Milano, Spazio Oberdan: “La guerra negli occhi, la guerra nel cuore”

“Entrata esercito in Gorizia”

E’ stata inaugurata ieri, sabato 16 settembre, al Cinema Spazio Oberdan di Milano, la mostra interattiva, visitabile fino al 18 novembre e presentata da Fondazione Cineteca Italiana, con la collaborazione di Giovanna Calvenzi, La guerra negli occhi, la guerra nel cuore, cui va ad aggiungersi una rassegna cinematografica a tema bellico, iniziata con la proiezione del film di Ermanno Olmi I recuperanti, 1970. Il titolo dell’esposizione allude a una narrazione, costruita grazie alle fonti d’archivio di enorme valore storico che la Cineteca custodisce, volta a colpire l’occhio e il cuore di chi guarda: le pellicole (restaurate) realizzate dal milanese Luca Comerio, primo cine-reporter italiano di guerra, sempre presente sui luoghi dei principali avvenimenti del suo tempo, le foto, alcune centinaia, dell’operatore e imprenditore torinese Attilio Prevost, donate dagli eredi (come la bisnipote giornalista Marina Mojana) alla Cineteca. Da questo lotto sono stati selezionati 50 scatti, puntando poi sull’elemento dell’interattività: ad alcune delle foto sono infatti abbinati dei QR code, grazie ai quali, utilizzando il proprio smartphone o i tablet che saranno messi a disposizione dei visitatori, le immagini fisse si “animeranno”, facendo apparire contenuti multimediali come i filmati di Comerio, mappe, documenti, canzoni.

“Guado dell’Oglio-Esercitazione”

Sui campi di battaglia, sulle Alpi dal Pasubio all’Adamello, tra le trincee e i camminamenti, Prevost e Comerio furono testimoni d’eccezione di immani tragedie, di storie collettive e personali; l’ingegnere Prevost lavorò nei primi anni ’10 del ‘900 alla Milano Films di Comerio, per fondare poi le gloriose Officine produttrici di proiettori e moviole sino agli anni ’90. Ed è emozionante immaginarli svolgere il loro lavoro, magari inconsapevolmente, fianco a fianco sui fronti di guerra.
Ecco perché la mostra intende non solo dare vita ad una connessione fra il cinema e la fotografia, fra gli occhi di chi ha visto la guerra e l’ha ripresa attraverso un obiettivo, e chi l’ha sentita e vissuta, ma anche provare a narrare la storia di un’amicizia perduta, di due persone che per un periodo si sono incontrate e poi divise, a causa della guerra, ma anche per scelta, per seguire la propria strada, per poi incontrarsi di nuovo, con tutta probabilità, sullo stesso sanguinoso proscenio, quello spaventoso capitolo della storia del ‘900 che provocò milioni di morti e immani sofferenze anche a quanti riuscirono a sopravvivere. Riguardo la sopra citata rassegna cinematografica, ulteriore riflessione sull’inutilità di tanta barbarie, dove, tra vincitori e vinti a trionfare è in realtà l’agghiacciante silenzio quale unica risposta alla domanda “perché?”, sono previsti in cartellone 7 film, 5 lungometraggi e 2 documentari, come potete leggere nel programma pubblicato di seguito.

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Domenica 17 settembre, ore 15: Mata Hari (Regia: George Fitzmaurice. Sceneggiatura: Benjamin Blazer, Leo Birinski. Interpreti: Greta Garbo, Ramon Novarro, Lionel Barrymore, Lewis Stone. USA, 1931, 90’, versione originale sottotitolata in italiano). Lunedì 18 settembre, ore 16.30: Uomini contro (Regia: Francesco Rosi. Sceneggiatura: Tonino Guerra, Raffaele La Capria, dal romanzo Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu. Interpreti: Gian Maria Volonté, Mark Frechette, Alain Cuny, Franco Graziosi, Daria Nicolodi. Italia/Jugoslavia, 1970, 101’). Lunedì 18 settembre, ore 21.15: La grande illusione (La grande illusion, regia: Jean Renoir. Sceneggiatura: Charles Spaak, Jean Renoir. Fotografia: Christian Matras. Interpreti: Erich von Stroheim, Jean Gabin, Pierre Fresnay, Marcel Dalio, Jean Dasté, Dita Parlo, Gaston Modot. Francia, 1937, 112’, versione originale sottotitolata in italiano).

Martedì 19 settembre, ore 17: Animali nella Grande Guerra (Regia: Folco Quilici. Sceneggiatura: Mario Maranzana. Montaggio: Valentina Romano. Musiche: Francesco Cerasi. Italia, 2015, 76’). Venerdì 22 settembre, ore 17: La grande illusione– Replica. Sabato 23 settembre, ore 19: Uomini contro-Replica. Domenica 24 settembre, ore 21.15: Orizzonti di gloria (Paths of Glory, regia: Stanley Kubrick. Sceneggiatura: S. Kubrick, Calder Willingham, Jim Thompson, dall’omonimo romanzo di Humphrey Cobb. Interpreti: Kirk Douglas, Ralph Meeker, Adolphe Menjou, George Macready. USA, 1957, 86’, versione originale sottotitolata in italiano). Lunedì 25 settembre, ore 18.45: Scemi di guerra (Regia: Enrico Verra. Sceneggiatura: E. Verra, Francesca Zanza, Davide Sapienza. Fotografia: Gherardo Gossi, Montaggio: Claudio Cormio, Cristina Sardo, Annalisa Schillaci. Mus.: Giuseppe Napoli. Italia, 2008, 50’). Martedì 26 settembre, ore 17: Orizzonti di gloria– Replica.

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