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Londra omaggia Marco Bellocchio, New York Luchino Visconti

Marco Bellocchio (Repubblica Bologna)

Marco Bellocchio torna a Londra, città dove mosse i primi passi lungo il sentiero del cinema, come giovane studente della Slade School of Fine Arts, nel 1963-64, iniziando a scrivere quello che sarebbe diventato uno dei più clamorosi debutti della storia del cinema mondiale, I pugni in tasca, un’opera  all’insegna dell’anarchia folgorante, nei contenuti e nelle particolari modalità di messa in scena, avvalorata dal montaggio ellittico (Aurelio Mangiarotti e Silvano Agosti), in cui l’autore, alla continua ricerca d’equilibrio fra adesione e distacco riguardo la folle lucidità del protagonista (Lou Castel), si scaglia con rabbia, disperazione e crudeltà contro la famiglia, il cattolicesimo e altre colonne portanti della borghesia italiana, prefigurando alcuni umori del ’68.
Il British Film Institute dall’1 al 31 luglio dedicherà infatti al regista la prima retrospettiva completa, Satire and Morality: The Cinema of Marco Bellocchio, organizzata da Istituto Luce CinecittàBFI, l’Istituto Italiano di Cultura e in collaborazione con la Salle Lumière,  e curata da Adrian Wootton, Amministratore Delegato di Film London. Continua a leggere

“I pugni in tasca” da oggi di nuovo in sala

1Da oggi, lunedì 19 ottobre, dopo l’anteprima in agosto al 68mo Festival del Film Locarno, fa ritorno, nelle sale aderenti all’ iniziativa, I pugni in tasca, titolo che rientra nella terza stagione del progetto Il Cinema Ritrovato al Cinema, promosso dalla Cineteca di Bologna e Circuito Cinema per riportare in sala i grandi classici restaurati.
Del nuovo restauro realizzato dalla Cineteca di Bologna al laboratorio L’Immagine Ritrovata, con la supervisione di Daniele Ciprì, promosso da Kavac Film con il sostegno di Giorgio Armani, è prevista anche in contemporanea l’ uscita in dvd (Edizioni Cineteca di Bologna).
Il regista Marco Bellocchio nel corso della citata kermesse svizzera ha ricevuto il Pardo d’onore Swisscom, omaggio ad una carriera ricchissima e suggello del legame profondo che intercorre con il Festival, iniziato nel 1965 proprio con la proiezione nel parco del Grand Hotel di Locarno de I pugni in tasca, suo lungometraggio d’esordio che festeggia quindi il 50° anniversario della sua uscita. L’anarchia folgorante dell’opera, nei contenuti e nelle particolari modalità di messa in scena, avvalorata dal montaggio ellittico (Aurelio Mangiarotti e Silvano Agosti), colpì pubblico, critica e giuria, che gli conferì la Vela d’argento per la miglior regia. Al centro della vicenda Alessandro (Lou Castel) inquieto e tormentato rampollo di una ricca famiglia di Bobbio, che uccide la madre paralitica e il fratello minorato, confidando nella complicità morbosa che lo lega da sempre alla sorella Giulia (Paola Pitagora). Continua a leggere

68mo Festival del Film Locarno: Pardo d’Onore a Marco Bellocchio

Marco Bellocchio (The Guardian.com)

Marco Bellocchio (The Guardian.com)

Il regista Marco Bellocchio riceverà il Pardo d’onore Swisscom nel corso del Festival del Film Locarno (68ma edizione, 5-15 agosto), omaggio ad una carriera ricchissima e suggello del legame profondo che intercorre tra la kermesse e Bellocchio, iniziato nel 1965 con la proiezione nel parco del Grand Hotel de I pugni in tasca, suo lungometraggio d’esordio. L’anarchia folgorante dell’opera colpì pubblico, critica e giuria, che gli conferì la Vela d’argento. Un successo che lo impose prepotentemente all’attenzione in Italia e a livello mondiale. Nel corso degli anni Bellocchio è stato più volte nuovamente protagonista a Locarno: nel concorso del 1976 con Marcia trionfale, nel 1997, anno in cui fu presidente di giuria e partecipò al progetto collettivo Locarno demi-siècle; réflexions sur l’avenir, e nel 1998, quando il Festival gli dedicò una grande retrospettiva. Continua a leggere

New York, il MoMA celebra Marco Bellocchio

Marco Bellocchio (Stanzedicinema.com)

Marco Bellocchio (Stanzedicinema.com)

Sarà inaugurata dall’incontro con la stampa locale e la proiezione de Il regista di matrimoni, mercoledì 16 aprile, a New York, presso i Roy and Niuta Titus Theaters, la retrospettiva dedicata da Luce-Cinecittà e MoMA a Marco Bellocchio:un percorso che si snoderà sin dalla sua opera prima, I pugni in tasca, 1965, per arrivare all’ultima realizzazione, Bella addormentata, 2012. Cinquant’anni di un cinema che ha saputo dialogare con la Storia del nostro paese, narrandone le vicissitudini legate ai vari mutamenti politici e sociali, senza dimenticare le loro ripercussioni,dai risvolti psicoanalitici, all’interno dei nuclei familiari.

00836306Il citato film Bella addormentata, in virtù del progetto Cinema Made in Italy, frutto della collaborazione messa in atto tra Istituto Luce e il network Emerging Pictures, a partire dal 6 giugno sarà distribuito nei cinema della metropoli. Inoltre, in occasione dell’evento, Luce-Cinecittà e Ripley’s Film hanno provveduto al restauro di due pellicole di Bellocchio, Vacanze in Val Trebbia (1980) e Gli occhi, la bocca (1982), mentre il 17 aprile, presso l’Istituto Italiano di Cultura, sarà presentato il volume Morale e bellezza – Marco Bellocchio, curato da Sergio Toffetti e pubblicato da Luce-Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia.