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“Alice nella Città” 2016: i vincitori

alice-nella-citta-xivSi è svolta oggi, venerdì 21 ottobre, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium della Musica, la cerimonia di premiazione della XIV edizione di Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, diretta da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, organizzata dall’Associazione Culturale PlayTown Roma, con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBACT e del Comune di Roma.
I componenti della giuria di Alice nella Città, 27 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni selezionati su tutto il territorio nazionale, e della Giuria Taodue, presieduta da Matt Dillon e composta da Camilla Nesbitt, Anna Foglietta, Gabriele Mainetti, Claudio Giovannesi, Giordano Meacci e Francesca Serafini hanno conferito i seguenti premi: Continua a leggere

Alice nella Città XIV Edizione

alice-nella-citta-roma-28272Si svolgerà a Roma dal 13 al 23 ottobre, nell’ambito dell’XI Festa del Cinema, la XIV edizione di Alice nella città, sezione autonoma e parallela diretta da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, organizzata dall’Associazione Culturale PlayTown Roma, con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBACT, del Comune di Roma, che anche quest’anno garantirà il trasporto scolastico dei bambini del secondo ciclo elementare, della Camera di Commercio di Roma e grazie al contributo di Acea Spa, BNL-BNP Paribas e della SIAE. Da sempre attenta ai temi legati alle giovani generazioni, Alice nella città prevede un programma comprensivo di 12 opere nel Concorso Young/Adult, 3 film Fuori Concorso, 2 co-produzioni con la Festa del Cinema e 2 eventi speciali, programmati all’interno degli spazi dell’Auditorium Parco della Musica.

poster1_frPresso il Cinema Admiral, invece, avrà luogo il programma di Alice/Panorama, 10 titoli volti a raccontare il mondo delle nuove generazioni, offrendo il pretesto per dire agli adulti cose da e sui giovani e a cui si affiancherà la selezione del KINO Panorama/Italia, curata dai ragazzi del KINO, che come per la passata edizione porrà l’accento sul cinema italiano con proiezioni di film, documentari e cortometraggi di giovani promesse. I 12 film iscritti al Concorso Young/Adult saranno sottoposti al giudizio di una giuria composta da 27 ragazzi e ragazze tra i 14 e i 18 anni, selezionati su tutto il territorio nazionale. Grazie all’Intergruppo parlamentare della Camera dei Deputati, il festival si arricchisce anche di una giuria di ragazzi di seconda generazione; sarà inoltre proposta una proiezione speciale del film Heaven Will Wait della francesce Marie-Castille Mention-Schaar, con l’introduzione di Khalid Chaouki, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare. Continua a leggere

Morto Patrick Swayze

Patrick Swayze

Patrick Swayze

Da tempo sofferente per un cancro al pancreas è morto a Los Angeles Patrick Swayze. Era nato ad Houston, nel Texas, il 18 Agosto 1952, sua madre era coreografa e proprietaria di una scuola di ballo ; proprio in virtù di questo, dimostrandosi sin da piccolo propenso alle attività artistiche, iniziò a prendere lezioni di danza classica.L’ attività di ballerino sembrava promettere bene, tanto che Swayze nel 1972 si trasferì a New York per completare la sua formazione presso le scuole di balletto Joffrey Ballett e Harkness Ballett ; nel 1973 esordì nel corpo di ballo per Disney on parade, interpretando il Principe Azzurro di Biancaneve; cominciò poi a lavorare a Broadway, ottenendo il ruolo di Danny Zuko in Grease.

Purtroppo cominciarono a farsi sentire le conseguenze di una infortunio avvenuto durante una partita di football negli anni del liceo, con conseguente lesione del ginocchio;dopo una serie di operazioni andate a buon fine, decide allora di intraprendere la carriera d’attore e nel 1979 si trasferisce a Los Angeles:vari lavori saltuari per mantenersi, qualche spot pubblicitario ed infine il debutto cinematografico con Skatetown, U.S.A., di W.A.Levey , un’ apparizione in un episodio della serie televisiva M*A*S*H e il grande salto con I ragazzi della 56a strada di Francis Ford Coppola, 1983, vera e propria fucina di giovani attori che da lì a poco avrebbero sfondato, come Matt Dillon o Rob Lowe.

Nello stesso anno recita con Gene Hackman in Fratelli nella notte, di Ted Kotcheff e in quello seguente in Alba rossa di John Milius, ma sarà la parte di Orry Main nella serie televisiva North and South del 1985, ambientata durante la Guerra di Secessione, a conferirgli popolarità presso il grande pubblico, in attesa della vera e propria consacrazione che avverrà nel 1987 con Dirty Dancing di Emile Ardolino, nel ruolo a lui certo congeniale di un istruttore di ballo, ottenendo una candidatura al Golden Globe .

Dopo ruoli da “duro” in film come Alba d’acciaio, 1987, di Lance Hool o Vendetta trasversale, 1989, di John Irvin, arriva l’indimenticabile ruolo di Sam in Ghost, 1990, di Jerry Zucker, che anche ormai fantasma cerca di aiutare la sua compagna Molly( Demi Moore); nel 1991 un altro ruolo di successo con Point break , di Kathryn Bigelow, per poi prendere nuove strade interpretative che lo porteranno a recitare in ruoli per lui davvero insoliti, forse desideroso di voler dimostrare sfumature recitative al di fuori dei soliti clichè, da La città della gioia, 1992, di Roland Joffè, a A Wong Foo, grazie di tutto!Julie Newmar, 1995, di Beeban Kidron, dove è la drag queen Vida Boheme.

Altri ruoli significativi nella sua carriera non vi saranno: appare nel cult Donnie Darko, 2001, di Richard Kelly e in Dirty Dancing 2, 2004, di Guy Ferland, sorta di seguito del celebre originale; il suo ultimo film è Powder Blue, di Timothy Linh Bui, dove recita accanto al fratello Don. Per tutti sarà sempre l’istruttore di ballo Johnny che danza soavemente e sensualmente con Jennifer Grey e il Sam di Ghost che alla dichiarazione d’amore di Molly risponde semplicemente “idem”, eroe romantico di poche parole, moderna incarnazione del classico “duro dal cuore tenero” di hollywoodiana memoria.