Archivi categoria: Fotografia

Prato, inaugurata la mostra “Il postino- Le metafore della poesia”

E’ stata inaugurata ieri, mercoledì 23 maggio, a Prato, nel corso della giornata conclusiva del Prato Film Festival (VI Edizione), nella Saletta Campolmi,  la mostra Il postino-Le metafore della poesia, dedicata al film del 1994 diretto da Michael Radford ed interpretato da Massimo Troisi con Maria Grazia Cucinotta, Philippe Noiret, Renato Scarpa ed Anna Bonaiuto. 
Saranno esposti, fino al 4 giugno, i bozzetti e gli schizzi con cui venivano immaginate le scene ed i costumi dallo scenografo Lorenzo Baraldi e dalla costumista Gianna Gissi, che hanno curato la suddetta esposizione, oltre alla bicicletta concessa dai fratelli Conti, e la borsa utilizzata da Troisi durante le riprese.
In mostra anche le foto da set del film realizzate da Angelo Frontoni e tratte dalla collezione digitale Angelo Frontoni, il fotografo delle dive del portale internetculturale.it del Mibact; l’intero archivio di Angelo Frontoni è conservato presso la Fototeca del Museo nazionale del Cinema di Torino e Centro sperimentale di cinematografia-Cineteca nazionale di Roma. L’ingresso alla mostra (ore 10-20) è gratuito.

Firenze, il 27 maggio inaugurazione della mostra “Un nuovo volo su Solaris”

Andrej Tarkovskij (ondacinema.it)

E’ stato presentato nei giorni scorsi alla stampa estera di Roma il progetto relativo alla mostra Un nuovo volo su Solaris, che si terrà nella Sala della Musica del Complesso di San Firenze dal  28 maggio al 31 luglio, promossa dal Museo Anatolij Zverev di Mosca (Museo AZ) e dalla Fondazione Franco Zeffirelli, ispirata al film del regista russo Andrej Tarkovskij (1932-1986), artista isolato, teorizzatore del cinema come “simbolo dello stato della natura, della realtà”, realizzatore di film che sembrano delle sculture di tempo, quest’ultimo elemento ritenuto dal Maestro materia prima  cinematografica, più rilevante della narrazione. A livello associativo, il progetto rappresenta un connubio tra il capolavoro del cineasta, cittadino onorario di Firenze, e alcune opere pittoriche, grafiche e scultoree degli artisti anticonformisti russi provenienti dalla collezione del Museo AZ e dalla collezione privata di Natalia Opaleva, direttore generale del museo moscovita nonché produttrice della mostra.
In particolare Un nuovo volo su Solaris, la cui cura ed ideazione fanno capo a Polina Lobačevskaja, rappresenta il finale di una trilogia espositiva le cui prime due parti, ispirate rispettivamente ai film di Tarkovskij Stalker e Andrej Rublev, sono state presentate al Museo AZ nel 2016 e nel 2017, oltre a costituire il primo progetto internazionale ospitato dalla Fondazione Zeffirelli da quando è stata inaugurata, il 31 luglio dello scorso anno. Continua a leggere

Forlì: “Personae”, mostra dedicata ad Elliot Erwitt

Approfittando di qualche giorno di vacanza in quel di Bologna per trascorrere le Festività in compagnia di mia sorella, ho potuto visitare a Forlì la mostra fotografica Personae, esaustiva e suggestiva retrospettiva dedicata ad Elliot Erwitt, comprensiva dei suoi scatti in bianco e nero e a colori,  che permette di ripercorrere  tutta la carriera del “fotografo della commedia umana”, dagli esordi negli anni ’40 ai giorni nostri. La mostra, allestita all’interno del complesso dei Musei San Domenico (Piazza Guido da Montefeltro), è stata inaugurata lo scorso 23 settembre e può essere visitata fino al prossimo 7 gennaio; un click col mouse qui per informazioni ed orari. Di seguito qualche mia foto scattata visitando l’esposizione (perdonatemi le non felici inquadrature, ma come fotografo non sono un granché…). Continua a leggere

Buenos Aires: il 7 dicembre l’inaugurazione della mostra fotografica “P. P. Pasolini: io so…” di Enzo De Camillis

In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e l’Istituto  Italiano di Cultura presso il Centro Culturale Borges, con la supervisione dello scenografo e regista Enzo De Camillis, il prossimo 7 dicembre al Centro culturale Borges di Buenos Aires sarà inaugurata la mostra P.P. Pasolini: io so…, visitabile fino al 30 gennaio 2018: oltre alla galleria di 120 immagini scattate durante la realizzazione dei film di Pier Paolo Pasolini, saranno esposti, all’interno di una pellicola cinematografica, dei disegni per contestualizzare gli eventi nazionali e internazionali che hanno segnato il periodo storico in cui ha vissuto il poeta e regista, prendendo spunto dalla constatazione che molti artisti contemporanei, in particolare delle ultime generazioni, hanno lavorato in vari modi sulla figura e soprattutto sull’opera di uno tra i più interessanti intellettuali italiani del dopoguerra.
Realizzare una mostra fotografica su Pasolini tra cinema e società, vuol dire costruire la mostra sul rapporto tra lo scrittore / regista e la città di Roma.
L’esposizione si sviluppa cronologicamente in sezioni progressive attraverso la rappresentazione di 10 film con materiale inedito, fornito da Centro Sperimentale di Cinematografia -Cineteca Nazionale. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan, “Matera 1953. La Lupa: il film di Alberto Lattuada, le foto di Federico Patellani”

Apre al pubblico l’omaggio della Fondazione Cineteca Italiana a uno dei suoi fondatori, Alberto Lattuada, sul cui film La Lupa, che sarà presentato in edizione restaurata, è allestita la mostra fotografica dal titolo Matera 1953. La Lupa: il film di Alberto Lattuada, le foto di Federico Patellani, curata da Fondazione Cineteca Italiana con la collaborazione di Giovanna Calvenzi e del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Milano), patrocinata e sostenuta dal Comune di Matera, che ospiterà l’esposizione da gennaio 2018.
Linaugurazione della mostra (ad ingresso libero) avverrà domani, mercoledì 22 novembre, nel foyer del cinema Spazio Oberdan, alle ore 19 in presenza del sindaco di Matera Raffaello De Ruggeri, la curatrice della mostra Giovanna Calvenzi, il direttore della Cineteca Matteo Pavesi e il critico cinematografico Ivan Moliterni. Continua a leggere

Milano, presentazione del volume fotografico “Kilometro Zero” di Stefano Pia

La copertina del libro fotografico “Kilometro Zero” di Stefano Pia, Soter Editrice

Giovedì 19 ottobre, alle ore 19, nella sede di FPschool a Milano (via Spartaco 36), si svolgerà la presentazione del volume Kilometro Zero di Stefano Pia, Soter Editrice.
Un paese di 4000 anime, circondato da vigneti, uliveti, campi coltivati, nuraghi e piccoli boschi. […] Una zona non presa d’assalto dal turismo, un’economia non prospera ma con radici profonde e solide nell’artigianato e nella pastorizia” così Stefano Pia descrive Mògoro, il paese in provincia di Oristano in cui è nato e vive e cui ha dedicato il suddetto volume fotografico. L’analisi fotografica di Stefano Pia sul suo paese non è legata al folclore più o meno fittizio, ma si propone raccontare un frammento di Sardegna reale, non costruita a tavolino a uso e consumo del turismo di massa, alla ricerca di tradizioni fatte rivivere forzatamente quando non create ad arte per compiacere i visitatori. Protagonista del racconto è una quotidianità ordinaria. La Mògoro di Stefano Pia infatti non vive solo nei giorni delle feste popolari, ma 365 giorni l’anno, giorni in cui ci si incontra al bar, ci si riunisce nelle case per su spuntinu. È un “luogo dove è ancora possibile percepire con forza il rinsaldarsi continuo di legami sociali, confermati nel saluto che si ripete a ogni incontro, tutte le volte che un clinamen imperscrutabile offre, in strada, incroci casuali. Se sei a piedi è l’occasione per fermarti e scambiare pensieri. Se invece sei in macchina bastano un garbato colpo di clacson, un sorriso e un cenno con la mano sollevata dal volante” come scrive nella presentazione all’inizio del libro Sandro Iovine. Continua a leggere