Archivi tag: Fondazione Cineteca Italiana

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: Fondazione Cineteca Italiana omaggia Paul Leni e Nikita Mikhalkov

(Wikipedia)

Due interessanti rassegne a cura di Fondazione Cineteca Italiana sono in corso al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano: la prima, La genialità di Paul Leni, ha avuto avvio lo scorso  5 maggio  e si concluderà il 2 giugno, con in cartellone quattro appuntamenti dedicati al regista emblematico del cinema espressionista tedesco, ripercorrendo attraverso i titoli proposti le tappe salienti della sua carriera: con Hintertreppe – La scala di servizio (1921) e Wachsfigurenkabinett – Il gabinetto delle figure di cera (1924), dove dominano le atmosfere suggestive e le scenografie stilizzate, emigra negli Stati Uniti iniziando una collaborazione con la Universal di Carl Laemme per cui realizzerà The Cat and the Canary – Il castello degli spettri (1927) e L’uomo che ride – The Man who Laughs (1928), adattamento del romanzo di Victor Hugo (1869) intriso di momenti altamente cinematografici (e il terrificante ghigno del protagonista Gwynplaine, reso da Conrad Veidt, ispirò  la figura del Joker nei fumetti di Batman, nata dalla collaborazione fra Jerry Robinson, Bob Kane e  Bill Finger). Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: “Nuovo Cinema Ebraico e Israeliano” 12ma edizione

Dal 4 al 9 maggio  allo Spazio Oberdan di Milano avrà luogo la 12ma edizione della rassegna dedicata al Nuovo Cinema Ebraico e Israeliano, organizzata dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – CDEC in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana, ed incentrata sulla cinematografia israeliana ed ebraica, curata da Nanette Hayon e Anna Saralvo con la consulenza artistica di Ariela Piattelli e Lirit Mash, direttrici artistiche del Pitigliani Kolno’a Festival, le quali hanno messo in atto una selezione volta a mettere in evidenza le opere più significative, che hanno riscosso maggior successo nei vari festival internazionali negli ultimi mesi e la cui narrazione verte su tematiche come l’identità di genere, il mondo delle persone con deficit motori o cognitivi e il multiculturalismo, affrontate dai registi israeliani con realismo e ironia. Per il secondo anno consecutivo ci sarà uno spazio dedicato alla produzione artistica giovanile, mentre nel corso della manifestazione verranno organizzati incontri con personalità della cultura e dello spettacolo così da approfondire, insieme al pubblico, le suddette tematiche affrontate nelle pellicole, film e documentari proposti in lingua originale, sottotitolati in italiano; tra gli ospiti,  Karl Haim Farkash, testimone diretto della vicenda della nave Pentcho, che verrà presentata in un documentario diretto da Stefano Cattini.

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La rassegna Nuovo Cinema Ebraico e Israeliano trova realizzazione grazie al fondamentale contributo di AcomeA, con la  collaborazione di Il Pitigliani – Centro Ebraico Italiano ed il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Ufficio culturale dell’Ambasciata di Israele a Roma, Comunità Ebraica di Milano e Associazione Amici del CDEC.

Milano, Fondazione Cineteca Italiana omaggia Stanley Kubrick e Sergio Leone

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Stanley Kubrick (CameraLook)

Da oggi, giovedì 25 aprile, e fino a sabato 4 maggio,  al Cinema Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta Stanley Kubrick: 20 anni senza un genio, una rassegna che permetterà a tutti gli appassionati di rivedere su grande schermo l’opera di un autore che si è servito del cinema per andare oltre il cinema, rivisitando e reinventando i principali generi cinematografici: “Credo che in un film la trama migliore sia l’apparente assenza di trama. A me piace l’inizio lento, in cui lo spettatore può apprezzare i dettagli e i toni soft, prima che cominci la suspense. E comunque non ho idee precostituite su fare film di un particolare genere – western, pellicole di guerra, eccetera. Io voglio solo fare film che regalino un sentimento dei tempi, psicologicamente, sessualmente, politicamente, personalmente”. (Stanley Kubrick, da un’intervista pubblicata su The Observer Weekend Review, 4 dicembre 1960). Continua a leggere

Milano, Cinema Spazio Oberdan; “Pasqua: passione, tolleranza, accoglienza”

(FilmTv)

Dal 19 al 22 aprile,  al Cinema Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà una breve rassegna per celebrare la Pasqua attraverso il rilancio di valori come la generosità, la tolleranza, la capacità di accoglienza da considerarsi, essenzialmente, quali elementi costitutivi di ogni essere che voglia dirsi umano così come della convivenza sociale, al di là di strumentali distinzioni fra religiosità e laicismo. Sei i titoli in programma: dai classici dei maestri Roberto Rossellini e Pier Paolo Pasolini, Francesco giullare di Dio e Il vangelo secondo Matteo (entrambi presentati in pellicola, il primo anche in edizione restaurata), al potente e commovente Dogman (Matteo Garrone, vincitore di nove David di Donatello 2019), all’intenso Kreuzweg – Le stazioni della fede, film del 2015 diretto dal tedesco Dietrich Brüggemann ed incentrato sulla follia arrecata da ogni  fondamentalismo, per finire con Miracolo a Le Havre (2011) e L’altro volto della speranza (2017), nei quali il finlandese Aki Kaurismaki impartisce importanti lezioni di civiltà senza dimenticare il sorriso. Continua a leggere

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: panoramica su Sofia Coppola

Sofia Coppola (LaScimmiaPensa.com)

Da oggi, venerdì 12 e fino a sabato 27 aprile, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta Sofia Coppola, una panoramica sulla filmografia completa di una cineasta sensibile, creativa e degna erede della New Hollywood degli anni Settanta, il cui stile originale, esteticamente raffinato ed estremamente femminile caratterizza tutte le sue pellicole, a partire dall’esordio, Il giardino delle vergini suicide (1999) fino al suo ultimo lavoro, L’inganno (2017), senza dimenticare quello che è certo la sua opera più toccante, Lost in Translation (2003) con Bill Murray e Scarlett Johansson, che racconta di due esistenze che si incontrano, due persone un po’ perse accomunate da insonnia, solitudine e sintonia, che creeranno un legame profondo, un’amicizia unica e preziosa. Da non perdere anche uno dei suoi primissimi lavori, il cortometraggio Lick the Star (1998), che già racchiude alcuni dei temi cari alla regista: il corto, in cui appare anche Peter Bogdanovich in un cameo,  racconta infatti di quattro ragazze che escogitano un piano diabolico per eliminare tutti i ragazzi della loro scuola. (Fonte: comunicato stampa)

Milano: MIC- Museo Interattivo del Cinema, in corso la rassegna “Cinema is the Future”

(MilanoToday)

Da ieri, domenica 7, con proseguimento fino a  domenica 28 aprile, ha preso il via al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, a cura di Fondazione Cineteca ItalianaCinema Is The Future, una rassegna di cinque documentari sull’ambiente volta a ricordare l’urgenza del cambiamento e (si spera) celebrare la rivoluzione verde che sta cominciando, sulla scia degli scioperi ecologisti della giovanissima Greta Thunberg, che hanno visto  venerdì 15 marzo i ragazzi e le ragazze di tutto il mondo scendere in piazza per difendere il nostro pianeta, incitando i leader mondiali a compiere una scelta radicale che non può più aspettare. Ingresso libero under 25. Continua a leggere

Il cinema svizzero contemporaneo a Milano

Dal 26 al 31 marzo, al  MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana, con il sostegno del Consolato generale di Svizzera a Milano e in collaborazione con Istituto Svizzero e Cinema Svizzero a Venezia, presenterà la rassegna cinematografica Il cinema svizzero contemporaneo a Milano. In cartellone film in anteprima per il capoluogo lombardo  (Fortuna di Germinal Roaux, Amur senza Fin di Christoph Schaub, Cercando Camille di Bindu De Stoppani e Chris the Swiss di Anja Kofmel), documentari  (Non ho l’età di Olmo Cerri e Calabria di Pierre-Francois Sauter), capolavori restaurati (Visages d’enfants di Jacques Feyder e La merlettaia di Claude Goretta) e un focus su Ursula Meier; previsto poi l’incontro speciale con il regista  Olmo Cerri, che sarà presente in sala martedì 26 marzo alle ore 18.30, e quello con Lionel Baier, venerdì 29 marzo alle ore 19, in occasione della proiezione del suo film Prénom: Mathieu, che fa parte della quadrilogia Ondes De Choc.
Da segnalare che  la proiezione di Visages d’enfants, la cui copia è stata prestata dalla Cinémathèque Suisse, sarà accompagnata dal vivo dal pianista Antonio Zambrini e dai suoi  partners danesi, Jesper Bodilsen e Martin Andersen. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.