Archivi tag: Sebastián Lelio

Arrivederci Oscar

A ciambra conclude la sua corsa: il film di Jonas Carpignano, scelto come rappresentante dell’Italia per l’Oscar come miglior film straniero, non è stato infatti incluso nella prima shortlist di nove titoli (selezionata tra i 92 film in gara), comunicata nei giorni scorsi dall’Academy e dalla quale verrà selezionata la cinquina che parteciperà il 4 marzo alla 90ma edizione degli Oscar, dopo l’annuncio del 23 gennaio relativo alle candidature.
Restano dunque in gara: Una donna fantastica (Sebastian Lelio, Cile); In the fade (Fatih Akin, Germania); On Body and Soul (Ildikó Enyedi, Ungheria); Foxtrot (Samuel Maoz, Israele); L’insulto (Ziad Doueiri, Libano); Loveless (Andrey Zvyagintsev, Russia); Félicité (Alain Gomis, Senegal); The Wound (John Trengove, Sudafrica); The Square (Ruben Östlund, Svezia).

Al via la 67ma Berlinale

berlinale_plakat_unterfuehrung_a4Prenderà il via oggi, giovedì 9, per concludersi domenica 19 febbraio, la 67ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, che, riprendendo le parole del direttore Dieter Kosslick, vedrà protagonista l’ Europa, “con la sua storia, le sue guerre, i suoi conflitti irrisolti”. L’apertura sarà affidata al film Django dello sceneggiatore e produttore francese Etienne Comar (Uomini di Dio, Timbuktu, Mon Roi), al suo esordio dietro la macchina da presa, la cui narrazione ruota intorno alla figura del famoso chitarrista e compositore Django Reinhardt, geniale musicista jazz belga di origini Sinti (interpretato da Reda Kateb), la cui famiglia fu perseguitata dai nazisti nella Parigi occupata.
Il titolo d’apertura rientra nel novero dei 18 in Concorso, fra i quali The Other Side of Hope (Toivon tuolla puolen, Aki Kaurismäki), Ana, mon amour (Călin Peter Netzer) e Una mujer fantástica (Sebastián Lelio), che saranno sottoposti all’esame della Giuria presieduta da Paul Verhoeven e composta da Dora Bouchoucha Fourati (produttrice, Tunisia), Olafur Eliasson (artista, Islanda), Maggie Gyllenhaal (attrice, USA), Julia Jentsch (attrice, Germania), Diego Luna (attore e regista, Messico) e Wang Quanan (regista, Cina); tra i film Fuori Concorso, T2:Trainspotting di Danny Boyle. Continua a leggere

“Biografilm Festival” X Edizione: i vincitori

image001Si è svolta ieri, domenica 15 giugno, a Bologna, presso la sala del Cinema Lumiere, la cerimonia di premiazione della X Edizione di Biografilm Festival, che ha dato luogo, nelle varie sessioni, ai seguenti risultati: per Biografilm Italia, la giuria presieduta da Stefano Sardo (regista e sceneggiatore), composta da Serena Gramizzi (producer e distributrice) e Paolo Geremei (vincitore della scorsa edizione di Biografilm Italia) ha conferito il Biografilm Italia Award 2014 (in collaborazione con Tassoni) a Lei disse sì, diretto da Maria Pecchioli. Questa la motivazione: “Il primo premio della giuria va a Lei disse sì di Maria Pecchioli perché con uno stile pieno di grazia e semplicità racconta un gesto d’amore che solo una società impaurita può rendere rivoluzionario. La sincerità nuda dei sentimenti unita alla forza politica di questo atto di gioia sono racchiusi in un film che arriva senza mediazioni al cuore dello spettatore”.

(mymovies.it)

(mymovies.it)

Menzione speciale della giuria a: Piccoli così, di Angelo Marotta, che vince anche il Premio Speciale Unipol Biografilm Collection | Biografilm Italia 2014, un premio di distribuzione di 2.000 € per la circuitazione nelle sale cinematografiche italiane in collaborazione con Unipol Biografilm Collection e I Wonder Pictures. Motivazione: “La giuria ha deciso di assegnare una menzione d’onore a Piccoli Così, di Angelo Marotta, perché restituisce allo spettatore la testimonianza toccante e sconvolgente della vita umana nei suoi primi e più difficili passi. Un film che ritrae persone – gli adulti e i bambini – piene di tenacia e coraggio e che ci ricorda l’estrema fragilità della condizione umana”. Continua a leggere

Bologna: Biografilm Festival X Edizione

locandinaDa venerdì 6 a lunedì 16 giugno appuntamento a Bologna con la X Edizione del Biografilm Festival, per la direzione artistica di Andrea Romeo, il primo evento internazionale interamente dedicato al grande cinema biografico: racconti di vita espressi attraverso i vari autori, piccole e grandi storie, capaci di emozionare e far riflettere, percorsi ed esperienze che hanno influenzato e determinato la vita di una sola persona o magari del mondo intero.
In dieci anni il Festival è diventato un punto di raccordo e di riferimento per storyteller e appassionati, dedicando ampio spazio ai biopic e ai documentari, anticipando il crescente successo mondiale del cinema a tema biografico.
La Celebration di questa edizione si intitola What’s Culture?. Che cos’è la Cultura? Come la creiamo e come la esprimiamo? Domande alle quali la kermesse proverà a fornire una risposta tramite una selezione di documentari che da un lato esplorano i temi e le idee e le testimonianze dei grandi personaggi del mondo della Cultura, dall’altro raccontano quest’ultima attraverso quelli che sono i suoi luoghi e le sue “cattedrali”. Continua a leggere

Berlinale 2013: Orso d’Oro a Poziţia copilului (Child’s Pose), di Călin Peter Netzer

Călin Peter Netzer

Călin Peter Netzer

Si è conclusa questa sera presso il Berlinale Palast con la consueta cerimonia di premiazione, condotta da Anke Engelke, la 63ma Edizione del Festival di Berlino: la Giuria Internazionale, presieduta da Wong Kar Wai e composta da Susanne Bier, Andreas Dresen, Ellen Kuras, Shirin Neshat, Tim Robbins e Athina Rachel Tsangari, ha assegnato l’Orso d’Oro al film Poziţia copilului (Child’s Pose), del regista rumeno Călin Peter Netzer.
Di seguito, l’elenco dei principali premi.

Orso d’Oro: Poziţia copilului (Child’s Pose), Călin Peter Netzer; Gran Premio della Giuria (Orso d’Argento): An Episode in the Life of an Iron Picker, di Danis Tanovic; Orso d’ Argento per la Migliore Regia: David Gordon Green, Prince Avalanche; Orso d’Argento per la Migliore Attrice: Paulina García, Gloria, Sebastián Lelio; Orso d’Argento per il Migliore Attore: Nazif Mujic, An Episode in the Life of an Iron Picker; Orso d’Argento per la Migliore Sceneggiatura: Jafar Panahi, Pardé (Closed Curtain), di Jafar Panahi, Kamboziya Partovi; Orso D’argento per il miglior contributo tecnico: Aziz Zhambakiyev per la fotografia, Uroki Garmonii (Harmony Lessons) di Emir Baigazin. Menzione Speciale: Promised Land, di Gus Van Sant e Layla Fourie, di Pia Marais. Premio Alfred Bauer: Vic+Flo ont vu un ours (Vic+Flo Saw a Bear), Denis Côté. Migliore Opera Prima: The Rocket, Kim Mordaunt (Australia).
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