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34mo Torino Film Festival: annunciate le giurie dei concorsi Documentari e Cortometraggi

Eleonora Danco

Eleonora Danco

Sono state annunciate le giurie dei concorsi dedicati ai documentari internazionali, ai documentari e cortometraggi italiani del 34mo Torino Film Festival (18- 26 novembre).
La giuria di Internazionale.doc sarà composta dall’artista di origini palestinesi Kamal Aljafari (al TFF ha presentato nel 2009 Port of Memory e nel 2015 Recollection), dalla produttrice tedesca Ann Caroline Renninger (collabora con registi e artisti come Alexander Sokurov, René Frölke, Narimane Mari, Filipa César, Marta Popivoda e Anna Marziano) e dalla produttrice, distributrice ed editrice francese Gaël Teicher. A giudicare i documentari di Italiana.doc saranno invece chiamati Eleonora Danco regista, attrice e drammaturga (ha presentato in concorso al TFF nel 2014 il suo primo lungometraggio N-Capace), Luciano Rigolini, produttore indipendente di registi quali Chris Marker, Apichatpong Weerasethakul, Tsai Ming-Liang e Laurie Anderson, e Marcello Sannino, regista e direttore della fotografia (ha partecipato al TFF nel 2009 con Corde, Premio Speciale della Giuria e nel 2012 con La seconda natura, Menzione Speciale). Continua a leggere

Forza D’Agrò (ME): “Terre di Cinema-Incontri Internazionali sulla Fotografia Cinematografica” III Edizione

Forza D’Agrò (ME)

Forza D’Agrò (ME)

Si svolgerà dal 1° al 10 settembre, presso il convento agostiniano del borgo medievale di Forza D’Agrò (ME) la III Edizione del Festival Terre di Cinema, punto d’incontro internazionale dedicato alla cultura dell’immagine e all’arte della fotografia cinematografica, patrocinato da AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica (dal 1956 rappresenta i più importanti direttori della fotografia del nostro cinema), su direzione artistica di Vincenzo Condorelli (AIC) e con la presenza costante di Luciano Tovoli (AIC, ASC).
Avvalendosi di molteplici strumenti per promuovere la qualità della fotografia, svelandone ricchezza e complessità, in particolare riguardo il lavoro sul set, la kermesse intende proporre un approccio articolato, così da poter soddisfare le curiosità del grande pubblico e le domande degli appassionati, ma anche le approfondite conoscenze dei più esperti.

Reha Erdem

Reha Erdem

Cuore del Festival, il Cinecampus Internazionale formato dagli allievi di alcune fra le migliori scuole di cinema d’Europa e del Mediterraneo, a partire dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Novità di quest’anno, la previsione di una rassegna competitiva, la New Cinematographers Showcase (2- 6 settembre), volta a presentare le opere di alcuni dei più talentuosi direttori della fotografia internazionali, i quali terranno masterclass tematiche e si contenderanno il premio New Cinematographers Award.
I film selezionati si sono distinti nei più prestigiosi festival internazionali, come, fra i tanti, Jîn, realizzazione di uno dei maggiori registi turchi contemporanei, Reha Erdem, proiettato in anteprima nazionale, e l’opera prima del direttore della fotografia Emil Christov, The Color of the Chameleon, presentata al Festival di Toronto 2012.

Ran Tal

Ran Tal

Altra novità, un focus sulle cinematografie del panorama mondiale, dedicato ad Israele ed organizzato in collaborazione con Pitigliani Kolno’a Festival, il Festival del Cinema Ebraico di Roma.
Il Focus On Israele (1-2 settembre) vedrà, fra gli altri, la presenza di Asaf Sudry, direttore della fotografia di La sposa promessa, film diretto da Rama Burshtein, presentato in anteprima mondiale, in concorso, alla 69ma Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia, dove Hadas Yaron ha vinto la Coppa Volpi per la miglior attrice protagonista.
Altra partecipazione di prestigio sarà quella del direttore della fotografia Daniel Kedem, per l’anteprima italiana di The garden of Eden, documentario del regista Ran Tal.

Giorgia Farina

Giorgia Farina

La sezione Italian New Waves (7-8 settembre) incentrata sulle opere prime italiane, approfondirà uno dei più affascinanti aspetti che caratterizzano il mestiere del direttore della fotografia: la relazione fra la sua figura e quella del regista, degli attori e della troupe.
Tra gli ospiti il regista Toni Trupia, l’attore Francesco Scianna e il direttore della fotografia Arnaldo Catinari (AIC) per Itaker – Vietato agli Italiani, protagonisti dell’incontro con il pubblico che seguirà alla proiezione.
Giorgia Farina, candidata al David di Donatello 2013 come migliore regista esordiente per Amiche da morire, sarà presente con il cast tutto al femminile (Claudia Gerini, Cristiana Capotondi, Sabrina Impacciatore), ed il direttore della fotografia Maurizio Calvesi (AIC).

Luciano Tovoli

Luciano Tovoli

In chiusura, Master of the lights (9-10 settembre), un tributo a Luciano Tovoli (AIC, ASC), Tonino Delli Colli (AIC, ASC) e Franco Delli Colli (AIC), tre maestri della fotografia cinematografica italiana, che hanno segnato con la loro arte la storia del cinema mondiale.
Il primo sarà fra gli ospiti d’onore e presenterà al pubblico Diario di un maestro (’72, diretto da Vittorio De Seta, di cui ha firmato la fotografia), così come Stefano Delli Colli, figlio di Tonino, direttore di Quotidiano Energia, e Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, figlia di Franco e nipote di Tonino Delli Colli.

Tutte le proiezioni sono gratuite e aperte al pubblico.
Informazioni su incontri, proiezioni, orari: http://terredicinema.com/

Locri (RC): il 6 febbraio la proiezione di “PM2012L lavoro (in) canto”

locri-rc-il-6-febbraio-la-proiezione-di-pm201-L-hCzy7AMercoledì 6 febbraio, alle ore 17.30, presso il Cinema Vittoria di Locri (RC), a cura di EIFF, Epizephiry International Film Festival, Direttore artistico Renato Mollica, sarà organizzato un pomeriggio speciale dedicato ai documentari, con la proiezione del docufilm PM2012L lavoro (in)canto (regia di Renato Mollica, Italia, 2012) e di quattro cortometraggi del regista e sceneggiatore Vittorio De Seta (Palermo, 15 ottobre 1923 – Sellia Marina, CZ, 28 novembre 2011), cui EIFF ha dedicato la sua VI Edizione: I dimenticati (’59); Lu tempu di li pisci spata (’54); Pastori di Orgosolo e Un giorno in Barbagia (entrambi del ‘58).

EIFF 2012: “La voce del corpo” migliore documentario – “Tienimi stretto” vince il Premio Officine Calabria

Luca Vullo

Luca Vullo

La Giuria Tecnica, Sezione Documentari (dedicata a Vittorio De Seta), di Epizephiry International Film Festival, coordinata da Renato Mollica e Patrizia La Fonte, ha formulato il suo verdetto: Migliore Documentario è risultato La voce del corpo, regia di Luca Vullo; riguardo la Sezione Officine Calabria, film prodotti in Calabria da registi calabresi, la relativa Giuria ha decretato vincitore Tienimi stretto, di Luca Fortino. Ultime notizie da Epizephiry 2012, sarà Mara Rechichi a presentare la VI Edizione (dal 15 al 17 novembre), presso il Palazzo della Cultura di Locri (RC), mentre i cortometraggi In fondo a destra (regia di Valerio Groppa, con Sergio Fiorentini e Gabriele Pignotta) e Perfetto (diretto da Corrado Ravazzini, interpreti Luciano Manzalini, Stefano Sarcinelli, Alice Sibani) si aggiudicano, rispettivamente, i premi per la Migliore Sceneggiatura e la Migliore Fotografia.

Vittorio De Seta, la purezza dell’immagine, la concretezza della poesia

Vittorio De Seta

Vittorio De Seta

Ho appena letto la notizia, diffusa dalle varie agenzie di stampa, della morte del regista e sceneggiatore Vittorio De Seta, 88 anni, senza ombra di dubbio il più grande documentarista italiano, avvenuta ieri sera a Sellia Marina (CZ), in quella Calabria dove era nata sua madre, regione cui era particolarmente legato, come dimostra lo splendido documentario In Calabria, ’93, ritratto diretto e sincero di una terra e di un popolo, al di fuori di ogni pregiudizio o deriva folkloristica, come era d’altronde nel suo stile, estremamente asciutto e concreto, spesso felicemente intuitivo e ammantato di poesia e purezza in egual misura.

Sempre in Calabria, ad Alessandria del Carretto (CS), nel ’59, aveva girato I dimenticati, descrivendone tanto la condizione d’isolamento, visto che l’unico modo di avvicinarsi alla zona costiera era costituito da impervie mulattiere o dai letti delle fiumare, sia i momenti d’aggregazione tra gli abitanti, con festeggiamenti dal sapore simbolico a segnare il passaggio dall’inverno alla fase primaverile del ritorno alla vita, come la Festa dell’Abete:il paese nel 2009 lo omaggiò conferendogli la cittadinanza onoraria; restando in territorio calabrese l’ Epizephiry International Film Festival, la cui VI edizione si terrà a S. Ilario dello Ionio (RC), dal 18 al 21 luglio 2012, aveva previsto nel programma proprio una retrospettiva a lui dedicata, che sarà ulteriormente approfondita.

De Seta era nato a Palermo nel 1923, studiò per un po’ di tempo Architettura a Roma per poi dedicarsi all’attività cinematografica, dando inizio alla sua carriera nel ’53, come secondo aiuto regista di Mario Chiari (un episodio del film Amori di mezzo secolo), proseguendo l’anno seguente come aiuto regista di Jean-Paul Le Chanois (Vacanze d’amore), iniziando a girare alcuni brevi documentari, ambientandoli per lo più tra la povera gente, minatori, pastori, contadini della Sicilia e della Sardegna, descrivendone le dure condizioni lavorative e di vita, la tradizionale e rituale solennità di alcune feste religiose, vincendo nel ’55 a Cannes il premio come miglior documentario per Isola di fuoco.

Il suo primo film sarà Banditi ad Orgosolo,’61, lucida analisi del fenomeno del banditismo sardo, vincitore del premio “Opera prima” alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, alla cui sceneggiatura collaborò la moglie Vera Gherarducci, mentre nel ’66 con Un uomo a metà si allontanò momentaneamente dallo stile documentarista, per riprendelo con efficacia e grande successo di pubblico nel ’72, girando per la Rai, inizio di una fruttuosa collaborazione, Diario di un maestro, quattro puntate, tratto dal romanzo autobiografico di Albino Bernardini, Un anno a Pietralata. Il suo ultimo lavoro risale al 2006, Lettere dal Sahara, presentato fuori concorso alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

Epizephiry International Film Festival 2012

imagesCAK3MY0WLa VI Edizione dell’Epizephiry International Film Festival, che si terrà a S. Ilario dello Jonio (RC) dal 18 al 21 luglio 2012, organizzata dall’ Associazione di Promozione Sociale Azulejos International, si presenta definitivamente come un contenitore di tutta una serie d’iniziative culturali, comprendenti cinema, musica ed altri eventi collaterali:tante ed interessanti le novità, molte delle quali, rivolte ai suddetti settori, risultano quindi indirizzate specificamente ad un’efficace interazione con le varie realtà locali, come negli originari intenti della manifestazione, nata nel 2007 dalla felice intuizione del suo fondatore e Direttore Artistico, Renato Mollica.

Logo del Festival, scelto dalla Direzione Artistica, sarà un’immagine tratta dall’opera originale Charlie Chaplin, olio acrilico e tecnica mista su tela (130×94) di Natino Chirico, su gentile concessione dell’artista, attualmente esposta presso Villa Genoese Zerbi a Reggio Calabria (sede della Biennale di Venezia per la Regione Calabria), la quale rispecchia quella tematica del cinema che, a partire dalla seconda metà degli anno ’90, è divenuta per Chirico fonte pressoché continua di ispirazione e occasione di un felice dialogo tra le rispettive arti, capovolgendo un classico assunto: in queste sue opere non è più l’artista-spettatore ad essere catturato dalla pellicola, ma è la pellicola ad essere catturata dall’artista-attore; importante poi l’accostamento della figura di Chaplin all’EIFF, considerando in particolare il suo contributo allo sviluppo artistico e culturale del cinema, dai primi cortometraggi ai grandi capolavori.

Ferme restando le sezioni competitive internazionali, a tema libero, Cortometraggi (audiovisivi fino a 15 minuti), Mediometraggi (audiovisivi fino a 40 minuti), Documentari (docu-film, docu-fiction) e Videoclip musicali, viene ora prevista l’ assegnazione di due importanti riconoscimenti, il Premio Epizephiry per la Promozione della Cultura e il Premio Epizephiry per la Musica, assumendo poi particolare rilevanza in questa VI edizione della kermesse le Sezioni Speciali, a partire dal Premio Internazionale Orsi, dedicato alla figura del grande archeologo Paolo Orsi, a cura di Marò D’Agostino, incentrato sul Documentario Narrativo Archeologico, ulteriore novità, che sarà assegnato da un apposito Comitato scientifico formato da archeologi e studiosi esperti di cinema, passando per il Premio Nazionale Leopoldo Trieste, curato da Enzo Di Chiera e Puccio Circosta, dedicato ad un attore, nonché valido regista, sceneggiatore e drammaturgo, che è stato probabilmente il più grande caratterista del nostro cinema, finendo con il Premio OfficineCalabria, destinato agli audiovisivi realizzati da registi nati o residenti in Calabria e curato dall’attore Pino Torcasio.

Vi saranno poi una Retrospettiva ed un Omaggio: la prima dedicata al regista e sceneggiatore Vittorio De Seta, il cui primo lungometraggio, Banditi ad Orgosolo, lucida analisi del fenomeno del banditismo sardo, risale al 1961, vincitore del premio Opera prima alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia; da non dimenticare, tra le sue tante opere, In Calabria, ’98, ritratto diretto e sincero del popolo calabrese, al di fuori di ogni pregiudizio, il secondo invece, Il cinema riflesso: omaggio a Woody Allen, a cura di Gianluca Sia, costituirà una riflessione su uno degli autori più moderni e completi del cinema statunitense (regista, sceneggiatore, attore, comico, autore teatrale, scrittore umoristico e clarinettista jazz), che è riuscito a descrivere nelle sue opere con distaccata ironia, ed autoironia, gli ambienti intellettuali della propria città natale, in particolare della comunità ebraica, inserendo come tema costante la passione per la letteratura, la filosofia, il cinema europeo e la psicoanalisi.

L’Epizephiry International Film Festival si conferma quindi una felice realtà territoriale capace di guardare con lungimiranza anche oltre, accogliendo e promuovendo il cinema di qualità nelle sue varie manifestazioni, facendo sì che la cultura ritorni ad essere il fiore all’occhiello e valido biglietto da visita per una regione, la Calabria, che ha tutte le potenzialità per aprire un nuovo e multiforme dialogo al riguardo, proiettandosi verso il futuro nel ricordo fertile del proprio passato.
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Per una serie di problematiche logistico-organizzative, la VI Edizione di EIFF avrà svolgimento nel mese di novembre 2012 ( giorni 15, 16, 17). Per qualsiasi informazione: http://www.epizephiryfest.blogspot.com