
L’attore Giuseppe Cederna, i registi e le registe Elettra Gallone, Francesco Chierici, Angelica Pastorella e Beniamino Casagrande sono alcuni dei tanti ospiti che animeranno il Trento Film Festival a Milano, frutto della rinnovata collaborazione tra la kermesse e Cineteca Milano. Da oggi, giovedì 7, e fino a sabato 9 maggio, infatti, la sala del Cinema Arlecchino ospita una selezione di film e cortometraggi della 74ma edizione della manifestazione che si è svolta con grande successo dal 24 aprile al 3 maggio. Un’occasione imperdibile che Cineteca Milano coglie per proporre al suo pubblico il meglio del festival che tratta temi legati alla montagna, alla natura e alle sfide ambientali.
Il presidente del festival Mauro Leveghi ha dichiarato: “Il Trento Film Festival non è solo una rassegna cinematografica, ma un ente culturale che lavora tutto l’anno, anno dopo anno, per favorire la crescita della consapevolezza intorno all’importanza delle montagne, e al contempo alla loro fragilità. Per questo motivo collaborazioni come quelle con la Cineteca di Milano sono fondamentali, perché ci permettono di portare la montagna in città, al grande pubblico”.

Oggi, giovedì 7 maggio, si parte alle ore 19.00 con Run Again di Alexis Berg (UK/Francia), il racconto di Dave Pen, cantante degli Archive, che dopo anni lontano dai palchi decide di affrontare la durissima Spine Race. Il film sarà introdotto da Mauro Gervasini, responsabile del programma cinematografico del Trento Film Festival. Alle ore 21.00 seguirà Courma et Courmayeur di Elettra Gallone (Italia), ritratto doppio della celebre località alpina tra vita quotidiana e trasformazione turistica. Premio del pubblico come miglior lungometraggio, sarà presentato in sala dalla regista.

Venerdì 8 maggio alle ore 16.30 è in programma Land of Canaan di Maggie Lemere (Palestina/USA), un’intima testimonianza sulla cultura contadina palestinese e sul valore simbolico degli ulivi. Alle ore 18.15, Le Sang et la Boue di Jean-Gabriel Leynaud (Francia) porterà lo spettatore nel villaggio congolese di Numbi, al centro dello sfruttamento del coltan, materia prima essenziale per la tecnologia contemporanea. Il film ha conseguito il premio per il miglior contributo tecnico e artistico.

Sabato 9 maggio alle ore 19.00 in programma Beyul di Francesco Clerici e Angelica Pastorella (che saranno in sala), dedicato alle “valli nascoste” dell’Himalaya e alle minacce del cambiamento climatico. Seguirà il cortometraggio Mut di Giulio Squillacciotti (Italia), ritratto della vita in alpeggio e del legame tra uomo e natura. Chiuderà la rassegna alle ore 21.00 Il rospo e il diamante di Beniamino Casagrande (Italia), una riflessione su amicizia, spiritualità e morte. Il regista sarà presente in sala insieme agli attori Giuseppe Cederna, Luciano Casagrande e Ram Kedar Negi.
Il Trento Film Festival è organizzato dall’Associazione culturale Festival Internazionale Film della Montagna e dell’Esplorazione Città di Trento, costituita dal CAI – Club Alpino Italiano, dal Comune di Trento, dal Comune di Bolzano, dalle CCIAA – Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Trento e di Bolzano.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Giovedì 7 maggio, ore 19.00: Run Again (Regia.: Alexis Berg. UK/Francia, 2025, 67’, versione originale sottotitolata in italiano). Introduzione a cura di Mauro Gervasini, responsabile del programma cinematografico del Trento Film Festival. Ore 21.00: Courma et Courmayeur (Regia: Elettra Gallone. Italia, 2025, 79’, in italiano con sottotitoli inglesi).Premio del pubblico miglior lungometraggio. Presente in sala la regista Elettra Gallone.
Venerdì 8 maggio, ore 16.30: Land of Canaan (Regia: Maggie Lemere. Palest./USA, 2025, 84’, versione originale sottotitolata in italiano). Ore 18.15: Le Sang et la Boue (Regia.: Jean-Gabriel Leynaud. Francia, 2024, 96’, versione originale sottotitolata in italiano). Film vincitore del Miglior contributo tecnico e artistico.
Sabato 9 maggio, ore 19.00: Beyul (Regia: Francesco Clerici, Angelica Pastorella. Italia, 2026, 64’, versione originale sottotitolata in italiano). Presenti in sala i registi Francesco Clerici e Angelica Pastorella. A seguire Mut (Regia: Giulio Squillacciotti. Italia, 2025, 18’).
Ore 21.00: Il rospo e il diamante (Regia: Beniamino Casagrande. Italia, 2025, 75’, versione originale sottotitolata in italiano). Presente in sala il regista Beniamino Casagrande insieme agli attori Giuseppe Cederna, Luigi Casagrande e Ram Kedar Negi.





Lascia un commento