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Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Il cinema inedito di Amir Naderi”

Amir Naderi (Wikipedia)

Da ieri, martedì 18, e fino a martedì 25 giugno, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone la rassegna Il cinema inedito di Amir Naderi, tra le figure più influenti del nuovo cinema iraniano. Regista, sceneggiatore e montatore, Naderi iniziò la sua carriera come fotografo e assistente alla regia nel 1961. Nel 2012 è stato Presidente di giuria della sezione Orizzonti alla 69ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, mentre nel 2014 ha girato in Italia il film Monte, presentato fuori concorso sempre a Venezia, dove gli venne assegnato il premio Jaeger-LeCoultre (riconoscimento dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema). Dopo aver lasciato l’Iran, Amir Naderi ha raccontato con estrema potenza sinestetica l’ossessione umana, dal labirinto tentacolare della trilogia di New York all’eremo delle origini del mondo del citato Monte. Domenica 23 giugno alle ore 20 il regista  sara presente in sala per presentare il suo ultimo film Magic Lantern, un’onirica e misteriosa dichiarazione d’amore per la settima arte. (Fonte:comunicato stampa)

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema:da martedì 11 giugno al via “Estate Tabacchi”

Dall’ 11 giugno al 23 agosto, dal martedì al venerdì,  al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Estate Tabacchi, la rassegna cinematografica estiva  con i migliori film della stagione 2018-2019, a partire,  martedì 11 giugno alle 20.30, con l’anteprima nazionale del film d’animazione Ruben Brandt, Collector dell’ungherese Milorad Krstić, presentato al Locarno Film Festival 2018, immersione totale  in un mondo di arte, psicoanalisi e cinema,  per un tripudio visivo in cui ogni singola immagine, disegnata con uno stile unico e inconfondibile, deborda di riferimenti che spaziano da Caravaggio a Picasso, da Ejzenstejn a Hitchcock, da Elvis a Rambo.Tra le novità di quest’anno, tutti i mercoledì alle ore 21 è in programma il Cine-Karaoke in terrazza,  5 appuntamenti con 5 film musicali con animazione live: Jesus Christ Superstar, Mary Poppins, Grease, Dirty Dancing, Bohemian Rhapsody. Continua a leggere

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: omaggio ad Alba Rohrwacher

Alba Rohrwacher posing at the Happy As Lazzaro (Lazzaro Felice) photocall held at the Palais des Festivals on May 14, 2018 in Cannes, France as part of the 71th annual Cannes Film Festival. Photo by Aurore Marechal/ABACAPRESS.COM LaPresse Only italy636767

E’ in corso in questi giorni, fino al 5 giugno, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, L’Alba del cinema italiano, una personale in 12 film a cura di Fondazione Cineteca Italiana dedicata all’attrice fiorentina Alba Rohrwacher, che incontrerà il pubblico martedì 28 maggio alle ore 20.30 in occasione delle proiezioni di Hungry Hearts (Saverio Costanzo, 2014) e Troppa grazia (Gianni Zanasi, 2018). Così delicata e discreta, Alba Rohrwacher riesce sempre a trasmettere emozioni particolarmente intense con le sue interpretazioni, dimostrandosi una delle attrici più interessanti del panorama cinematografico italiano.

 

Comunicato della Cineteca di Milano del 28/05/2019: A causa di indisposizione e di un cambiamento del piano di lavoro reso noto solo questa mattina, Alba Rohrwacher non potrà essere presente questa sera per incontrare il pubblico del MIC. Il programma delle proiezioni previste per le ore 19 e ore 21 di questa sera rimane invariato. Dispiaciuta profondamente dell’annullamento così repentino del suo viaggio a Milano, Alba Rohrwacher si impegna a venire ospite della Cineteca di Milano al più presto.

Miracolo a Milano (1951)

(MyMovies)

C’era una volta una vecchina di nome Lolotta (Emma Gramatica), che viveva in una modesta casetta, poco lontano dalla città di Milano; un bel giorno, intenta ad innaffiare il suo orticello, allarmata da alcuni insoliti vagiti si avvicinò alla piantagione di cavoli e tra le foglie vi notò un neonato, lo prese con sé, crescendolo con infinito amore, sino al giorno della sua morte, quando il bambino, chiamato Totò, venne affidato ad un orfanotrofio, per uscirne ormai grandicello (Francesco Golisano), pronto ad affrontare il mondo; conosciuto casualmente un barbone, Totò veniva da questi ospitato nella sua capanna, su un grande spiazzo ai margini dei costruendi palazzoni, dove vivevano altri diseredati, per integrarsi man mano nella loro comunità, aiutandoli a costruire una vera e propria “altra città” di baracche, con tanto di denominazione delle vie; la vita sembrava scorrere tranquilla, il nostro stringeva amicizia con la domestica Edvige (Brunella Bovo), scoprendo la lieve delicatezza dell’innamoramento, tutti sembravano accontentarsi di una vita modesta, quanto bastava per sopravvivere, ma all’improvviso dal terreno ecco zampillare un liquido nerastro chiamato petrolio… Continua a leggere

Milano, Cinema Spazio Oberdan: in rassegna 20 titoli del Trento Film Festival

Da lunedì 13, e fino a domenica 19 maggio, è in programma a Milano l’ultima rassegna del Cinema Spazio Oberdan, che lunedì 20 spegnerà momentaneamente le luci per rinnovarsi e diventare la sede di MEET, centro internazionale per la Cultura digitale con il supporto di Fondazione Cariplo. In programmazione, a cura della Cineteca di Milano, 20 titoli del Trento Film Festival, kermesse cinematografica nata nel 1952  e giunta alla 52ma edizione, incentrata su tematiche relative ad alpinismo, cultura montana ed ambiente. Tra gli ospiti di questa edizione milanese, Luigi Lo Cascio, che sabato 18 maggio incontrerà il pubblico in occasione della proiezione de Il mangiatore di pietre di Nicola Bellucci. Continua a leggere

Milano, Biblioteca di Morando: “Dal libro al film- 4 grandi scrittori sul grande schermo”

(Gli archivi di Uruk)

Ha preso il via lo  scorso martedì, 7 maggio, per concludersi venerdì 31, la stagione culturale estiva della Biblioteca di Morando sul Naviglio Martesana a Milano: Cineteca Italiana e LongTake hanno allestito Dal libro al film – 4 grandi scrittori su grande schermo, un ciclo di incontri dedicati a quattro grandi autori americani e alle trasposizioni su grande schermo dei loro romanzi: dallo stoicismo di Ernest Hemingway all’universo nichilista di Cormac McCarthy, passando per l’eccentricità di Truman Capote e i brividi del “maestro del terrore” Stephen King. In quel di Hollywood da tanto tempo circola un’amena storiella, che si presta a varie interpretazioni e comunque interessante e significativa, incentrata su due capre intente a “gustare” la bobina di un film tratto da un best-seller. Dopo il “lauto pranzo”, una dice all’altra: “personalmente preferisco il libro”.  Anche noi siamo soliti domandarci, magari una volta assaporati entrambi, “Meglio il libro o il film?”, ricordando come tanto sceneggiature molto fedeli alle trame di partenza  quanto volte a rivisitare, o a  ribaltare, una narrazione pensata per chi legge, non possono che generare un acceso dibattito tra il pubblico, spesso culturalmente stimolante.

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: Fondazione Cineteca Italiana omaggia Paul Leni e Nikita Mikhalkov

(Wikipedia)

Due interessanti rassegne a cura di Fondazione Cineteca Italiana sono in corso al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano: la prima, La genialità di Paul Leni, ha avuto avvio lo scorso  5 maggio  e si concluderà il 2 giugno, con in cartellone quattro appuntamenti dedicati al regista emblematico del cinema espressionista tedesco, ripercorrendo attraverso i titoli proposti le tappe salienti della sua carriera: con Hintertreppe – La scala di servizio (1921) e Wachsfigurenkabinett – Il gabinetto delle figure di cera (1924), dove dominano le atmosfere suggestive e le scenografie stilizzate, emigra negli Stati Uniti iniziando una collaborazione con la Universal di Carl Laemme per cui realizzerà The Cat and the Canary – Il castello degli spettri (1927) e L’uomo che ride – The Man who Laughs (1928), adattamento del romanzo di Victor Hugo (1869) intriso di momenti altamente cinematografici (e il terrificante ghigno del protagonista Gwynplaine, reso da Conrad Veidt, ispirò  la figura del Joker nei fumetti di Batman, nata dalla collaborazione fra Jerry Robinson, Bob Kane e  Bill Finger). Continua a leggere