Archivi tag: Francesco Rosi

“Nastro d’argento Speciale” per Massimo Ghini

Massimo Ghini (Repubblica.it)

Massimo Ghini riceverà sabato 30 giugno, al Teatro Antico di Taormina, nel corso della cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti conferiti dai Giornalisti Cinematografici, il Nastro d’argento speciale, così da festeggiare i suoi primi 40 anni di cinema, all’insegna di un eclettico percorso artistico, che lo ha visto lavorare con Franco Zeffirelli, Giorgio Strehler, Giuseppe Patroni Griffi, Gabriele Lavia, Francesco Rosi e Paolo Virzì (che lo ha diretto nel suo film d’esordio,  La bella vita, 1994), ma anche nell’ambito di produzioni “di cassetta”. Il grande successo è arrivato con Compagni di scuola di Carlo Verdone, per poi affermarsi con La tregua di Francesco Rosi, 1997, dall’omonimo romanzo di Primo Levi (1963).

Milano, Cinema Spazio Oberdan: “Noir italiano d’autore”

(MyMovies)

Lo scorso sabato, 9 giugno, al Cinema Spazio Oberdan di Milano  ha preso il via, per concludersi martedì 19 , a cura di Fondazione Cineteca Italiana, una rassegna in dieci film dedicata al noir italiano d’autore, un genere non molto frequentato dalla nostra cinematografia, ma nel quale si sono cimentati maestri quali Luchino Visconti, Elio Petri, Francesco Rosi, Alberto Lattuada, Michelangelo Antonioni, Pietro Germi, Mario Soldati, Giuseppe De Santis.
I titoli in programma comprendono un arco di tempo che va dal 1943 (Ossessione) al 1961 (L’assassino) e testimoniano della capacità dei nostri registi di realizzare opere in cui drammaturgia ed elementi del linguaggio cinematografico (dal taglio delle inquadrature all’uso della luce, senza dimenticare l’ interpretazione degli attori) ricalcano i canoni propri del genere suddetto, escludendo quindi quelle opere ascrivibili al genere poliziesco o, più specificamente, poliziottesco, realizzate dalla seconda metà degli anni Sessanta e fino ai primi Ottanta, che, tra forzature spettacolari e facili espedienti retorici volti alla popolarità, faceva intravedere la desolazione morale del periodo. Continua a leggere

Al via la 17ma edizione del “Napoli Film Festival”

Napoli-Film-Festival-2015-231x330Mario Martone, Francesco Munzi e il maestro israeliano Amos Gitai saranno tra i protagonisti della 17esima edizione del Napoli Film Festival, che da oggi, lunedì 28 settembre, e fino al 4 ottobre “invaderà” molti spazi cittadini (Cinema Metropolitan, PAN | Palazzo delle Arti, Institut Français, Instituto Cervantes) con concorsi, rassegne e anteprime presentate direttamente dagli autori, come l’ultima opera di Mario Martone (Pastorale Cilentana), Rabin, The Last Day di Amos Gitai e il debutto alla regia di Sergio Assisi (A Napoli non piove mai).
Il regista Marco Risi, Andrea Purgatori e Libero De Rienzo ricorderanno il giornalista Giancarlo Siani a 30 anni dall’assassinio con una serata al Metropolitan e la proiezione di Fortapasc, 2009.
Con Parole di Cinema, incontri mattutini con gli studenti universitari, i riflettori saranno puntati su autori emergenti come Eleonora Danco, Ottavia Madeddu (sceneggiatrice di Short Skin), Susanna Nicchiarelli (presenterà in anteprima Per tutta la vita), Francesco Albanese.
Cinque le rassegne di questa 17esima edizione, particolarmente ricca ed intenta ad esorcizzare il numero sfortunato per eccellenza già dal manifesto ufficiale, oltre alla previsione di un particolare contest, Il cinema contro la jella, cui è stato possibile partecipare attraverso la pagina Facebook del festival. Continua a leggere

Un ricordo di Omar Sharif

Omar Sharif

Omar Sharif

Ci lascia l’attore Omar Sharif (Michael Shalhoub all’anagrafe, Alessandria d’Egitto, 1932), morto oggi, venerdì 10 luglio, in un ospedale del Cairo. Interprete dal notevole fascino e carisma, sguardo penetrante ed un sorriso di quelli che non si dimenticano, da cui scaturiva tanto un fare sornione quanto una prorompente sensualità, in virtù di queste doti riuscì a sopperire ad un’espressività forse non particolarmente incisiva, ma comunque congeniale ai ruoli interpretati, spesso del tutto distanziati dall’etnia d’origine, in particolare una volta affermatosi nel cinema hollywoodiano.
Dopo aver frequentato le scuole inglesi e il British Victoria College a Il Cairo, Sharif esordì sul grande schermo con Ṣirā῾ fī al-wādī (Lotta nella valle, 1954, Youssef Chahine), per poi recitare in numerosi film, spesso diretto dai più importanti registi egiziani, e al fianco della star Faten Hamama, che sarebbe divenuta sua moglie nel 1955. Continua a leggere

“Libero Cinema in Libera Terra”, al via la X Edizione

LiberoCinema_900Oggi, mercoledì 1° luglio, Libero Cinema in Libera Terra dà il via alla sua 10ma edizione, iniziando il tour dalla Sicilia, dove il Festival è nato, con un omaggio a Francesco Rosi: nella piazza di Licata il pubblico potrà assistere alla proiezione di Le mani sulla città, che sarà proiettato anche a Parigi per la chiusura della kermesse il 15 ottobre. Tutte le proiezioni sono gratuite. Dopo 6 date in Sicilia, il furgone di Libero Cinema approderà in Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Liguria per il tour italiano; poi in Europa, a Berlino per il secondo anno e a Parigi, dove il Festival fa tappa dal 2012. A fianco di tutte quelle realtà che lavorano per una società libera dalle mafie e insieme ai tantissimi giovani che partecipano ai campi di Estate Liberi nel comune impegno di contrasto alla criminalità organizzata. Le proiezioni della decima edizione saranno aperte da Mafia Liquida, performance di Vito Baroncini tra cinema, fumetto, lavagna luminosa. Uno spettacolo di arte partecipata che ha preso il via nel 2014 e che si arricchisce dei contributi, degli incontri, delle storie raccolte lungo il viaggio. Continua a leggere

Il racconto dei racconti -Tale of Tales-

1In concorso al 68mo Festival di Cannes, insieme ad altri due titoli italiani (Mia madre, Nanni Moretti; Youth – La giovinezza, Paolo Sorrentino), Il racconto dei racconti- Tale of Tales di Matteo Garrone è un’opera complessivamente riuscita e, soprattutto, piacevole, anche se, almeno questa è la primaria sensazione che mi ha suscitato, idonea a restare impressa più per il coraggio della realizzazione in sé che per un fascino propriamente ammaliante. Coinvolge certo la vista e la mente, ma non il cuore, lasciando che quel fanciullino di pascoliana memoria, il quale da sempre trova buon albergo nei reconditi anfratti della nostra più intima essenza, attenda invano nel corso delle due ore di proiezione un sussulto intimamente immaginifico, un caldo afflato fiabesco che permetta di (ri)scoprire particolari sensazioni idonee a farci gongolare e sorprenderci come quel bimbetto che un tempo siamo stati, fra un ooh di meraviglia e l’altro. Continua a leggere

Torino, al via la mostra “Cinema Neorealista. Lo splendore del vero nell’Italia del dopoguerra”

20150601105500Ha preso il via ieri, giovedì 4 giugno, per concludersi il prossimo 29 novembre, a Torino, presso il Museo Nazionale del Cinema, all’interno della Mole Antonelliana, la mostra Cinema Neorealista. Lo splendore del vero nell’Italia del dopoguerra, a cura di Alberto Barbera, con la collaborazione di Grazia Paganelli e Fabio Pezzetti Tonion.
Corrente cinematografica non propriamente organica, il Neorealismo ha comunque offerto un’inedita espressione della nostra cultura, rappresentando all’interno del racconto filmico tanto la perdita quanto il recupero dei valori di una nuova Italia che nasceva dal dolore della guerra, una particolare combinazione fra un’attenta considerazione del contesto storico ed una linea drammaturgica incentrata anche sull’affabulazione narrativa; il percorso espositivo si sviluppa all’interno dell’Aula del Tempio, cuore del Museo Nazionale del Cinema, e presenta una varietà di materiali unica nel suo genere: oltre 180 tra fotografie e documenti, 15 manifesti, 23 monitor che ripropongono sequenze tratte da 55 film intervallate da documenti, interviste e foto, alle quali si affiancano 8 interviste esclusive. Continua a leggere