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Grisbì (Touchez pas au grisbi, 1954)

Parigi, 1953, ristorante di Madame Bouche (Denise Clair). Max (Jean Gabin) ed il suo socio, nonché caro amico, Henri Riton (René Dary), stanno cenando insieme a due ballerine di burlesque, Lola (Dora Doll) e Josy (Jeanne Moreau).
A loro si unisce il giovane Marco (Michel Jourdan). Max e Riton sono due gangster, circa un mese addietro, come riportano i giornali, hanno realizzato un grosso colpo, una rapina all’aeroporto di Orly, che ha fruttato 50 milioni in lingotti d’oro.
Per il primo, uomo di mezz’età, il grisbì, la refurtiva, rappresenterebbe una congrua “pensione”, dopo anni di loschi affari gestiti con oculatezza e circospezione, non rifuggendo comunque una condotta all’insegna del bel vivere. In particolare Max, avveduto ed accorto, è incline a rispettare un personale codice di comportamento morale, al contrario di Riton, a volte troppo ingenuo, oltre che piuttosto sensibile a cedere alle lusinghe del fascino femminile. Infatti sarà proprio Josy, messa al corrente dell’ingente somma rubata, a riservargli una brutta sorpresa, svelando tutto al violento spacciatore Angelo (Lino Ventura), col quale intrattiene una relazione. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: anteprima di “Italian Gangsters” e una rassegna dedicata al “Gangster Movie”

spazio_oberdan1A Milano, presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana dal 19 dicembre al 6 gennaio proporrà in anteprima italiana Italian Gangsters, l’ultimo film di Renato De Maria presentato con grande successo di pubblico e critica alla 72ma Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia. A fare da controcanto alla citata pellicola, la Cineteca presenterà inoltre, dal 13 al 30 dicembre, una rassegna dedicata al Gangster Movie, che prevede in cartellone autentici capolavori del cinema americano e francese. Quattordici i film in programma, firmati da maestri della settima arte (da John Huston, Stanley Kubrick, Raoul Walsh, William Wellmann, William Wyler, a Jean-Pierre Melville, Claude Sautet, Jules Dassin, Jacques Becker, Julien Duvivier, Jean-Luc Godard) e interpretati da attori già divenuti leggenda come James Cagney, Humphrey Bogart, Sterling Heyden, Jean Gabin, Jean-Paul Belmondo, Lino Ventura.
Unico titolo di recentissima produzione in rassegna è Black Mass, che vede protagonista Johnny Depp, altra vera star del cinema contemporaneo.
Di seguito, una mia analisi del film Italian Gangsters e il programma completo della rassegna, rimandandovi per ogni informazione al sito della Cineteca. Continua a leggere

“Il Cinema Ritrovato al cinema”, è la volta di “Les Enfants du Paradis”

untitledNell’ambita dell’iniziativa Il Cinema Ritrovato al cinema, un’ideazione congiunta della Cineteca di Bologna e Progetto Cinema, in 70 sale italiane nei giorni lunedì 25 – martedì 26 novembre e martedì 3 dicembre sarà proiettato Les Enfants du Paradis, film del 1943 diretto da Marcel Carné su sceneggiatura di Jacques Prévert, in edizione integrale e restaurata, a cura del laboratorio L’Immagine Ritrovata e Laboratoires Éclair.
Parallelamente alla distribuzione in sala, Les Enfants du Paradis uscirà in un cofanetto dedicato (3 Dvd e Booklet, dal 28 novembre) per le Edizioni Cineteca di Bologna in collaborazione con BIM, il quale, oltre alla versione originale francese proporrà, per la prima volta in Italia, anche quella integrale italiana.

rrrrNel nostro paese il film venne infatti distribuito nel ‘51 (col titolo Gli amanti perduti), dopo essere stato sottoposto ad una serie di tagli che lo ridussero a 106 minuti dai 189 iniziali, riunendo così le due parti originali (Le Boulevard du crime e L’homme blanc) in un unico lungometraggio.
Solo nel 1969 la Rai lo mandò in onda nell’edizione integrale, con un nuovo doppiaggio e le suddette due parti trasmesse in due serate diverse (29 agosto e 6 ottobre, alle 21), all’interno della retrospettiva Momenti del cinema francese, curata da Gian Luigi Rondi, dedicata a Marcel Carné e Jacques Becker.
Fra gli extra del dvd, il documentario C’era una volta… Les Enfants du Paradis di Julie Bonan e la ricostruzione del lavoro di restauro; inoltre nel libretto saranno presenti testi inediti di Peter von Bagh, Laurent Mannoni e Roberto Chiesi.