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Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Cary Grant. Divo tormentato”

Cary Grant (Cinefilia Ritrovata)

Da martedì  2 a venerdì  26 aprile, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà  Cary Grant. Divo tormentato, una panoramica sulla filmografia dell’attore più amato dal maestro del brivido, Alfred Hitchcock. Archibald Alexander Leach all’anagrafe (1904-1986), Cary Grant ha reso sullo schermo in tutte le sue interpretazioni un fascino naturale, ammantato, rara avis, di toni tanto romantici quanto ironici, fra indubbia eleganza e trascinante simpatia, quest’ultima scaturente sia dallo sguardo, sia da un sorriso spesso spiazzante. Anche se il divo e l’uomo comune erano in fondo, come lo stesso attore ebbe a dichiarare, espressione  di un’identica personalità, o forse proprio per questo, l’ombra di una profonda inquietudine non mancò di caratterizzare l’esistenza di Grant: lo rivela il documentario Cary Grant – Dietro lo specchio (Becoming Cary Grant, Mark Kidel, 2016), che sarà proiettato in esclusiva nell’occasione di questo omaggio, insieme, fra gli altri, a tre titoli intramontabili del citato Hitchcock, Intrigo internazionale (North by Northwest, 1959),  Notorious – L’amante perduta (1946) e Caccia al ladro (To Catch a Thief, 1955), o L’erba del vicino è sempre più verde ( The Grass is Greener, Stanley Donen, 1960), Ho sognato un angelo  (Penny Serenade,  George Stevens, 1941),  e poi altre pellicole di Cukor e Capra, senza dimenticare la scatenata screwball comedy di Howard Hawks Bringing Up Baby (Susanna!), 1938, coprotagonista una splendida Katharine Hepburn.

Il cinema svizzero contemporaneo a Milano

Dal 26 al 31 marzo, al  MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana, con il sostegno del Consolato generale di Svizzera a Milano e in collaborazione con Istituto Svizzero e Cinema Svizzero a Venezia, presenterà la rassegna cinematografica Il cinema svizzero contemporaneo a Milano. In cartellone film in anteprima per il capoluogo lombardo  (Fortuna di Germinal Roaux, Amur senza Fin di Christoph Schaub, Cercando Camille di Bindu De Stoppani e Chris the Swiss di Anja Kofmel), documentari  (Non ho l’età di Olmo Cerri e Calabria di Pierre-Francois Sauter), capolavori restaurati (Visages d’enfants di Jacques Feyder e La merlettaia di Claude Goretta) e un focus su Ursula Meier; previsto poi l’incontro speciale con il regista  Olmo Cerri, che sarà presente in sala martedì 26 marzo alle ore 18.30, e quello con Lionel Baier, venerdì 29 marzo alle ore 19, in occasione della proiezione del suo film Prénom: Mathieu, che fa parte della quadrilogia Ondes De Choc.
Da segnalare che  la proiezione di Visages d’enfants, la cui copia è stata prestata dalla Cinémathèque Suisse, sarà accompagnata dal vivo dal pianista Antonio Zambrini e dai suoi  partners danesi, Jesper Bodilsen e Martin Andersen. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Buon compleanno Jane Fonda!”

Jane Fonda on the set of PBS documentary series, Makers: Women Who Make America, at her Beverly Hills.
Photo by Nancy Pastor

Dal 26 dicembre al 5 gennaio Fondazione Cineteca Italiana presenterà al MIC – Museo Interattivo del Cinema Buon compleanno Jane Fonda!, una rassegna volta a celebrare il genetliaco della celebre attrice statunitense, duttile interprete tanto di commedie brillanti quanto di film dove il suo forte temperamento di donna attivista per i diritti civili trovava idonea sublimazione nel ruolo attoriale.
Ecco allora in calendario titoli, fra gli altri, come Barbarella (1968, Roger Vadim), Tre passi nel delirio (1968, Federico Fellini, Louis Malle e  Vadim), Non si uccidono così anche i cavalli? (They Shoot Horse, Don’t They?, 1969, Sydney Pollack), A piedi nudi nel parco (Barefoot in the Park, 1967, Gene Saks), Tornando a casa (Coming Home, 1978, Hal Ashby), che le ha fatto guadagnare il secondo Oscar come Miglior attrice protagonista nel 1979 (il primo lo conseguì nel 1972, Klute, Alan J. Pakula), Sul lago dorato (On Golden Pond, 1981, Mark Rydell),  Youth – La giovinezza (2015), ultima opera cinematografica di Paolo Sorrentino, dove  Fonda interpreta Brenda Morel, diva che uno dei due protagonisti del film, Mick (Harvey Keitel), vorrebbe scritturare per il suo ultimo lavoro, pronunciando una citazione certo memorabile e del tutto in linea con le scelte esistenziali proprie della donna, ancor prima che dell’attrice: “Questa str***ata del cinema finisce, la vita va avanti!”.

 

Milano, MIC-“Museo Interattivo del Cinema”: “Anime misteriose”

(Wikipedia)

(Wikipedia)

Dal 19 al 30 novembre al MIC-Museo Interattivo del Cinema di Milano, avrà luogo un’intrigante rassegna a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Anime misteriose, tredici film dedicati ai tanti spiriti inquieti ed enigmatici che hanno attraversato la storia del cinema, tra passato e presente, fra follie e inquietudine interiore.

Ecco dunque Betty Blue (1986) di Jean-Jacques Beineix in una versione restaurata e director’s cut; l’ultimo film di Paolo Virzì, La pazza gioia, su un’imprevedibile amicizia tra due pazienti psichiatriche interpretate dalle intense Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti; una delle interpretazioni più vibranti e complesse di Leonardo DiCaprio, Shutter Island (2009) di Martin Scorsese; il secondo lungometraggio di Christopher Nolan, Memento (2000), viaggio negli oscuri meandri della pericolosa mente di Leonard Shelby; l’inquietante The Visit (2015) di M. Night Shyamalan; Repulsion (1965) di Roman Polanski, con Catherine Deneuve e John Fraser; Sogni d’oro (1981), terzo film di Nanni Moretti, dove umorismo e angoscia convivono nel personaggio di Michele Apicella; La pecora nera (2010) di Ascanio Celestini, che mette in scena la profonda emarginazione di un malato mentale; La merlettaia (1977) di Claude Goretta con Isabelle Huppert ed infine il thriller psicologico/ disaster movie 10 Cloverfield Lane (2016) di Dan Trachtenberg.

Sono poi previsti due appuntamenti speciali, proiezioni che prevedono l’accompagnamento musicale dal vivo al pianoforte di Francesca Badalini: domenica 20 novembre alle ore 19.15 il cortometraggio L’ospedale del delitto (1950) di Luigi Comencini, documentario girato nel manicomio giudiziario di Aversa, cui seguirà I misteri di un’anima (1926) di George Wilhelm Pabst e venerdì 25 novembre alle ore 19 La caduta della casa Usher (1928) di Jean Epstein. Continua a leggere

Milano, MIC – Museo Interattivo del Cinema: “Lars Von Trier – genio e sregolatezza”

Lars Von Trier (Wikipedia)

Lars Von Trier (Wikipedia)

Da oggi, martedì 2, e fino a sabato 6 dicembre presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Lars Von Trier, genio e sregolatezza, rassegna cinematografica dedicata al regista danese, incentrata su dieci film, volta ad esplorare il mondo, le immagini e le fobie di un autore estremo, fra i più innovativi ed influenti del cinema contemporaneo. Apertura con The Kingdom – Il regno, miniserie televisiva di grande successo a metà tra horror e commedia, mentre fra i lungometraggi ecco il minimalista e sperimentale Dogville, primo film di una trilogia (USA – Terra delle opportunità), per il momento rimasta incompiuta, cui appartiene anche Manderlay. Vi è poi Dancer in the Dark, girato interamente con camera a mano e definito dal suo autore un anti-musical. L’operaia Selma, interpretata dalla cantante islandese Björk, consuma il proprio dramma lavorativo e familiare lasciandosi andare a momenti di canto e ballo che sono l’evasione ideale dalla realtà della paura. Continua a leggere