Archivi tag: Gene Kelly

Ricordando Stanley Donen: Indiscreto (Indiscreet, 1958)

Stanley Donen (South Carolina Hall of Fame)

E’ morto oggi, sabato 23 febbraio, il regista cinematografico e coreografo Stanley Donen (Columbia, South Carolina, 1924), autore dall’impagabile poliedricità, dote che gli ha permesso, spesso attraverso intuizioni geniali, di andare oltre il musical quale genere cinematografico prediletto (Singin’in the Rain, codiretto insieme  a Gene Kelly, 1952; Seven Brides for Seven Brothers, 1954, fra gli altri), regalandoci opere impeccabili nella loro raffinata costruzione, soprattutto commedie (curiosamente simili nel loro andamento generale ad una felice partitura musicale). Dopo gli studi di danza classica al Town Theater della sua città natale, Donen intraprese l’attività  di ballerino, debuttando a Broadway (il musical Paul Joey), conoscendo così il citato Gene Kelly, con il quale, dopo tutta una serie di attività come coreografo in molti film, esordì nel 1949 sul grande schermo in qualità di regista, l’innovativo musical On The Town (Un giorno a New York), con la Grande Mela a fare da proscenio in luogo degli abituali studios, proseguendo due anni dopo con Royal Wedding e trovando definitiva affermazione come “il re dei musical hollywoodiani” (David Quinlan) con i sopra nominati Singin’in the Rain e Seven Brides for Seven Brothers, pregni, in particolare il primo titolo, che stigmatizza il passaggio dal muto al sonoro, di una mirabile e vivida carica espressiva, creando una definitiva sinergia fra canzoni, numeri di ballo e narrazione. Continua a leggere

Milano, Fondazione Cineteca Italiana omaggia Stanley Donen ed Asghar Farhadi

Stanley Donen (Napoli Film Festival)

Da mercoledì 26 dicembre a sabato 5 gennaio al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Stanley Donen, The King of Musicals, omaggio ad un regista dall’impagabile poliedricità, dote che gli ha consentito, spesso attraverso intuizioni geniali, di andare oltre il musical quale genere cinematografico prediletto (Singin’in the Rain, codiretto insieme a Gene Kelly, 1952; Seven Brides for Seven Brothers, 1954, fra gli altri), regalandoci opere impeccabili nella loro raffinata costruzione, soprattutto commedie, quest’ultime curiosamente simili nel loro andamento generale ad una felice partitura musicale. In cartellone titoli come Due per la strada (1967), road movie romantico interpretato da Audrey Hepburn e Albert Finney o Cenerentola a Parigi (1957), protagonista ancora la Hepburn, affiancata da Fred Astaire, grandi classici quali il citato Cantando sotto la pioggia e Un giorno a New York (1949), interpretato da Gene Kelly e Frank Sinatra. Continua a leggere

Debbie Reynolds (1932-2016)

Debbie Reynolds

Debbie Reynolds

Così è la vita, per quanto banale possa sembrare: nel giro di poche ore, quando non di un attimo, quanto hai davanti sparisce alla tua vista portato via da un refolo improvviso, il tempo del canonico battito di ciglia … 24 ore dopo la scomparsa di Carrie Fisher, il mondo del cinema ha quindi pianto anche la scomparsa di sua madre, Debbie Reynolds (Mary Frances Reynolds, El Paso, 1932), morta lo scorso mercoledì, 28 dicembre, a Los Angeles. Di bell’aspetto, sbarazzina e vivace, grazie alle discrete doti canore e di ballerina divenne presto l’interprete ideale di molti musical della Hollywood “dei tempi d’oro”a partire da Three Little Words (Tre piccole parole, 1950, Richard Thorpe), di due anni successivo al suo debutto cinematografico, una piccola parte in  June Bride (Vorrei sposare, Bretaigne Windust), anche se la grande notorietà venne raggiunta dall’attrice con il ruolo di Kathy Selden in  Singin’ in the Rain (Cantando sotto la pioggia, 1952, Stanley Donen e Gene Kelly), cui seguì, per la regia del solo Donen, Give A Girl A Break (Tre ragazze di Broadway). Continua a leggere

Roma 2016: è qui la Festa

a3E’ stata presentata oggi, venerdì 30 settembre, l’XI Edizione della Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre), che nelle intenzioni del direttore artistico Antonio Monda intende perseguire non solo l’obiettivo di tenere fede al ritorno, delineato già lo scorso anno, all’originaria denominazione della kermesse capitolina, indicando così un suggestivo momento aggregativo e di celebrazione del cinema quale strumento di condivisione popolare (niente concorso, giurie o cerimonie di aperture e chiusura, unico premio sarà ancora una volta quello del pubblico), ma anche un dialogo con le altre forme di espressione, come la musica. Quest’ ultima sarà protagonista, a partire dal manifesto, volto a celebrare la leggerezza, la forza e la fantasia dell’artista americano Gene Kelly a vent’anni dalla sua scomparsa, grazie all’immagine scelta, concessa in utilizzo dal Gene Kelly Image Trust e da Time Inc., uno scatto del fotografo di Life magazine J. R. Eyerman, che cattura un istante magico sul set di Singin’ in the Rain (1952, Stanley Donen). Previsti poi, restando nell’ambito musicale, ospiti speciali come Jovanotti, Michael Bublé, Elio e le Storie Tese. Continua a leggere

11ma Festa del Cinema di Roma: il manifesto omaggia Gene Kelly

a3Gene Kelly sarà il protagonista della campagna di comunicazione relativa all’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che celebrerà così la leggerezza, la forza e la fantasia dell’artista americano, a vent’anni dalla sua scomparsa. Kelly ha lasciato un segno indelebile nella storia della Settima Arte grazie al suo immenso talento e alla sua incredibile versatilità. L’immagine scelta, concessa in utilizzo dal Gene Kelly Image Trust e da Time Inc., è uno scatto del fotografo di Life magazine J. R. Eyerman, che cattura un istante magico sul set di Singin’ in the Rain (1952, Stanley Donen) durante le prove di una delle scene più memorabili del film: nel corso di una festa, Gene Kelly immagina di danzare con Cyd Charisse e la foto ritrae, con grazia e armonia, il loro incontro onirico. “L’immagine scelta racchiude perfettamente il senso di eleganza e gioia che voglio attribuire alla Festa – ha spiegato il direttore artistico Antonio Monda – Il gesto di Cyd Charisse e Gene Kelly ci regala una dimensione di sogno. Voglio ricordare che questo capolavoro del cinema è riuscito ad essere nello stesso tempo popolare e raffinato”.
La Festa del Cinema di Roma, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis, si svolgerà dal 13 al 23 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica e in altri luoghi della Capitale.
Un’altra notizia riguardante la kermesse capitolina è l’aggiunta del nome di Viggo Mortensen all’interno del programma degli Incontri ravvicinati, che già vede al suo interno le partecipazioni di Tom Hanks, Meryl Streep, Oliver Stone, David Mamet, Don DeLillo, Daniel Libeskind, Lorenzo Jovanotti Cherubini. Mortensen parlerà agli spettatori della sua trentennale carriera, mostrando le immagini dei film che lo hanno reso noto in tutto il mondo.

Milano, MIC – Museo Interattivo del Cinema: “Il musical Usa-Italia”

Poster-Band-Wagon-The_01Da oggi, martedì 14 luglio, e fino a domenica 2 agosto, a Milano, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema (Viale Fulvio Testi, 121), Fondazione Cineteca Italiana presenta Il musical Usa – Italia, rassegna che in occasione dei 120 anni dalla nascita del cinema intende offrire una panoramica sul genere cinematografico americano per eccellenza, il musical, concentrandosi particolarmente sulla produzione oltreoceano degli anni Quaranta.

Tra i tanti nomi, da ricordare il regista Vincente Minnelli con Spettacolo di varietà (The Band Wagon, 1953), Un americano a Parigi (An American in Paris, 1951) e Il pirata (The Pirate, 1947); Busby Berkeley, maestro dell’immagine coreograficamente costruita, con Quarantaduesima Strada (42nd Street, regia di Lloyd Bacon); la coppia Fred Astaire & Ginger Rogers con Cappello a cilindro (Top Hat, diretto da Mark Sandrich); Frank Sinatra “The Voice” e Gene Kelly con Due marinai e una ragazza (Anchors Aweigh, George Sidney, 1945) e Un giorno a New York (On the Town, Gene Kelly e George Sidney, 1949).
Non poteva certo mancare un classico come Il mago di Oz (The Wizard of Oz, Victor Fleming), con una giovanissima Judy Garland. Continua a leggere

Milano, MIC – Museo Interattivo del Cinema: “Hello Barbra!”

Barbra Streisand (Mtv.it)

Barbra Streisand (Mtv.it)

Da oggi, lunedì 8, e fino a mercoledì 23 dicembre, a Milano, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Hello Barbra!, rassegna dedicata a Barbra Streisand, cantante, attrice, regista e produttrice cinematografica: attraverso otto film verrà reso omaggio ad un’artista unica, ironica, sensibile, determinata, che ha evidenziato nel corso della sua carriera un eclettismo straordinario. Apre la rassegna E’ nata una stella (A Star Is Born, 1976), remake dell’omonimo film di George Cukor, 1954, con Judy Garland, a sua volta preceduto dalla versione del 1937 (William A. Wellman, la quale traeva spunto da What price Hollywood?, ancora Cukor, 1932). Il film valse alla Streisand l’Oscar, insieme a Paul Williams, come autrice della migliore canzone (Evergreen). Continua a leggere