Archivi tag: Milano

Milano, Cinema Spazio Oberdan: Fondazione Cineteca Italiana rende omaggio a Bernardo Bertolucci

Bernardo Bertolucci (Classic Art Films)

Da oggi, lunedì 17 dicembre, e fino a domenica 6 gennaio, Fondazione Cineteca Italiana propone, al Cinema Spazio Oberdan di Milano, Ricordo di un maestro:Bernardo Bertolucci, un doveroso omaggio al grande cineasta scomparso lo scorso 26 novembre, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo del cinema e della cultura, italiana ed internazionale, rendendoci orfani di uno dei nostri autori più lucidi e di ampio respiro; Bertolucci è stato espressione di un cinema profondamente moderno, libero da convenzioni tanto nell’assecondare lo sviluppo narrativo, quanto nell’elaborazione formale della resa visiva, quest’ultima anche influenzata da stilemi pittorici, capace, inoltre, di coniugare soggettività ed oggettività all’interno di una rigorosa messa in scena. Continua a leggere

Milano, MIC – Museo Interattivo del Cinema: “100 anni di Rita Hayworth”

Rita Hayworth (Marilyn-Corriere)

I’m not very good with zippers, but maybe if i had some help…” Difficile dimenticare la scena in cui Rita Hayworth, nei panni di Gilda, dopo essersi esibita in una danza tanto scomposta quanto sensuale, giocando anche con la fluente chioma rossa ed intonando Put the Blame on Mame (ma la voce è di Anita Ellis), inizia a sfilarsi un guanto e poi candidamente ammette di avere un problema con la chiusura lampo del fasciante vestito nero, invitando qualche volontario fra il pubblico, ed accorreranno subitamente, ad intervenire in suo aiuto… Una sequenza simbolica, con lo sguardo ammiccante ripreso dalla macchina da presa di Charles Vidor come a restituire quello proprio degli spettatori in sala, avvolti nel buio appena rischiarato dal fascio di luce immaginifico, a rendere sullo schermo la magia di un sogno condiviso.
Il film, è, ça va sans dire, Gilda, 1946, a fianco di Rita vi è John Ford nelle vesti di Johnny, una pellicola che condizionò molto la carriera di un’attrice poliedrica, interprete di opere drammatiche, ma anche di musical (You Were Never Lovelier, con Fred Astaire, 1942, regia di William A. Seiter), ricordando al riguardo la destrutturazione dell’iconica figura operata da Orson Welles ne The Lady from Shanghai, 1947. Continua a leggere

Milano, Cinema Spazio Oberdan: “Lo sguardo di Michelangelo”

Michelangelo Antonioni (Cinematografo)

Da oggi, domenica 25 novembre, e fino a domenica 16 dicembre, Fondazione Cineteca Italiana proporrà al Cinema Spazio Oberdan di Milano Lo sguardo di Michelangelo, una rassegna di 11 lungometraggi in 35 mm volta d omaggiare il grande cinema di Michelangelo Antonioni, uno dei massimi registi di ogni tempo e fra gli inventori della modernità cinematografica; sin dal suo esordio (Cronaca di un amore, 1950), dopo le attività di critico cinematografico, assistente alla regia, cosceneggiatore ed una serie di cortometraggi, Antonioni ha infatti saputo rinnovare l’estetica neorealista, per poi inserirsi, dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con stile assolutamente personale, nella grande onda di sperimentazione linguistica che vide coinvolte varie cinematografie europee, rappresentando per il nostro cinema uno dei primi passi verso una necessaria modernità, da un punto di vista estetico, formale e di linguaggio.
Se nella citata opera prima imbastiva su una struttura di genere, il giallo, una costruzione particolare, attenta all’interazione ambiente-personaggi ed idonea a soffermarsi sulle sfumature psicologiche di quest’ultimi, piegando il linguaggio cinematografico all’esigenza di descriverne il disagio esistenziale nel continuare la vita di sempre, tra trasformazione ed evoluzione, dopo I vinti, 1952, e La signora senza camelie lo stile di Antonioni appariva, definitivamente, volto ad un’espressività autonoma ed originale.

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: Fondazione Cineteca Italiana omaggia Spike Lee e Joan Fontaine

Spike Lee (The Fader)

Da ieri, mercoledì 14 novembre,  al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, ha preso il  via, per concludersi il 5 dicembre, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Il cinema imprevedibile di Spike Lee, un omaggio al regista di Atlanta che ha spesso incentrato le sue opere su tematiche sociali relative ai rapporti interrazziali, soffermandosi in particolare sull’interazione tra la comunità nera e quella italoamericana,  dando vita ad una suggestiva correlazione tra personaggi ed ambiente, la Grande Mela, i suoi quartieri  ritratti con un stile documentaristico, a farsi palcoscenico tanto del confronto quanto dello scontro sociale, senza dimenticare la correlazione fra il ritmo dei dialoghi e  la musica jazz, che fa da sottofondo alle vicende narrate. In cartellone sono presenti i titoli più significativi della sua carriera: dal primo lungometraggio Lola Darling (1986), alla biografia su Malcom X (1992), passando per Fa’ la cosa giusta (1989), fino all’ultimo lavoro Blackkklansman (2018), presentato al  71mo Festival di Locarno. Da domani invece, venerdì 16 novembre, e fino  al 9 dicembre, sempre al MIC, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Joan Fontaine, la giovane diva, una rassegna a cinque anni dalla scomparsa dell’attrice britannica naturalizzata statunitense;in programma alcuni dei capolavori dove fu diretta dai più grandi maestri della settima arte, primo fra tutti Alfred Hitchcock per cui diventò una vera e propria musa e grazie al quale vinse il premio Oscar nel 1942 come miglior attrice protagonista nel film Il sospetto (1941). Continua a leggere

La Festa del Cinema Bulgaro torna a Milano

La Festa del Cinema Bulgaro torna a Milano, offrendo, dal 13 al 15 novembre,   all’Anteo Spazio Cinema (ingresso libero), un programma a misura di grande pubblico, in modo da far conoscere il meglio della produzione cinematografica bulgara. Apertura con Vazvishenie (Elevazione,Viktor Bozhinov ), alla presenza dell’attore Alexander Alexiev.  In cartellone anche un omaggio allo scrittore Georghi Gospodinov, cui  è dedicato il film ad episodi 8 minuti e 19 secondi, basato sui sei suoi racconti, diretto da Kristina Grozeva, Petar Valchanov, Lyubomir Mladenov, Nadezhda Koseva, Teodor Ushev, Vladimir Lyutskanov, mentre in chiusura, il 15 novembre, verrà proiettato L’onnipresente,  di  Iliyan Dzhevelekov, candidato bulgaro agli Oscar per il Miglior Film Straniero .
Yana Jakovleva, direttore dell’Istituto Bulgaro di Cultura, ha così spiegato le ragioni della scelta riguardo i titoli in programma: “Abbiamo voluto selezionare i film che fossero meno da Festival e più nella linea della Rassegna: eccellenze sempre perchè è questo l’obiettivo di questa nostra iniziativa, ma uscendo dal red carpet per andare incontro al quel desiderio di storie che è del pubblico che esce di casa per andare in sala.”

La Festa del Cinema Bulgaro è organizzata dall’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma con il sostegno del Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano in collaborazione con il Centro linguistico e culturale Qui Bulgaria, grazie al sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica Bulgara e del Centro Nazionale di Cinematografia bulgaro

Milano, WOW Spazio Fumetto celebra il “Mondo Puffo”

Si è aperta ieri, martedì 23 ottobre, a Milano, nei locali di WOW Spazio fumetto, per concludersi domenica 25 novembre, la mostra Mondo Puffo, un’esposizione-omaggio agli omini blu,  alti due mele o poco più, come cantava Cristina D’Avena, che, puffarbacco, festeggiano i 60 anni di carriera. Se ne racconta la nascita, da quando comparvero, creati dal belga Peyo, nel 1958, sulle pagine de Le Journal de Spirou, come semplici comparse, fino al successo dei cartoni animati in tv negli anni Ottanta  e dei recenti film al cinema, con, fra l’altro, divertenti  pannelli tematici ad approfondirne gli aspetti più curiosi e puffosi.
Andando alle origini, Gli Schtroumpfs, questo il loro nome originale, nato per caso e senza alcun significato preciso, appaiono per la prima volta il 23 ottobre 1958, in una striscia a fumetti, Johan & Pirlouit (per noi, John & Solfami), della quale Peyo era autore, sul citato Le Journal de Spirou. Continua a leggere

Milano, dal 31 ottobre l’XI Edizione di “Piccolo Grande Cinema”

Si aprirà  mercoledì 31 ottobre al MIC-Museo Interattivo del Cinema di Milano, con l’esclusiva anteprima del film The Little Witch – La streghetta (Michael Schaerer), adattamento cinematografico dell’omonimo libro per bambini, l’XI Edizione di Piccolo Grande Cinema, il Festival Internazionale delle Nuove Generazioni, ideato, curato e realizzato da Fondazione Cineteca Italiana, coinvolgendo, oltre al citato MIC, Cinema Spazio Oberdan, Biblioteca del Cinema Morando Morandini e l’Area Metropolis di Paderno Dugnano.
Fino al 10 novembre ampio spazio ad anteprime nazionali e internazionali, con 3 sezioni di Concorso, incontri con gli autori, momenti di festa, di partecipazione, e di creatività allo stato puro; tema di questa edizione la paura, un’idea che, spiega Silvia Pareti, direttrice artistica della kermesse, “è nata, all’ultimo Festival di Berlino lo scorso febbraio, subito dopo la visione di U-July 22 diretto da Erik Poppe, previsto nel programma del Festival, film che ricostruisce il folle attacco terroristico di Anders Breivik al campus dei giovani democratici sull’isola di Utoya: la sensazione di terrore, il malessere fisico, la tentazione, l’urgenza di uscire dalla sala. Poi il piacere di riconoscere il coraggio di una scelta registica audace, di una sceneggiatura perfetta, di un punto di vista nuovo, originale, potente, capace di dar forma a una paura tanto forte quanto contemporanea, che sollecita, scuote e sfocia in coscienza civile”. Continua a leggere