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Milano, martedì 25 settembre la riapertura del MIC- Museo Interattivo del Cinema

Martedì 25 settembre, dalle ore 19, riaprirà il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, con un nuovo allestimento, volto a rappresentare, fra strumenti antichi come le lanterne magiche e device di ultima generazione, un percorso dove passato, presente e futuro possano trovare opportuno congiungimento. Singolare, e geniale al contempo, lo spunto tematico scelto per la rassegna di riapertura: considerando come l’appalto di ristrutturazione sia stato consegnato nei tempi previsti, certamente un “miracolo” nel nostro paese in considerazione dei vari passaggi burocratici, ecco che in collaborazione con Sky verrà presentata in sala la serie televisiva italiana Il miracolo, debutto registico dello scrittore  Niccolò Ammaniti, oltre alla proiezione di una  serie di film il cui fulcro narrativo si incentra su eventi miracolosi e fenomeni soprannaturali (fra gli altri, Miracolo a Milano, 1951, Vittorio de Sica, Luci della città, 1931, Charlie Chaplin, Il cielo può attendere, 1943, Ernst Lubitsch, Per grazia ricevuta, 1971, Nino Manfredi,  La forma dell’acqua, 2017, Guillermo del Toro); per l’occasione, da mercoledì 26 a domenica 30 settembre, dalle ore 15 alle ore 19,  l’ingresso a tutte le proiezioni e al museo sarà libero con Cinetessera 2018. Continua a leggere

Venezia 75: Leone d’Oro ad Alfonso Cuarón

Alfonso Cuarón, Willem Dafoe e Olivia Colman (SkyTG24)

Al regista Alfonso Cuarón è stato attribuito questa sera, sabato 8 settembre, il Leone d’Oro della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, per il film Roma:questo il verdetto, forse fin troppo telefonato, espresso dalla Giuria presieduta da  Guillermo del Toro e composta da Sylvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Malgorzata Szumowska, Christoph Waltz, Naomi Watts. A bocca asciutta gli italiani in gara, forieri di una proposta finalmente diversificata e comunque interessante,  Mario Martone (Capri Revolution), Luca Guadagnino (Suspiria) e Roberto Minervini (What You Gonna Do When the World’s on Fire?). Il Leone d’Argento per la migliore regia è andato a  The Sisters  Brothers (Jaques Audiard), mentre il Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis è stato conferito a Soudade Kaadan, per  Yom Adaatou Zouli (The Day i Lost My Shadow). Leone d’Argento- Gran Premio della Giuria per The Favourite di Yorgos Lanthimos, film che vede anche premiata con la Coppa Volpi la sua interprete femminile, Olivia Colman, mentre miglior interprete maschile è risultato Willem Dafoe, per At Eternity’s Gate, di Julian Schnabel.
I fratelli Ethan e Joel Coen sono stati premiati per la sceneggiatura (The Ballad of Buster Scruggs) e un film italiano spunta riguardo il premio per il Miglior Film Restaurato di Venezia Classici, La notte di San Lorenzo, 1982, di Paolo e Vittorio Taviani. Da evidenziare comee nel palmarés veneziano vi siano due produzioni Netflix, il vincitore del Leone d’Oro, Roma, e l’opera dei fratelli Coen, premiata, come scritto, per la miglior sceneggiatura; di seguito, tutti i premi assegnati. Continua a leggere

Venezia 75: i premi collaterali

In attesa che questa sera, sabato 8 settembre, vengano svelate le decisioni della Giuria internazionale presieduta da Guillermo del Toro riguardo il vincitore del Leone d’Oro e degli altri riconoscimenti ufficiali (preferisco non sbilanciarmi sul “toto Leone”, avendo seguito la Mostra in differita, ma credo vi sarà forse più di una sorpresa, così, a pelle), sono stati intanto annunciati i Premi Collaterali della 75ma edizione, la cui consegna ha avuto luogo nella Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior, come da elenco di seguito riportato. Continua a leggere

Le giurie di Venezia 75

Guillermo del Toro (Pinkvilla)

Ecco di seguito  le composizioni delle cinque Giurie (Venezia 75, Orizzonti, Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis, Venice Virtual Reality, Venezia Classici) della 75ma Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia. La Giuria internazionale del Concorso  è presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore messicano Guillermo del Toro e vede quali componenti l’attrice, regista, sceneggiatrice e produttrice taiwanese Sylvia Chang, l’attrice danese Trine Dyrholm, l’attrice e regista francese Nicole Garcia, il regista e sceneggiatore italiano Paolo Genovese, la regista, sceneggiatrice e produttrice polacca Malgorzata Szumowska, l’attore, regista, produttore e sceneggiatore neozelandese Taika Waititi, l’attore austro-tedesco Christoph Waltz, l’attrice inglese Naomi Watts.
A loro il compito di assegnare ai lungometraggi in Concorso i seguenti premi ufficiali: Leone d’Oro per il miglior film, Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria, Leone d’Argento – Premio per la migliore regia, Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, Premio per la migliore sceneggiatura, Premio Speciale della Giuria, Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente. Continua a leggere

The Shape of Water- La forma dell’acqua

(BadTaste)

Baltimora, Stati Uniti d’America, 1962.
Elisa Esposito (Sally Hawkins), muta (le sono state recise le corde vocali, abbandonata, infante, sul greto di un corso d’acqua), conduce un’esistenza tranquilla e soddisfacente.
Lavora come inserviente all’interno di un laboratorio governativo, dove può contare sull’affettuosa amicizia di Zelda (Octavia Spencer), anche lei addetta alle pulizie, la quale le confida ogni particolare della vita insieme al pigro marito; abita in un appartamento sito sopra una sala cinematografica e trova nel dirimpettaio Giles (Richard Jenkins), pittore omosessuale che sbarca il lunario grazie alle illustrazioni pubblicitarie, un confidente sincero ed affettuoso. Un giorno viene introdotto in laboratorio una sorta di polmone d’acciaio, al cui interno si agita  una misteriosa creatura anfibia (Doug Jones), catturata in Amazzonia, dove pare fosse venerata come un dio dagli indigeni. Siamo in piena Guerra Fredda e il “mostro” potrebbe rivelarsi utile riguardo gli esperimenti per un lancio nello Spazio, rispondendo così colpo su colpo a quanto già messo in atto dall’Unione Sovietica; delle “pubbliche relazioni” con “l’uomo pesce” viene incaricato il colonnello Strickland (Michael Shannon), uomo violento e calcolatore, che vede nella Creatura una potenzialità da sfruttare per una ulteriore affermazione della propria carriera. Continua a leggere

Oscar 2018: “The Shape of Water” Miglior Film e Miglior Regia, “Chiamami col tuo nome” Miglior Sceneggiatura non Originale

Guillermo Del Toro (Panorama)

Si è conclusa al Dolby Theatre di Los Angeles la cerimonia di premiazione, condotta da Jimmy Kimmell, relativa alla 9oma edizione degli Academy Awards. Miglior Film è risultato The Shape of Water di Guillermo del Toro, mirabile confluenza fra fantasia e realtà, che consegue altre tre statuette per la Miglior Regia, Miglior Colonna Sonora Originale e Miglior Scenografia. Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino consegue il premio a James Ivory per il miglior adattamento  (il romanzo omonimo di André Aciman), Miglior Attrice Protagonista è risultata Frances McDormand (Three Billboards outside Ebbing, Missouri), che vede premiato anche Sam Rockwell  come Miglior Attore non Protagonista, mentre quella per il miglior protagonista va a Gary Oldman, per The Darkest Hour di Joe Wright, titolo vincitore anche riguardo il miglior make up (David Malinowski). Coco è risultato il Miglior Film d’AnimazioneDunkirk di Chistopher Nolan consegue tre statuette “tecniche”, due relative al montaggio ed una al Sound Mixing. Di seguito, l’elenco dei premi assegnati. Continua a leggere

BAFTA 2018: cinque riconoscimenti per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, “Chiamami col tuo nome” miglior adattamento

Martin McDonagh (L), Pete Czernin (2ndL), Graham Broadbent (R), Sam Rockwell and Frances McDormand (Sky News)

Si è svolta ieri sera, domenica 18 febbraio, alla Royal Opera House di Londra, la cerimonia di premiazione dei BAFTA, British Academy of Film and Television Arts, anche noti come “Oscar britannici” (71esima edizione), condotta da Joanna Lumley. Come già avvenuto per la cerimonia di consegna dei Golden Globes, star vestite a nero in segno di protesta verso lo scandalo relativo alle molestie sessuali esploso nei mesi scorsi, oltre a mettere in evidenza la spilla dell’associazione Time’s Up (costituita da un gruppo di 330 donne dell’industria dello spettacolo statunitense per combattere la violenza sessuale e la disuguaglianza in ogni ambito economico e lavorativo).
Ad aggiudicarsi il maggior numero di riconoscimenti, cinque, Tre manifesti a Ebbing, Missouri, diretto da Martin McDonagh (miglior film, miglior film inglese, miglior sceneggiatura originale,  miglior attrice protagonista,  Frances McDormand, miglior attore non protagonista, Sam Rockwell), mentre La forma dell’acqua, forte di 12 candidature, ne ha conseguito tre, miglior regia, Guillermo Del Toro, miglior colonna, Alexandre Desplat, miglior scenografia, Paul Austerberry. Il film di Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome, ha conseguito il BAFTA come miglior adattamento (James Ivory, dal romanzo di André Aciman), Coco è risultato il miglior film d’animazione, mentre Gary Oldman è stato riconosciuto come miglior attore protagonista per la sua interpretazione di Winston Churchill ne L’ora più buia di Joe Wright, titolo vincitore anche riguardo il miglior make up (David Malinowski). Di seguito, l’elenco dei premi assegnati, relativamente al settore cinematografico. Continua a leggere