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Milano, Spazio Oberdan: in proiezione “La lucida follia di Marco Ferreri”

Da oggi, lunedì 27 novembre, e fino al 1° dicembre, sarà proiettato al Cinema Spazio Oberdan di Milano, in anteprima nazionale, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, grazie a Istituto Luce Cinecittà, La lucida follia di Marco Ferreri, documentario realizzato nei vent’anni dalla scomparsa del grande regista (9 maggio 1997), diretto da Anselma Dell’Olio, presentato nella sezione Classici all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
La lucida follia di Marco Ferreri è un viaggio nel cosmo unico, insieme sovrannaturale e terragno, dell’autore. Un uomo che abbandona gli studi di veterinaria ma mai gli animali, scegliendo di occuparsi principalmente dell’essere umano nella sua essenzialità corporea e desiderante.
Per avvicinare al mondo frastagliato e organico, per alcuni ostico di Ferreri, il film offre clip dei suoi film spagnoli, italiani e francesi, tra cui El cochecito, La cagna, L’ultima donna, Dillinger è morto, La grande abbuffata, Chiedo Asilo, Ciao maschio, Storia di Piera, La donna scimmia.
Ascoltiamo il controverso regista riflettere sulla nomea di “provocatore” che l’ha sempre seguito, perennemente accompagnato da censure, scandali, contestazioni, accuse velenose. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan, “Matera 1953. La Lupa: il film di Alberto Lattuada, le foto di Federico Patellani”

Apre al pubblico l’omaggio della Fondazione Cineteca Italiana a uno dei suoi fondatori, Alberto Lattuada, sul cui film La Lupa, che sarà presentato in edizione restaurata, è allestita la mostra fotografica dal titolo Matera 1953. La Lupa: il film di Alberto Lattuada, le foto di Federico Patellani, curata da Fondazione Cineteca Italiana con la collaborazione di Giovanna Calvenzi e del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Milano), patrocinata e sostenuta dal Comune di Matera, che ospiterà l’esposizione da gennaio 2018.
Linaugurazione della mostra (ad ingresso libero) avverrà domani, mercoledì 22 novembre, nel foyer del cinema Spazio Oberdan, alle ore 19 in presenza del sindaco di Matera Raffaello De Ruggeri, la curatrice della mostra Giovanna Calvenzi, il direttore della Cineteca Matteo Pavesi e il critico cinematografico Ivan Moliterni. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: “La guerra negli occhi, la guerra nel cuore”

“Entrata esercito in Gorizia”

E’ stata inaugurata ieri, sabato 16 settembre, al Cinema Spazio Oberdan di Milano, la mostra interattiva, visitabile fino al 18 novembre e presentata da Fondazione Cineteca Italiana, con la collaborazione di Giovanna Calvenzi, La guerra negli occhi, la guerra nel cuore, cui va ad aggiungersi una rassegna cinematografica a tema bellico, iniziata con la proiezione del film di Ermanno Olmi I recuperanti, 1970. Il titolo dell’esposizione allude a una narrazione, costruita grazie alle fonti d’archivio di enorme valore storico che la Cineteca custodisce, volta a colpire l’occhio e il cuore di chi guarda: le pellicole (restaurate) realizzate dal milanese Luca Comerio, primo cine-reporter italiano di guerra, sempre presente sui luoghi dei principali avvenimenti del suo tempo, le foto, alcune centinaia, dell’operatore e imprenditore torinese Attilio Prevost, donate dagli eredi (come la bisnipote giornalista Marina Mojana) alla Cineteca. Da questo lotto sono stati selezionati 50 scatti, puntando poi sull’elemento dell’interattività: ad alcune delle foto sono infatti abbinati dei QR code, grazie ai quali, utilizzando il proprio smartphone o i tablet che saranno messi a disposizione dei visitatori, le immagini fisse si “animeranno”, facendo apparire contenuti multimediali come i filmati di Comerio, mappe, documenti, canzoni. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: anteprima solidale per “Cars 3”

Cars 3,  il nuovo film d’animazione Disney-Pixar,scende in pista” allo Spazio Oberdan di Milano con un’anteprima solidale in favore di MediCinema Italia Onlus, nell’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione della sala cinema integrata nel Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, i cui lavori inizieranno a fine estate.
La sala MediCinema verrà realizzata nel Blocco Nord dell’Ospedale, grazie al contributo di privati e alla generosità di aziende come The  Walt Disney Company Italia, da subito in prima fila tra i sostenitori del progetto. Anche Milano avrà quindi la sua prima sala cinema sensoriale, accogliendo il metodo MediCinema, già attivo in alcuni ospedali, che si basa sulla realizzazione di uno spazio cinema dedicato alla terapia di sollievo per pazienti e familiari. Il programma appare  innovativo e strutturato per i bisogni dei pazienti, finalizzato al concreto miglioramento nell’assistenza psicologica, differenziandosi dalle attività di puro intrattenimento  all’interno delle strutture ospedaliere, ed è supportato da un protocollo di ricerca sugli effetti di questo nuovo servizio alla persona condotto in collaborazione con il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma. Partner dell’evento, al fianco di MediCinema, anche Fondazione Cineteca Italiana, che contribuisce con grande sostegno al fundraising a favore del progetto MediCinema Italia.
In occasione della proiezione speciale (per accedervi è necessario iscriversi a questo  link), non mancheranno sorprese per adulti e bambini.

Milano, Cinema “Spazio Oberdan”: in anteprima “Pina Bausch a Roma”

Al Cinema Spazio Oberdan di Milano, dal 21 al 28 giugno, Fondazione Cineteca Italiana presenterà in anteprima Pina Bausch a Roma di Graziano Graziani e Ilaria Scarpa, documentario che investiga lo straordinario rapporto della coreografa con la città eterna a cui ha dedicato due spettacoli, Viktor (1986) e O Dido (1999).
Scomparsa nel 2009, Pina Bausch, genio e mito della danza, massima esponente del Tanztheater (teatrodanza) tedesco, ha fatto innamorare del suo lavoro registi come Fellini, Almodovar e Wenders. La Roma di Pina Bausch è scandita da pranzi in trattoria, incursioni in sale da ballo popolari, passeggiate al mercato della frutta, nelle periferie multietniche, nei campi Rom, nelle serate in locali transgender e circoli di cultura omossessuale.
A ricordare quel periodo, i ricordi di alcuni testimoni eccellenti fra i quali: Matteo Garrone, Vladimir Luxuria, Andrés Neumann.
In occasione della prima proiezione del documentario, sarà riproposto Cafe Műller, ripresa filmata dello storico spettacolo di Pina Bausch del 1978 con musiche tratte da The Fairy Queen e Dido and Aeneas di Henry Purcell.

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Mercoledì 21 giugno ore 21: Pina Bausch a Roma (Regia: Graziano Graziani, Ilaria Scarpa. Interpreti: Pina Bausch, Matteo Garrone, Mario Martone, Leonetta Bentivoglio, Cristiana Morganti, Andrés Neumann. Italia, 2015, 58’). Cafe Műller (Regia: Pina Bausch. Interpreti: P. Bausch, Malou Airaudo, Dominique Mercy, Jan Minarik, Nazareth Panadero. Germania, 1985, 50)’.

Sabato 24 giugno ore 17.30: Pina Bausch a Roma –Replica. Lunedì 26 giugno ore 19.30: Pina Bausch a Roma – Replica. Martedì 27 giugno ore 17.00:Pina Bausch a Roma – Replica.Mercoledì 28 giugno ore 19.30: Pina Bausch a Roma –Replica.

 Informazioni: info@cinetecamilano.it www.cinetecamilano.it

Milano, Spazio Oberdan: omaggio ad Andrzej Zulawski

Andrzej Zulawski

Al Cinema Spazio Oberdan di Milano Fondazione Cineteca Italiana proporrà da oggi, mercoledì 14 giugno, e fino  a domenica 2 luglio, un omaggio a uno degli autori più originali, discussi e interessanti del panorama europeo dagli anni ’70 in avanti, il polacco Andrzej Zulawski, scomparso nel febbraio 2016.
Sei i lungometraggi in rassegna, fra i quali l’ultimo lavoro di Zulawski, Cosmos, Pardo d’Oro per la miglior regia al 68mo Festival del film  Locarno nel 2015 e presentato in anteprima italiana. Tratto dall’omonimo romanzo di Witold Gombrowicz, Cosmos ha rappresentato per Zulawski il ritorno al cinema dopo 15 anni di assenza.
Un film sciarada, un mosaico di citazioni cinematografiche, letterarie, teatrali, il cui linguaggio rimanda al surrealismo storico e al teatro dell’assurdo. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: omaggio a Michelangelo Antonioni

Michelangelo Antonioni

Dal 5 al 13 giugno al Cinema Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana proporrà, in occasione dei dieci anni dalla scomparsa (30 luglio 2007), un omaggio a Michelangelo Antonioni, uno dei massimi registi di ogni tempo e fra gli inventori della modernità cinematografica.
Sin dal suo esordio (Cronaca di un amore, 1950), dopo le attività di critico cinematografico, assistente alla regia, cosceneggiatore ed una serie di cortometraggi, Antonioni ha infatti saputo rinnovare l’estetica neorealista, per poi inserirsi, dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con stile assolutamente personale, nella grande onda di sperimentazione linguistica che vide coinvolte varie cinematografie europee, rappresentando per il nostro cinema uno dei primi passi verso una necessaria modernità, da un punto di vista estetico, formale e di linguaggio.
Se nella citata opera prima imbastiva su una struttura di genere, il giallo, una costruzione particolare, attenta all’interazione ambiente-personaggi ed idonea a soffermarsi sulle sfumature psicologiche di quest’ultimi, piegando il linguaggio cinematografico all’esigenza di descriverne il disagio esistenziale nel continuare la vita di sempre, tra trasformazione ed evoluzione, dopo I vinti, 1952, e La signora senza camelie lo stile di Antonioni appariva definitivamente volto ad un’espressività autonoma ed originale. Continua a leggere