione del festival Il Cinema Ritrovato, nel cantiere del Cinema Modernissimo che la Cineteca di Bologna sta ristrutturando nel cuore della città: i quattro direttori artistici, Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Ehsan Khoshbakht e Mariann Lewinsky, illustreranno al pubblico il cartellone, introducendo inoltre uno speciale programma di film del 1898 e 1918, tra cui il primo episodio del mitico serial muto Wolves of Kultur di Joseph Golden, accompagnato al piano da Daniele Furlati.
Il festival proseguirà fino al luglio, sulla base di un programma costruito ancora una volta come  una macchina del tempo e dello spazio, comprendendo gli anni dal 1898 ad oggi e coinvolgendo varie nazioni dalla Cina all’Africa, dall’America Latina all’Europa e agli USA, per una kermesse sempre più internazionale, vasta e plurale; questa prima giornata  vedrà un padrino d’eccezione, Martin Scorsese: già presente lo scorso giovedì in Piazza Maggiore per la proiezione di Toro scatenato, il grande regista americano sarà oggi protagonista, alle ore 18.30, al Teatro Comunale, di una conversazione con quattro registi del cinema italiano contemporaneo, Valeria Golino, Alice Rohrwacher, Matteo Garrone e Jonas Carpignano, mentre alle 21.45 farà ritorno in Piazza Maggiore, per presentare Enamorada, melodramma messicano di Emilio Fernández, restaurato nell’ambito del World Cinema Project. Continua a leggere

Bologna, Piazza Maggiore: domani al via “Sotto le stelle del cinema”

Da domani, lunedì 18 giugno, con la proiezione alle ore 21.45 della versione restaurata del film Sacco e Vanzetti alla presenza di Giuliano Montaldo, che lo diresse nel 1971, prenderà il via in Piazza Maggiore a Bologna Sotto le stelle del cinema: la rassegna, allestita nell’ambito di Be Here. Bologna Estate 2018,  proporrà, come ogni anno, a migliaia di persone, la visione, circoscritta in una suggestiva “sala cinematografica all’aperto”, di grandi classici della Settima Arte e di realizzazioni particolarmente interessanti della produzione recente (con un occhio di riguardo all’Italia, da Gatta cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone a Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese). Dopo il citato titolo d’apertura, presentato in concorso al 24mo Festival di Cannes, dove Riccardo Cucciolla, interprete principale insieme a Gian Maria Volontè, conseguì il Premio per la miglior interpretazione maschile, e di cui resta memorabile anche la canzone di chiusura, Here’s to You, cantata da Joan Baez, la programmazione proseguirà fino al 15 agosto, 56 serate fra nuovi restauri, retrospettive (come quelle dedicate a Billy Wilder e Milos Forman), passando per l’età d’oro della commedia all’italiana (il titolo di chiusura sarà Il medico della mutua, 1968. Luigi Zampa) e il musical (da Grease a Cabaret, da New York, New York a La La Land). Continua a leggere

Bologna, Youngabout / Un film nello zaino: “Premio Miglior Recensione-Giovani critici in festa”

Sabato 12 maggio, nella sala del Circolo Mazzini di Bologna (Via Emilia Levante, 6), dalle ore 16 e fino alle ore 18.30 avrà luogo la Cerimonia di Premiazione per la Miglior Recensione, evento conclusivo delle attività di Youngabout International Film Festival, al cinema e nelle scuole. Sarà allestita una mostra relativa ai lavori svolti dagli alunni che hanno visto i film in programma all’interno della kermesse cinematografica, nata nel 2007 e dedicata al cinema contemporaneo di qualità, privilegiando il pubblico dei giovani, degli adolescenti, curata da Angela Mastrolonardo e Laura Zardi, mentre ideazione ed organizzazione fanno capo all’Associazione culturale Gli anni in tasca-Il cinema e i ragazzi, di concerto con istituzioni locali e nazionali ed altre realtà associative e culturali. Spazio anche ai più piccoli, ovvero coloro che hanno scritto riguardo i  film visti nell’ambito della sezione Un libro nello zaino. Quanti abbiano ricevuto comunicazione di aver vinto un premio sono invitati a ritirarlo, rispettando il seguente orario: Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria dalle 16 alle 17; Scuola Media di Primo e Secondo Grado dalle 17 alle 18.

Bologna, “Il Cinema Ritrovato”: prime anticipazioni sulla XXXII Edizione

Fervono i preparativi per la trentaduesima edizione de Il Cinema Ritrovato, festival cinematografico che si svolgerà a Bologna dal 23 giugno al luglio sulla base di un programma costruito ancora una volta come  una macchina del tempo e dello spazio, comprendendo gli anni dal 1898 ad oggi e coinvolgendo varie nazioni dalla Cina all’Africa, dall’America Latina all’Europa e agli USA, per un festival sempre più internazionale, vasto e plurale. Da qui la necessità d’una direzione di squadra: quattro persone, di generazioni diverse, differenti per formazione e specifiche competenze, ma tutte profondamente legate al Cinema Ritrovato e alla sua storia:Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Ehsan Khoshbakht, Mariann Lewinsky, che continueranno a ricevere ispirazione e aiuto dal Comitato scientifico e dal Comitato di programmazione. Fra le anticipazioni, una retrospettiva, a cura di Emiliano Morreale e Gianluca Farinelli, dedicata a colui che può ritenersi il più iconico attore che il cinema italiano abbia mai avuto, Marcello Mastroianni.
Interprete dalla formazione teatrale (frequentò la scuola di Visconti), Mastroianni ha infatti offerto al cinema un impagabile eclettismo, profuso nell’ambito di un’ampia gamma di caratterizzazioni all’insegna di una mutabile e sempre consona espressività. Continua a leggere

Youngabout International Film Festival: intervista ad Angela Mastrolonardo e Laura Zardi

La mia partecipazione, e collaborazione, nell’ambito della XII Edizione di Youngabout International Film Festival (Bologna, 16-28 marzo) si è rivelata piuttosto proficua e stimolante, tanto da un punto di vista umano che professionale, avendo potuto constatare personalmente la rilevanza del valore pedagogico che può assumere il cinema nei confronti delle giovani generazioni, coinvolgendole e sostenendole in un concreto percorso formativo volto a raggiungere una proficua capacità di discernimento. Ho anche potuto assistere alla proiezione di film, non sempre favoriti dalla consueta distribuzione, davvero pregevoli nella loro realizzazione complessiva, oltre che ad una serie di eventi culturalmente rilevanti, come già ho avuto modo di scrivere sulle pagine del blog nei giorni scorsi. Nella giornata conclusiva del festival, mercoledì 28 marzo, dopo il coinvolgente Cineconcerto che ha visto esibirsi al Cinema Odeon la Compagnia di Arte Drummatica di fronte ad un pubblico entusiasta di bambini ed adolescenti, ho avuto modo d’intervistare le due curatrici della kermesse cinematografica bolognese, Laura Zardi ed Angela Mastrolonardo, che ringrazio per la cortese disponibilità. Continua a leggere

Youngabout International Film Festival, “Una sinfonia di colori”: intervista ad Andrea Martignoni

Lo scorso 26 marzo, all’Auditorium dell’Istituto Laura Bassi- Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna, all’interno della XII Edizione di Youngabout International Film Festival, si è tenuta la performance musicale Una sinfonia di colori, che ha visto Andrea Martignoni, sound designer, performer e storico del cinema d’animazione, prodigarsi dapprima in un intervento sull’impiego di varie sonorità nell’ambito cinematografico e poi nella sonorizzazione dal vivo di un prezioso film animato francese del 1934, La Symphonie printanière di Henri Valensi, eseguita per la prima volta da Martignoni nella Petit Salle du Bonlieu nell’ambito del Festival International du Film d’Animation di Annecy 2016. Dopo la performance ho dunque avuto modo d’intervistare Andrea, che ringrazio per la cortese disponibilità.

Andrea, quanto è importante nell’ambito cinematografico e nel cinema d’animazione in particolare, un’armonica confluenza fra musica ed immagine? Riprendendo quanto hai detto nel corso del tuo intervento, a volte si ha l’impressione che l’elemento sonoro in alcune realizzazioni tenda a soverchiare o anche a non essere del tutto coerente con quanto va a visualizzarsi sullo schermo.

Andrea Martignoni

“In generale credo che il lavoro del compositore o del sound designer, di colui che, diciamo, è in parte responsabile ma che poi di fatto lo è totalmente, della colonna sonora, della musica o di tutte quelle sonorità che possono essere impiegate nell’ambito dell’animazione, debba essere a servizio del film. Posso quindi immaginare che, laddove non vi sia una buona riuscita del rapporto fra musica ed immagine, o suono ed immagine, vi sia una colpa anche del regista che non sa porsi in maniera forte o comunque non ha un’idea chiara riguardo il proprio concetto di audiovisivo, che è, in fondo, quanto sta mettendo in atto: è chiaro che se affidi il tutto ad un compositore che abita lontano, con cui non ti relazioni in maniera seria, possono venire fuori dei pastrocchi, soprattutto nell’eventualità la produzione non abbia fondi per porvi rimedio. Ritengo quindi che sia molto importante la comunicazione e la collaborazione, in ogni aspetto del cinema e non solo. Vestire un film nudo, senza suono, è come rivolgersi ad un sarto per farsi confezionare un buon vestito: se ci vado personalmente e mi prende le misure, bene, ma se dovesse lavorare alla cieca…”

Quanto sono rilevanti sperimentazione ed improvvisazione nella creazione delle colonne sonore che realizzi ? Continua a leggere

Youngabout International Film Festival: i vincitori

Si è conclusa ieri, mercoledì 28 marzo, a Bologna, la 12ma edizione di Youngabout International Film Festival, kermesse cinematografica, nata nel 2007, dedicata al cinema contemporaneo di qualità e volta a privilegiare il pubblico dei giovani, degli adolescenti, che vede come curatrici Laura Zardi ed Angela Mastrolonardo, mentre  ideazione ed organizzazione fanno capo all’Associazione culturale Gli anni in tasca-Il cinema e i ragazzi, di concerto con istituzioni locali e nazionali ed altre realtà associative e culturali. La Giuria delle ragazze e dei ragazzi del festival ha scelto di premiare i seguenti lungometraggi, assegnando loro tre Targhe Premio. Miglior film è risultato Butterfly Kisses (2017, Rafael Kapelinsky): “Una delle prime cose che, guardando questo film, ha colpito la giuria è stato l’uso del bianco e nero che accresce il senso d’angoscia, grazie anche al climax ottenuto dalla colonna sonora. Si ha una narrazione cruda ed essenziale che non cade nella banalità, in particolar modo nella scena clou della violenza lasciata all’immaginazione con l’uso della camera fissa. Grande attenzione è stata data ai dettagli, come l’apparizione del cavallo, simbolo del male, della cattiva strada, presente alla festa, nei disegni della bambina; tutti indizi che hanno contribuito alla costruzione del momento topico”. Continua a leggere