Archivi tag: Cesc Gay

Domani è un altro giorno

(MyMovies)

Roma, oggi. Giuliano (Marco Giallini), noto attore teatrale, estroverso ed aperto alla vita, divorziato e con un figlio studente universitario a Barcellona, vive solo, insieme all’amato cane Pato.
Le sue condizioni di salute non sono delle migliori, il cancro ai polmoni  che lo ha colpito circa un anno addietro non intende regredire, anzi sta per estendersi a tutto il corpo, tanto che il nostro ha ormai preso la decisione di interrompere qualsiasi trattamento ed attendere così il giorno della dipartita. Nulla sembra potergli far cambiare idea, neanche la contrarietà espressa dalla sorella Paola (Anna Ferzetti) o la presenza dell’amico di lunga data Tommaso (Valerio Mastandrea), giunto dal Canada, vincendo la paura dell’aereo, dove vive con la sua famiglia ed insegna robotica all’università; soggiornerà nella Capitale per quattro giorni, tempo bastevole per ritrovare l’intesa di un tempo, quella complicità, anche silente, propria di due caratteri del tutto diversi, Tommaso è piuttosto introverso e alquanto laconico, la capacità  di ridere l’uno dell’altro nel rammentare le loro esperienze passate, provando ad allontanare la tristezza incombente sforzandosi di vivere al meglio il presente, in nome di una fraterna amicizia indelebile a fronte di qualsivoglia avversità, che sarà sublimata da Giuliano in un atto finale da attore consumato … Continua a leggere

Festival Internazionale del Film di Roma 2012: un red carpet scenografico

festival-internazionale-del-film-di-roma-2012-L-8VPcNdIl red carpet allestito presso l’ Auditorium Parco della Musica, che ospita il Festival Internazionale del Film di Roma (VII Edizione), al via oggi, venerdì 9 novembre, quest’anno acquisterà una valenza non vacuamente celebrativa, grazie ad uno speciale allestimento, realizzato dagli Studios di Cinecittà, in collaborazione con Adriano De Angelis.

festival-internazionale-del-film-di-roma-2012-L-pOsk2iIn omaggio agli scenografi che hanno fatto grande la città del cinema, verranno infatti esposte cinque sculture di vetroresina e legno (superano i tre metri di altezza), opera di una selezione tra gli elementi scenografici dei film che meglio hanno raccontato Cinecittà, dal periodo d’oro della “Hollywood sul Tevere” sino ad oggi.
In sequenza, rigorosamente cronologica, appariranno quindi la Divinità Egiziana (Cleopatra,’63, Joseph L. Mankiewicz, scenografia di John F. De Cuir), il Drago Cinese (Delitto al ristorante cinese, ’81, Bruno Corbucci, scenografia di Marco Dentici), la Poltrona mano ( Codice privato ’88, foto, Francesco Maselli, scenografo ancora Dentici), la Statua di divinità greco-romana (Il Gladiatore, ’99, Ridley Scott, scenografia di Arthur Max) e il Buddha ridente (Gangs of New York , 2002, Martin Scorsese, scenografia di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo).

Feng Xiaogang

Feng Xiaogang

Altre notizie dal Festival: nei giorni scorsi vi è stato l’annuncio da parte del Direttore Artistico, Marco Müller, riguardo il primo dei due film-sorpresa da inserirsi nella sezione Concorso, ovvero 1942 (Back to 1942) del regista cinese Feng Xiaogang, tra i cineasti più popolari e amati in patria, autore di commedie, melodrammi e film d’azione. Fra i protagonisti anche due divi di Hollywood, Adrien Brody e Tim Robbins nei panni, rispettivamente, di un giornalista americano e un prete cattolico.

Claudia Pandolfi

Claudia Pandolfi

Infine, madrina della kermesse sarà l’attrice Claudia Pandolfi: darà infatti il via alla manifestazione e presenterà la giuria, prima della proiezione di Vožidanii morja (Aspettando il mare), di Bakhtiar Khudojnazarov (Fuori Concorso), per poi condurre la serata di premiazione, sabato 17 novembre, alla quale seguirà il film di chiusura, Una pistola en cada mano, opera del regista e sceneggiatore catalano Cesc Gay (Fuori Concorso).

Festival Internazionale del Film di Roma 2012: il cartellone

roma-2012-il-cartellone-L-M_AVEUE’ stato presentato il cartellone relativo al Festival Internazionale del Film di Roma, la cui VII Edizione si svolgerà nella capitale dal 9 al 17 novembre, presso l’ Auditorium Parco della musica, per la direzione artistica di Marco Müller : la sezione Concorso (Presidente di Giuria, della quale faranno parte sette personalità del mondo del cinema e della cultura, lo sceneggiatore e regista Jeff Nichols) prevede tredici film, più due “titoli sorpresa” che verranno dichiarati nei prossimi giorni, così come il programma completo della sezione Cinema XXI, dedicata alle nuove correnti del cinema mondiale, senza alcuna distinzione di genere e durata, la cui giuria è presieduta dall’artista visivo Douglas Gordon.

Marco Müller

Marco Müller

Tre italiani a contendersi il Marc’Aurelio d’Oro: E la chiamano estate, di Paolo Franchi, con Isabella Ferrari e Jean-Marc Barr; Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi; Il volto di un’altra di Pappi Corsicato, con Laura Chiatti e Alessandro Preziosi, mentre sia il film d’apertura che di chiusura del Festival rientrano nella Sezione Fuori concorso, rispettivamente Aspettando il mare, Bakhtiar Khudojnazarov, e Una pistola en cada mano dello spagnolo Cesc Gay. Alice nella città costituirà una sezione autonoma e parallela alla kermesse e, dotata di un proprio regolamento, darà vita ad una rassegna di film per ragazzi, mentre Prospettive Italia, sezione la cui giuria sarà presieduta dallo sceneggiatore e regista Francesco Bruni, si concentrerà sulle nuove linee di tendenza del cinema italiano: da segnalare al riguardo i debutti alla regia di Carlo Lucarelli, L’isola dell’angelo caduto, e di Alessandro Gassman, Razza bastarda.

Paolo Franchi

Paolo Franchi

Concorso: Alì ha gli occhi azzurri, Claudio Giovannesi (Italia); Il volto di un’altra, Pappi Corsicato (Italia); E la chiamano estate, Paolo Franchi (Italia); A Glimpse Inside the Mind of Charles Swan III, Roman Coppola (USA); Lessons of Evil, Takashi Miike (Giappone); Main dans la main, Valérie Donzelli (Francia); Ixjana, Józef Skolimowski e Michal Skolimowski (Polonia); Mai morire, Enrique Rivero (Messico); Marfa Girl, Larry Clark (USA); The Motel Life, Alan Polsky e Gabe Polsky; Nebesnye ženy lugovykh mari, Aleksei Fedorchenko (Russia); Un enfant de toi, Jacques Doillon (Francia); Eternal Homecoming, Kira Muratova (Ucraina).

Pappi Corsicato

Pappi Corsicato

Fuori Concorso: Il cecchino, Michele Placido (Francia); Una pistola en cada mano, Cesc Gay (Spagna); Bullet to the Head, Walter Hill (USA); The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2, Bill Condon (USA); La bande de Jotas, Marjane Satrapi (Francia); Mental, P.J. Hogan; Populaire, Régis Roinsard (Francia); Le 5 leggende, Peter Ramsey (USA); Aspettando il mare, Bakhtyar Khudojnazarov.

 Claudio Giovannesi

Claudio Giovannesi

Alice nella città /Concorso: Kid, Fien Troch (Belgio); Babygirl, Macdara Vallely (USA / Irlanda); The Passion of Michelangelo, Esteban Larraín (Cile); Even If It Rains, Fernando Gatti (Argentina); Strings, Rob Savage (Gran Bretagna); You & Me Forever, Kaspar Munk (Danimarca); Innocents, Wong Chen-hsi (Singapore); My Sweet Orange Tree, Marcos Bernstein (Brasile); Youth, Justine Malle (Francia); Pulce non c’è, Giuseppe Bonito (Italia); Animals, Marçal Forés (Spagna); Little Lion, Samuel Collardey (Francia). Fuori Concorso: Ralph Spaccatutto, Rich Moore; The Dandelions, Carine Tardieu (Francia); Il piccolo principe – Il pianeta del serpente, Pierre Alain Chartier (Francia); Kirikou et les hommes et les femmes, Michel Ocelot (Francia); Moon Man, Stephan Schesch (Germania / Francia / Irlanda); Far Out Isn’t Far Enough: The Tomi Ungerer Story, Brad Bernstein (USA). Eventi Speciali: Beautiful Creatures, Richard LaGravenese (verranno proiettate alcune sequenze in anteprima); Altra musica, Claudio Noce (Italia).

Carlo Lucarelli

Carlo Lucarelli

Prospettive ItaliaLungometraggi in concorso:Acqua fuori dal ring, Joel Stangle; Cosimo e Nicole, Francesco Amato; L’isola dell’angelo caduto, Carlo Lucarelli; Italian Movies, Matteo Pellegrini; La scoperta dell’alba, Susanna Nicchiarelli; Razza bastarda, Alessandro Gassman; Waves, Corrado Sassi. Documentari in concorso: Dell’arte della guerra, Luca Bellino, Silvia Luzi; Il leone d’Orvieto-Giancarlo Parretti e la scalata alla MGM, Aureliano Amadei; Milleunanotte, Marco Santarelli; Pezzi, Luca Ferrari; Pinuccio Lovero Yes I Can, Pippo Mezzapesa; S.B. io lo conoscevo bene, Giacomo Durzi, Giovanni Fasanella. Cortometraggi in concorso: Il cinema lo faccio io, Alessandro Valori; Ciro, Sergio Panariello; Il gatto del Maine, Antonello Schioppa; La prima legge di Newton, Piero Messina; Il turno di notte lo fanno le stelle, Edoardo Ponti; Les Yeux Du Renard, Chiara Malta, Sebastien Laudenbach. Documentari Fuori Concorso: Carlo!, Gianfranco Giagni, Fabio Ferzetti; Ebrei a Roma, Gianfranco Pannone; Il gioco degli specchi, Carlo Di Carlo; Giuliano Montaldo- Quattro volte vent’anni, Marco Spagnoli; Giuseppe Tornatore-Ogni film un’opera prima, Luciano Barcaroli, Gerardo Panichi; L’insolito ignoto-Vita acrobatica di Tiberio Murgia, Sergio Naitza; Interdizione perpetua, Gaetano Di Vaio; L’uomo con il megafono, Michelangelo Severgnini. Mediometraggi Fuori Concorso: Il fiume, a ritroso, Mauro Santini; Jet Set-Quando l’aeroporto sembrava Via Veneto, Antonello Sarno. Cortometraggi fuori concorso: Beato chi riceve la grazia, Margherita Giusti; Esca viva, Susanna Nicchiarelli; Himorogi, Marina Pierro, Alessio Pierro; Frammenti, Franco Piavoli.