Asia Argento (Georges Biard, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0&gt;, via Wikimedia Commons)

Il Locarno Film Festival, la cui 79ma edizione si svolgerà dal  5 al 12 agosto, renderà omaggio all’attrice, cineasta e musicista italiana Asia Argento con il Life Achievement Award, che le verrà consegnato sul palco di Piazza Grande giovedì 13 agosto. Nel corso di Locarno 79, Argento presenterà La Muerte No Tiene Dueño di Jorge Thielen Armand, in selezione alla Quinzaine des cinéastes dell’ultimo Festival di Cannes. A partire dal debutto sul grande schermo da giovanissima nel film cult Demoni 2… L’incubo ritorna (1986), diretto da Lamberto Bava, e dalla partecipazione a Palombella rossa (1989) di Nanni Moretti, Asia Argento ha costruito un’ampia carriera che include titoli di genere amatissimi, film d’autore, e una ricerca espressiva profondamente personale. Affermatasi come una delle interpreti più audaci e originali della sua generazione, ha vinto due David di Donatello come Migliore attrice protagonista, con Perdiamoci di vista (1994) di Carlo Verdone e Compagna di viaggio (1996) di Peter Del Monte.

Prendendo parte a una serie di film diretti dal padre Dario Argento – primo fra tutti Trauma (1993) – ha contribuito alla ridefinizione del canone del leggendario regista, in particolare con La Sindrome di Stendhal (1996).Nel corso della sua carriera ha collaborato con celebri registe e registi, tra cui Patrice Chéreau (La regina Margot, 1994), Abel Ferrara (New Rose Hotel, 1998 e Go Go Tales, 2007), Gus Van Sant (Last Days, 2005), George A. Romero (La terra dei morti viventi, 2005), Sofia Coppola (Marie Antoinette, 2006), Olivier Assayas (Boarding Gate, 2007), Catherine Breillat (Une vieille maîtresse, 2007), Bertrand Bonello (De la guerre – Della guerra, 2008), Tizza Covi e Rainer Frimmel (Vera, 2022). Muovendosi con disinvoltura tra produzioni italiane e internazionali, ha vestito di sensibilità cinefila ogni sua interpretazione, da quelle in blockbuster come xXx (2002), diretto da Rob Cohen, ai thriller di culto come Red Siren (2002) di Olivier Megaton.

Attiva anche come regista, ha tracciato un percorso creativo instancabile fatto di sperimentazione e libertà espressiva, dal suo debutto con Scarlet Diva (2000), a Ingannevole è il cuore più di ogni cosa (2004), e Incompresa (2014). Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival nel motivare il riconoscimento ha dichiarato: “Un’artista che ha saputo sempre andare al di là degli schemi, mettendosi ostinatamente in discussione e rischiando in prima persona. Animata da una vocazione artistica radicale, attraverso la quale ha saputo esplorare i limiti e le possibilità del cinema, sia come interprete sia come regista, Asia Argento incarna un’inquietudine vitale e generosa che si offre come la rappresentazione più icastica di tutto quel che il cinema può ancora offrire”.

Rick Baker (RedCarpetReport, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons)

Il truccatore e artista degli effetti speciali Rick Baker sarà omaggiato dal Locarno Film Festival con il Vision Award, presentato da Ticinomoda, la sera di mercoledì 12 agosto, in Piazza Grande. Nel corso del Festival, Baker presenterà due celebri film tratti dalla sua carriera: An American Werewolf in London (1981, John Landis) e The Nutty Professor (1996, Tom Shadyac). Rick Baker ha dato vita a una nuova grammatica visiva della metamorfosi cinematografica. Nel corso di una lunga carriera, che dai primi lavori da artista del trucco in film di genere degli anni ’70 l’ha condotto alla creazione di sofisticate creature per le più grandi produzioni hollywoodiane, si è aggiudicato sette Premi Oscar per il Miglior Trucco e si è imposto come un punto di riferimento per intere generazioni di truccatori.

Sfidando continuamente il confine tra reale e immaginario nella percezione del pubblico, Baker ha trasformato Michael Jackson in uno zombie e Jim Carrey nel Grinch, ha realizzato lupi mannari indimenticabili e gorilla tra i più realistici mai creati per una produzione cinematografica. Attraverso il Vision Award, il Festival rende omaggio al talento dietro alla creazione di alcune tra le creature più stupefacenti della storia del cinema.

Giona A. Nazzaro, direttore artistico ha dichiarato al riguardo: “Rick Baker è l’autore di una rivoluzione copernicana cinematografica. Con il suo lavoro, visionario e rivoluzionario, ha aperto nuove strade all’immaginario di intere generazioni che finalmente hanno potuto scoprire cosa significasse vedere una trasmutazione al cinema. La sua filmografia conta, fra le tante, collaborazioni con George Lucas e David Cronenberg, Brian De Palma e Joe Dante, Tim Burton e Peter Jackson, John Carpenter e Mike Nichols. Conferire il Vision Award a Locarno al lavoro di un pioniere e di un innovatore come Rick Baker, un genio assoluto e un artigiano incomparabile, è un onore che ci permette di festeggiare le infinite possibilità del cinema e dei suoi ‘trucchi’ per creare nuovi mondi”.

Il Vision Award è reso possibile grazie al sostegno di Ticinomoda, che supporta le aziende di abbigliamento locali incentivando la produzione, rafforzando i legami tra i marchi, promuovendo la formazione di giovani professionisti e stilisti e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro nella regione. Il premio intende omaggiare e valorizzare personalità che, con la loro creatività, hanno contribuito a rinnovare l’immaginario cinematografico. Nel corso degli anni il premio è stato assegnato a maestri degli effetti speciali, montatori, sound designer, compositori, musicisti e direttori della fotografia, con la volontà di omaggiare e raccontare l’arte cinematografica in tutte le sue forme. (Fonte: sito Locarno Film Festival)

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