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Un ricordo di Ennio Fantastichini

Ennio Fantastichini (La voce del Trentino)

Dopo Bernardo Bertolucci il cinema italiano piange nuovamente  una improvvisa scomparsa, quella dell’attore Ennio Fantastichini (Gallese, VT, 1955), che ci ha lasciato ieri, sabato 1° dicembre, a Napoli. Notevole presenza scenica e temperamento impetuoso, Fantastichini ha sempre esternato una certa poliedricità nelle sue tante interpretazioni, ogni volta mettendo in atto una totale trasfigurazione immedesimativa nel ruolo che gli veniva assegnato, rivelando una vibrante ed intensa espressività, mai artefatta o forzata. Trasferitosi da Fiuggi, dove il padre, carabiniere, era comandante della locale stazione, a Roma, qui Fantastichini frequentò nel 1975 l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, iniziando poi a lavorare in teatro e televisione, per debuttare infine al cinema nel 1982, una piccola parte in Fuori dal giorno di Paolo Bologna, così come quella seguente, ne I soliti ignoti vent’anni dopo (Amanzio Todini), 1987, mentre nel 1988 eccolo fra i protagonisti de I ragazzi di Via Panisperna, dove, diretto da Gianni Amelio, interpretava Enrico Fermi, offrendo al personaggio un’incisiva profondità. Continua a leggere

“Il cinema italiano visto da Milano”- XIV edizione

fghjjkllòDal 5 al 12 marzo avrà luogo a Milano, presso Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del Cinema, e a Paderno Dugnano (MI) presso Area Metropolis 2.0, la 14esima edizione del Festival Il cinema italiano visto da Milano. La kermesse ha mantenuto ben salda negli anni una fondamentale prerogativa, che è poi divenuta una costante ed un tratto distintivo al contempo: tanto cinema italiano – lungometraggi e documentari, in anteprima e in seconda visione, omaggi ed eventi speciali – e gli interventi di vari autori e interpreti volti a raccontarlo così da renderlo vivo e vicino agli spettatori. In particolare l’attenzione è rivolta a quelle prove d’autore belle, originali e potenti, ingiustamente snobbate da pubblico e distribuzione, offrendo l’occasione per scoprirle e vivere, insieme, la passione e l’amore per il cinema del nostro Paese. Il Concorso Rivelazioni prevede 5 lungometraggi, tutte opere prime in anteprima per Milano, giudicati da una giuria del pubblico costituita da spettatori e studenti che ne fanno parte in seguito ad iscrizione: Il bambino di vetro di Federico Cruciani, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2015, ambientato a Palermo e con un cast artistico interamente siciliano, una storia di maturazione della consapevolezza criminale dove il rapporto fra un padre e il figlio di dieci anni è messo in crisi dalle verità che l’uomo nasconde alla sua famiglia. Continua a leggere

Le preaperture della Festa del Cinema di Roma

(ecodelcinema.com)

(ecodelcinema.com)

Da domani, lunedì 12 ottobre, si svolgeranno a Roma, presso le strutture del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), della Casa del Cinema ed infine dell’Auditorium della Musica, quattro eventi che precederanno lo svolgimento della Festa del Cinema (X Edizione, 16-24 ottobre). A dare il via alle preaperture, presso Il MAXXI, Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), pilota dell’Aeronautica Militare, protagonista della seconda missione di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che alle 20 di domani sera presenterà il docufilm AstroSamantha, la prima donna italiana nello spazio – una storia vera, diretto e prodotto da Gianluca Cerasola, giornalista e autore di reportage internazionali, realizzato con la collaborazione dell’ESA, dell’ASI e dell’Aereonautica Militare. Attraverso la voce narrante di Giancarlo Giannini, il regista segue Samantha Cristoforetti per tre anni, dall’addestramento al rientro dallo spazio, mostrando una versione inedita della donna insignita, al rientro dalla sua missione, dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce, la più alta dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Ingresso libero previo ritiro coupon domenica 11 ottobre presso la biglietteria del MAXXI dalle ore 11 alle ore 18. Continua a leggere

“Bif&st” 2014 dedica il manifesto a Gian Maria Volontè e ricorda l’attore con un omaggio

y567E’ dedicato a Gian Maria Volonté il poster ufficiale del Bif&st 2014, kermesse cinematografica (Presidente Ettore Scola, Direttore Artistico Felice Laudadio) che avrà luogo a Bari dal 5 al 12 aprile. Il Bif&st -Bari Film Festival inoltre, per ricordare il grande attore teatrale, cinematografico e televisivo, ha inserito in questa Quinta Edizione un omaggio incentrato tanto sul suo mestiere e relativa arte, quanto sul suo profilo umano e politico, sviluppato attraverso i ricordi di alcuni fra quelli (registi, attori, produttori) che gli furono vicini sul set; nel corso degli otto giorni di svolgimento del Bif&st sono quindi previsti nove incontri ed altre interessanti iniziative, tanto da dar vita ad un vero e proprio Festival Gian Maria Volonté all’interno della manifestazione principale.

Gian Maria Volonté (Wikipedia)

Gian Maria Volonté (Wikipedia)

Verrà presentata una rassegna, curata da Barbara Scaramucci, comprensiva di pressoché tutti i lavori televisivi interpretati dall’attore per la RAI, sarà anche rammentata la sua attività, per quanto sporadica, come regista di documentari ed infine, grazie all’utilizzo di varie fonti e diversi archivi, sono stati assemblati alcuni materiali relativi a rare interviste ed apparizioni televisive.
Hanno collaborato alla realizzazione dell’evento RAI Teche (direttore Barbara Scaramucci), la Cineteca Nazionale-Centro Sperimentale di Cinematografia (diretta da Emiliano Morreale), l’Istituto Luce-Cinecittà (amministrato da Roberto Cicutto), l’Archivio audiovisivo del Movimento operaio e democratico e l’Associazione culturale Quasar di La Maddalena, presieduta da Giovanna Gravina Volonté (figlia di Gian Maria e Carla Gravina), curatrice a sua volta dei suddetti nove incontri in programma, condotti da Maria Pia Fusco. Continua a leggere

L’ultima ruota del carro

1Si è rivelata una piacevole sorpresa la visione della pellicola L’ultima ruota del carro, diretta da Giovanni Veronesi, che ha aperto, fuori concorso, l’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.
A mio parere rappresenta infatti una concreta e riuscita evoluzione dai consueti schemi bozzettistici, corredati da una messa in scena spesso sciatta e confusa fra ironia e toni sentimentali, propria di certe realizzazioni del regista toscano (penso in particolare ai sequel di Manuale d’amore), un distacco dovuto, credo, alla combinazione di due fattori. In primo luogo, infatti, vi ha certo contribuito il materiale narrativo a disposizione, la vera storia di Ernesto Fioretti, attualmente autista di produzione, che in circa quarant’anni ha svolto vari mestieri ed è stato testimone di molteplici cambiamenti avvenuti in tale lasso di tempo nel nostro paese, il quale ha collaborato alla stesura della sceneggiatura, insieme a Veronesi, Ugo Chiti e Filippo Bologna.

Alessandra Mastronardi ed Elio Germano

Alessandra Mastronardi ed Elio Germano

In seconda analisi, vuoi per i toni sinceri, vuoi per l’attenzione posta nell’imbastire una commedia corale, curandone i particolari (la bella fotografia di Fabio Cianchetti, per esempio) e puntando a valorizzare le interpretazioni piuttosto naturali offerte dall’intero cast (Elio Germano su tutti, per coerenza e duttilità), la mia impressione è che Veronesi abbia finalmente deciso “cosa fare da grande”, avvicinandosi, almeno come ispirazione concreta, alle caratteristiche della commedia all’italiana propriamente detta, nel tentativo di coinvolgere il pubblico in tale fase di passaggio puntando su una “sana” leggerezza e sulla fluidità narrativa. Ernesto Marchetti (Germano) vive a Roma e sin da bambino si è sempre trovato vittima degli eventi piuttosto che esserne attivamente coinvolto, dall’abbandono degli studi imposto dall’autoritario padre (Massimo Wertmüller), visti gli scarsi risultati, al conseguente coinvolgimento come suo aiutante nell’attività di tappezziere.

Germano e Massimo Wertmüller

Germano e Massimo Wertmüller

Il nostro ha però sempre mantenuto una certa onestà di fondo e un candore quasi fanciullesco nel seguire, magari ingenuamente, la propria istintività, come il matrimonio con Angela (Alessandra Mastronardi), la donna della sua vita che non tradirà mai, o il repentino abbandono del posto fisso come cuoco d’asilo, una volta messi in atto i primi disastri, visto che lo ha ottenuto senza tanti sforzi e nessuna preparazione grazie ad opportuna “segnalazione” di un parente della moglie, sostituito dall’avvio di un’attività autonoma come autotrasportatore, insieme all’amico d’infanzia Giacinto (Ricky Memphis). Entrerà subito nel giro giusto, grazie anche alla conoscenza di un geniale pittore d’avanguardia (Alessandro Haber, misurato ed intenso), col quale stringerà presto amicizia, accomunati da identica purezza e disincanto, ma ancora una volta Ernesto dovrà subire le onde avverse del destino, nelle forme sempre più insidiose di una rapida trasformazione della società, solo in apparenza evolutiva… Continua a leggere

Festival Internazionale del Film di Roma: Sabrina Ferilli protagonista della serata d’apertura

Sabrina Ferilli (ilmessaggero.it)

Sabrina Ferilli (ilmessaggero.it)

Sarà l’attrice Sabrina Ferilli ad aprire l’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (8 – 17 novembre), con l’inaugurazione del red carpet presso l’Auditorium Parco della Musica e i saluti al pubblico della sala Santa Cecilia.
Subito dopo verrà proiettato, Fuori Concorso, L’ultima ruota del carro, il nuovo film diretto da Giovanni Veronesi, anche autore della sceneggiatura insieme ad Ugo Chiti, Filippo Bologna ed Ernesto Fioretti (le cui vicende hanno ispirato la storia narrata).

Prodotta da Warner Bros. Entertainment Italia e Fandango, in associazione con Ogi Film, la pellicola uscirà nelle sale italiane, distribuita da Warner Bros. Pictures, a partire dal 14 novembre. Il protagonista è Elio Germano, nei panni di Ernesto, traslocatore che per quarant’anni ha viaggiato attraverso l’Italia con il suo camion: tramite i suoi occhi, viene raccontata la storia del Paese, dagli anni ’70 ad oggi. A fianco di Germano, Alessandra Mastronardi (Angela, moglie di Ernesto), Ricky Memphis, Sergio Rubini, Virginia Raffaele e Alessandro Haber. Come scritto in un precedente articolo, sarà l’attrice Anna Foglietta a condurre la serata di premiazione, nel corso della quale è anche prevista l’assegnazione del Maverick Director Award a Tsui Hark, di cui verrà proiettato l’ultimo film, Young Detective Dee: Rise of the Sea Dragon 3D (Di Renjie zhi shendu longwang 3D).

Festival Internazionale del Film di Roma VIII Edizione: apertura con “L’ultima ruota del carro”

Giovanni Veronesi (comingsoon)

Giovanni Veronesi (comingsoon)

L’ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi aprirà Fuori Concorso il Festival Internazionale del Film di Roma, la cui VIII Edizione si svolgerà dall’ 8 al 17 novembre, presso l’Auditorium Parco della Musica.
Scritto da Giovanni Veronesi, Ugo Chiti, Filippo Bologna ed Ernesto Fioretti (le cui vicende hanno ispirato la storia narrata) il film vede protagonista Elio Germano nei panni di Ernesto, traslocatore che per quarant’anni ha viaggiato attraverso l’Italia con il suo camion: tramite i suoi occhi, la pellicola racconta la storia del Paese, dagli anni ’70 ad oggi.

A fianco di Germano, vincitore del David di Donatello come miglior attore protagonista per due film diretti da Daniele Luchetti, Mio fratello è figlio unico, 2007, e La nostra vita, 2010 (quest’ultimo gli è valso anche il premio per la migliore interpretazione maschile al 63mo Festival di Cannes), ci saranno Alessandra Mastronardi, nel ruolo di Angela, moglie di Ernesto, Ricky Memphis, Sergio Rubini, Virginia Raffaele e Alessandro Haber.
Prodotto da Warner Bros. Entertainment Italia e Fandango in associazione con Ogi Film, L’ultima ruota del carro sarà distribuito da Warner Bros. Pictures a partire dal 17 novembre.