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Milano: prende vita il progetto “CIACK”, la magia del cinema come terapia per le malattie neurodegenerative

Avrà inizio oggi, venerdì 12 ottobre, la sperimentazione del nuovo progetto CIACK – Curare Attraverso il Cinema Kreativo, promosso da Fondazione Cineteca Italiana, Medicinema Italia Onlus, Centro di Neuropsicologia Cognitiva ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e Istituto Don Gnocchi, che intende offrire benessere e sollievo alle persone affette da malattie con deterioramento cognitivo (morbo di Alzheimer), così come a coloro che le assistono nell’ambito del contesto familiare,  attraverso  un uso innovativo del materiale filmico d’archivio, inteso quale strumento di cura alla memoria e di assistenza al malato: specifici montaggi di immagini d’archivio con accompagnamento musicale rivelano infatti uno straordinario potere terapeutico.Da ricerche scientifiche svolte è emerso che la terapia di sollievo con l’utilizzo del cinema e della cultura permette di formulare un percorso psicologico di supporto alla malattia, con ricaduta positiva sulle persone beneficiarie: da queste sperimentazioni prende spunto il progetto CIACK, focalizzandosi in questo caso sulle malattie neurologiche, in particolare sul morbo di Alzheimer, considerando che solo in Italia circa 700.000 persone devono convivere con questa patologia e ogni anno sono circa 8.000 i nuovi casi stimati. Continua a leggere

Milano, al Cinema Oberdan una rassegna dedicata a Claude Chabrol

Claude Chabrol (CultFrame)

Ha preso il via ieri, lunedì 8, per concludersi venerdì 30 ottobre, al Cinema Oberdan di Milano, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, una personale in 16 titoli dedicata a Claude Chabrol, comprensiva di un arco temporale di oltre cinquant’anni, così da rendere omaggio alla prolificità di un regista capace di interpretare con sguardo sempre acuto e tagliente il cambiamento di una società in continua evoluzione.
Chabrol (1930-2010), è considerato tra i padri fondatori della Nouvelle Vague, insieme a Truffaut, Godard, Rivette e Rohmer, movimento rinnovatore del cinema francese che prese piede tra la primavera del ’59 e l’autunno del ’63; fin dal suo primo film, Le Beau Serge (1957), girato con una piccola troupe nel paese della sua infanzia (Sardent) ed interpretato da due attori sconosciuti, Gérard Blain e Jean-Claude Brialy, rivelò quelli che sarebbero stati i tratti distintivi della sua estetica:l’introspezione psicologica dei personaggi e dei loro rapporti, la descrizione accurata di un ambiente sociale, quasi sempre quello della provincia, l’analisi della condizione borghese come luogo dell’insoddisfazione e dell’ambiguità morale.

Milano, il MIC-Museo Interattivo del Cinema omaggia Alfred Hitchcock e Mauro Bolognini

Alfred Hitchcock (Biografieonline)

Da oggi, martedì 2, al MIC-Museo Interattivo del Cinema di Milano, prenderà il via, fino a domenica 28 ottobre, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, una rassegna  dedicata al periodo britannico di Alfred Hitchcock (1899-1980), dal 1925 al 1940, anno quest’ultimo in cui si trasferì ad Hollywood, su invito del produttore David O. Selznick, durante il quale diresse 23 film, di cui 9 muti. Il maestro della suspence esordì a soli 26 anni come regista (The pleasure garden, 1925, non considerando Number thirteen, 1922, rimasto incompiuto), lasciando un segno ben preciso nella produzione britannica, tra film muti (The lodger, 1926) e sonori (Blackmail, 1929; The thirty- ninesteps, 1935): sono opere attraversate tanto da un certo umorismo, quanto da un’evidente ricerca formale nel costruire il meccanismo della tensione narrativa, andando a creare una linea di demarcazione  tra cio che viene portato a conoscenza dello spettatore e ciò che sa il personaggio in scena, rendendo così palpabile uno stato d’ ansia, rafforzato spesso da musiche a tema, luci ed ombre; tutte caratteristiche che si ritroveranno anche nelle opere americane, nelle quali però l’intreccio narrativo andrà ad acquisire maggiore complessità, dominato dai temi dell’angoscia e della colpa (presunta), della perdizione e della perversione, sino alla sublimazione delle ambiguità sessuali. Da evidenziare i due appuntamenti speciali con la musica dal vivo: domenica 7 ottobre alle ore 17 vi sarà la proiezione del citato Blackmail con accompagnamento musicale di Antonio Zambrini, mentre domenica  21 ottobre alle ore 17  The Lodger verrà musicato da Francesca Badalini. Continua a leggere

Milano, Cinema Spazio Oberdan: “Omaggio a Ingmar Bergman”

Ingmar Bergman (Corriere della Sera)

Da oggi, lunedì 24, e fino a venerdì 28 settembre, al Cinema Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana proporrà Omaggio ad Ingmar Bergman, una rassegna in 9 titoli per celebrare i 100 anni dalla nascita del regista svedese, tra i massimi protagonisti del cinema europeo, che, poggiando sulle solidi basi della cultura teatrale e letteraria della sua terra d’origine, ha saputo evolversi dalle iniziali fasi sperimentali ad una rigorosa essenzialità stilistica, sempre rispettosa, tanto come scrittura che come regia, del mezzo cinematografico in quanto tale, ponendo cruciali e sempre attuali interrogativi sulla condizione umana nel percorrere il tortuoso sentiero all’interno dell’esistenza. Continua a leggere

Milano, martedì 25 settembre la riapertura del MIC- Museo Interattivo del Cinema

Martedì 25 settembre, dalle ore 19, riaprirà il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, con un nuovo allestimento, volto a rappresentare, fra strumenti antichi come le lanterne magiche e device di ultima generazione, un percorso dove passato, presente e futuro possano trovare opportuno congiungimento. Singolare, e geniale al contempo, lo spunto tematico scelto per la rassegna di riapertura: considerando come l’appalto di ristrutturazione sia stato consegnato nei tempi previsti, certamente un “miracolo” nel nostro paese in considerazione dei vari passaggi burocratici, ecco che in collaborazione con Sky verrà presentata in sala la serie televisiva italiana Il miracolo, debutto registico dello scrittore  Niccolò Ammaniti, oltre alla proiezione di una  serie di film il cui fulcro narrativo si incentra su eventi miracolosi e fenomeni soprannaturali (fra gli altri, Miracolo a Milano, 1951, Vittorio de Sica, Luci della città, 1931, Charlie Chaplin, Il cielo può attendere, 1943, Ernst Lubitsch, Per grazia ricevuta, 1971, Nino Manfredi,  La forma dell’acqua, 2017, Guillermo del Toro); per l’occasione, da mercoledì 26 a domenica 30 settembre, dalle ore 15 alle ore 19,  l’ingresso a tutte le proiezioni e al museo sarà libero con Cinetessera 2018. Continua a leggere

Milano, Museo della Permanente: “Tex. 70 anni di un mito”

 Il 30 settembre 1948  nelle edicole italiane debuttava il primo albo, intitolato Il totem misterioso, nell’allora consueto formato a striscia, di Tex, Aquila della notte per i fratelli Navajo, ancora in solitaria, in attesa che facessero la loro  comparsa i fidi pards, dal “vecchio satanasso” Kit Carson all’indiano Tiger Jack, senza dimenticare il figlio Kit, Piccolo Falco, nato dall’unione con Lilyth, figlia del sakem Freccia Rossa, morta in tragiche circostanze e mai dimenticato amore del granitico ranger; creatore del personaggio Gianluigi Bonelli, per la realizzazione grafica di  Aurelio Galleppini. Settant’anni dopo, Sergio Bonelli Editore si appresta alle celebrazioni, con una grande mostra dal titolo Tex. 70 anni di un mito, che sarà inaugurata il 2 ottobre per proseguire fino al 27 gennaio 2019,  al Museo della Permanente di Milano e patrocinata dal Comune del capoluogo lombardo. Curata da Gianni Bono, storico e studioso del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore, la mostra racconterà come Tex sia riuscito, anno dopo anno, ad entrare a far parte delle abitudini di lettura degli italiani, conquistando generazioni diverse, grazie al suo profondo senso di giustizia e alla sua innata generosità, divenendo infine un vero e proprio fenomeno di costume. Continua a leggere

Milano, riapre con nuove iniziative la “Biblioteca di Morando”

(Fondazione Cineteca Italiana)

Riaprirà fra pochi giorni la Biblioteca del cinema dedicata da Fondazione Cineteca Italiana al noto critico cinematografico Morando Morandini, situata in una delle aree naturali più belle della città di Milano, il Naviglio Martesana, luogo di studio e di conservazione (film, libri, fotografie), ma anche luogo di socialità e diffusione culturale, di incontro, scambio e condivisione, che può ospitare proiezioni, incontri ed eventi speciali.
Sono in calendario infatti due originali percorsi tematici: dall’11 settembre al 23 ottobre avrà luogo La linea milanese: i grandi attori tra varietà e cabaret, un percorso cinematografico per ripercorrere la storia del teatro di varietà e del cabaret milanese, dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta, attraverso i suoi grandi protagonisti, quali Walter Chiari, Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, passando per Dario Fo, Franca Valeri, Delia Scala, arrivando a Paolo Rossi e Claudio Bisio, senza dimenticare  Piero Mazzarella, Renato Pozzetto e Nanni Svampa.
Dal 13 settembre al 25 ottobre  sarà invece in programma La tua pagina sullo schermo, iniziativa “interattiva” che combinerà il piacere personale della lettura di grandi classici con la visione in sala della loro trasposizione cinematografica: il pubblico sarà invitato a leggere la propria pagina del cuore o la frase più amata tratta da celebri romanzi di cui grandi registi hanno realizzato la versione filmica. Tra i titoli proposti Anna Karenina, Moby Dick, Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde e altri intramontabili capolavori; anche il MIC – Museo Interattivo del Cinema riaprirà dopo la pausa estiva: martedì 25 settembre al via con un nuovo allestimento, una grande festa e tanti eventi.