Archivi tag: Karel Reisz

Un ricordo di Albert Finney

Albert Finney (Iconic Images)

Ci lascia l’attore inglese, teatrale, cinematografico e televisivo, Albert Finney (Salford, Lancashire, 1936), morto oggi, venerdì 8 febbraio, a Londra. Rilevante presenza scenica, fascino, ironia, duttilità, sono tutte doti che gli hanno consentito di spaziare in ruoli sempre diversi, connotando con una certa vitalità, propria dei personaggi rappresentati, cui non erano comunque estranee determinate problematiche esistenziali e sociali, le opere proprie del cosiddetto Free Cinema britannico, movimento cinematografico che dalla metà degli anni Cinquanta fino a buona parte dei Sessanta rappresentò una sorta di Nouvelle Vague in terra d’Albione, sostenendo la necessità di una cinematografia che fosse attenta alle inedite realtà proprie del periodo, smarcandosi quindi, in nome del realismo, dal conformismo “classico” della messa in scena. Infatti Finney, subito dopo essersi diplomato nel 1955  alla Royal Academy of Dramatic Art, intraprese l’attività teatrale per debuttare poi sul grande schermo nel 1960 (The Entertainer, Tony Richardson), dove ebbe un ruolo secondario, affermandosi nello stesso anno come protagonista in Saturday Night and Sunday Morning, per la regia di Karel Reisz, fra i titoli che diedero vita al suddetto movimento rinnovatore. Continua a leggere

Milano, “Spazio Oberdan”: omaggio a Stephen Frears

Stephen Frears (Wikipedia.org)

Stephen Frears (Wikipedia.org)

Dal 26 luglio al 3 agosto presso Spazio Oberdan della Provincia di Milano (Sala Alda Merini), Fondazione Cineteca Italiana presenterà una rassegna dedicata al regista britannico Stephen Frears, la cui ultima opera, Philomena, apprezzata da critica e pubblico ha vinto, fra l’altro, il Premio Osella per la migliore sceneggiatura (Steve Coogan, anche protagonista della pellicola, e Jeff Pope) alla 70ma Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia e il David di Donatello 2014 come Miglior Film dell’Unione Europea.
Autore eclettico e imprevedibile, cinico e dissacrante, Frears ha diretto film coraggiosi e anticonvenzionali, passando, sempre con mano sicura, da opere a basso costo a grandi produzioni hollywoodiane, mescolando spirito eccentrico e critica sociale, dramma e commedia, crudeltà e senso dell’umorismo, in piena sintonia con la miglior tradizione cinematografica e letteraria britannica. Continua a leggere