Archivi tag: Yorgos Lanthimos

Venezia 75: Leone d’Oro ad Alfonso Cuarón

Alfonso Cuarón, Willem Dafoe e Olivia Colman (SkyTG24)

Al regista Alfonso Cuarón è stato attribuito questa sera, sabato 8 settembre, il Leone d’Oro della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, per il film Roma:questo il verdetto, forse fin troppo telefonato, espresso dalla Giuria presieduta da  Guillermo del Toro e composta da Sylvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Malgorzata Szumowska, Christoph Waltz, Naomi Watts. A bocca asciutta gli italiani in gara, forieri di una proposta finalmente diversificata e comunque interessante,  Mario Martone (Capri Revolution), Luca Guadagnino (Suspiria) e Roberto Minervini (What You Gonna Do When the World’s on Fire?). Il Leone d’Argento per la migliore regia è andato a  The Sisters  Brothers (Jaques Audiard), mentre il Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis è stato conferito a Soudade Kaadan, per  Yom Adaatou Zouli (The Day i Lost My Shadow). Leone d’Argento- Gran Premio della Giuria per The Favourite di Yorgos Lanthimos, film che vede anche premiata con la Coppa Volpi la sua interprete femminile, Olivia Colman, mentre miglior interprete maschile è risultato Willem Dafoe, per At Eternity’s Gate, di Julian Schnabel.
I fratelli Ethan e Joel Coen sono stati premiati per la sceneggiatura (The Ballad of Buster Scruggs) e un film italiano spunta riguardo il premio per il Miglior Film Restaurato di Venezia Classici, La notte di San Lorenzo, 1982, di Paolo e Vittorio Taviani. Da evidenziare comee nel palmarés veneziano vi siano due produzioni Netflix, il vincitore del Leone d’Oro, Roma, e l’opera dei fratelli Coen, premiata, come scritto, per la miglior sceneggiatura; di seguito, tutti i premi assegnati. Continua a leggere

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: ”Estate Tabacchi 2016. Una Terrazza, un film, e tu…”

ESTATE_TABACCHI_1024X516-700x350Da oggi, sabato 1° luglio e fino a venerdì 26 agosto (dal martedì al venerdì alle ore 21.00), presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Estate Tabacchi 2016. Una terrazza, un film, e tu… il ritorno della rassegna estiva dedicata ai migliori film della stagione 2015-2016 e non solo, che quest’anno si arricchisce di una preziosa novità grazie all’arrivo della Terrazza MIC, uno spazio accogliente ed esclusivo proprio sopra la sala cinematografica: tutti i mercoledì sera, prima della proiezione in sala, sarà offerto un aperitivo a tutti gli spettatori. Il tutto nell’ideale sede di Manifattura Tabacchi, un luogo che, attraverso la presenza di Fondazione Cineteca Italiana, col suo Museo Interattivo, il laboratorio e l’archivio film, del CSC Lombardia e della Civica Scuola di Cinema e Televisione di Milano, costituisce il più importante polo di cultura cinematografica di Milano e della Lombardia. Continua a leggere

EFA- European Film Awards 2015: il trionfo di Sorrentino

european-film-awardsSi è svolta ieri sera, sabato 12 dicembre, presso l’Haus der Berliner Festspiele a Berlino, la cerimonia di premiazione relativa ai 28simi EFA- European Film Awards, i cosiddetti Oscar del cinema europeo. Trionfo per Paolo Sorrentino e il suo Youth-La giovinezza, premiato come Miglior Film, per la Miglior Regia e il Migliore attore protagonista, Michael Caine, al quale viene assegnato anche il Premio d’onore del presidente Wim Wenders e del Consiglio Direttivo degli EFA. Non consegue però il premio per la Miglior Sceneggiatura, che va a Yorgos Lanthimos e Efthimis Filippou (The Lobster). Continua a leggere

Festival del Film di Locarno 2013

ccccc“Un festival di frontiera”, così il nuovo direttore artistico Carlo Chatrian definisce la 66ma edizione del Festival del Film di Locarno, che avrà inizio il 7 agosto per concludersi il 17.
“Abbiamo cercato di far dialogare il cinema del passato con quello del presente, quello indipendente con le produzioni mainstream, il documentario con la finzione, il saggio con il film sperimentale”, continua Chatrian, “l’unico imperativo che ci siamo dati è stato di lavorare nella diversità, spingerla all’estremo fino a far emergere un discorso contraddittorio. Dietro l’organizzazione di quest’edizione si cela un pensiero che si nutre degli opposti, non vuole unificarli, ma accoglierli come le anime diverse che compongono il cinema e il mondo”.

Carlo Chatrian

Carlo Chatrian

Ecco quindi accanto alla retrospettiva dedicata a George Cukor (l’intera filmografia da Grumpy,’30, a Rich and famous, ’81) gli omaggi ai registi Werner Herzog, cui verrà conferito il Pardo d’Onore Swisscom, e Otar Iosseliani, che riceverà invece il Pardo alla carriera, così come Sergio Castellitto.
L’assegnazione a Iosseliani avrà luogo nel corso dell’apertura del Focus relativo alla sezione Open Doors, dedicata ai paesi del Caucaso del Sud (Armenia, Azerbaigian e Georgia), mentre l’omaggio a Castellitto prevede una conversazione aperta al pubblico e la presentazione di cinque opere che saranno l’occasione per ripercorrerne la carriera: Chi lo sa? (Jacques Rivette, 2001), L’ora di religione (Marco Bellocchio, 2002), Alza la testa (Alessandro Angelini, 2009), insieme a titoli da lui diretti, La bellezza del somaro (2010) e Venuto al mondo (2012, presentato in prima svizzera). Da segnalare tra i Premi Speciali l’assegnazione dell’ Excellence Award Moët & Chandon a Christopher Lee.

George Cukor (Wikipedia)

George Cukor (Wikipedia)

Il Concorso Internazionale, al cui interno convivono nomi noti e numerosi debuttanti, si presenta forte di 20 titoli (18 in prima mondiale), fra i quali sembrano avere una certa rilevanza numerica quelli in rappresentanza del cinema asiatico come U Ri Sunhi (Sangsoo Hong), Tomogui (Shinji Aoyama) e Real (Kiyoshi Kurosawa), insieme ad altre opere certo interessanti quali Historia de la meva mort di Albert Serra o Gare du Nord (Claire Simon), senza dimenticare l’unico italiano in gara, Pippo Delbono con Sangue. Cineasti del presente, sezione rivolta alle opere prime e seconde, prevede invece 16 film (14 in prima mondiale e altrettante opere prime), tra i quali il docufilm The Special Need di Carlo Zoratti, all’insegna della sperimentazione, espressa tanto nel rispetto della forma narrativa classica che nella ricerca di qualche apporto innovativo al suo interno.

Pippo Delbono

Pippo Delbono

Un altro titolo italiano lo si trova all’interno di Piazza Grande, cuore e vetrina della kermesse, La variabile umana diretto da Bruno Oliviero, sezione in cui sono inseriti i film d’apertura e chiusura, rispettivamente 2 Guns (tra gli interpreti Denzel Washington, Mark Wahlberg e Paula Patton), che sarà introdotto dal suo stesso regista, Baltasar Kormákur, e On the Way to School (Sur le chemin de l’école) di Pascal Plisson, documentario francese in prima internazionale, anch’esso introdotto dal regista, la cui proiezione seguirà alla cerimonia di premiazione.
La giuria del Concorso, presieduta da Lav Diaz è composta da Valérie Donzelli, Yorgos Lanthimos, Juan de Dios Larraín e Matthias Brunner.

Lav Diaz

Lav Diaz

CONCORSO INTERNAZIONALE: CÂND SE LASA SEARA PESTE BUCURESTI SAU METABOLISM (Corneliu Porumboiu – Romania); E AGORA? LEMBRA-ME (Joaquim Pinto – Portogallo); EDUCAÇÃO SENTIMENTAL (Júlio Bressane – Brasile); EL MUDO (Daniel e Diego Vega – Perù/Francia/Messico); EXHIBITION (Joanna Hogg – Regno Unito); FEUCHTGEBIETE (David Wnendt – Germania); GARE DU NORD (Claire Simon – Francia/Canada); HISTORIA DE LA MEVA MORT (Albert Serra – Spagna/Francia); L’ÉTRANGE COULEUR DES LARMES DE TON CORPS (Hélène Cattet e Bruno Forzani – Belgio/Francia/Lussemburgo); MARY, QUEEN OF SCOTS (Thomas Imbach – Svizzera/Francia); PAYS BARBARE (Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi – Francia); REAL (Kiyoshi Kurosawa – Giappone); SANGUE (Pippo Delbono – Italia/Svizzera); SHORT TERM 12 (Destin Cretton – Stati Uniti); SHU JIA ZUO YE (Tso chi Chang – Taiwan); TABLEAU NOIR (Yves Yersin – Svizzera);TOMOGUI (Shinji Aoyama – Giappone); TONNERRE (Guillaume Brac – Francia); U RI SUNHI (Sangsoo Hong – Corea del Sud); UNE AUTRE VIE (Emmanuel Mouret – Francia).

Informazioni: http://www.pardolive.ch/