Archivi tag: Jean-Paul Belmondo

71mo Festival di Cannes, ecco il poster ufficiale

È stato reso noto oggi, mercoledì 11 aprile, il poster ufficiale del 71mo Festival di Cannes (8-19 maggio), la cui elaborazione grafica, opera del graphic designer Flore Maquin, riprende un’immagine tratta da Pierrot le fou (Il bandito delle 11, 1965,  Jean-Luc Godard), ispirandosi ad uno scatto del fotografo di scena Georges Pierre (1927- 2003), attivo  in oltre 100 film a partire dagli anni Sessanta, inizialmente con Jacques Rivette, Alain Resnais, Louis Malle ed in seguito con Robert Enrico, Yves Robert, Claude Sautet, Bertrand Tavernier, Andrzej Żuławski, Andrzej Wajda, Jean-Luc Godard. Protagonisti della locandina Jean-Paul Belmondo e Anna Karina.

“David Speciale” per Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli (Sentieri Selvaggi)

Stefania Sandrelli riceverà il David Speciale nel corso della cerimonia di premiazione  dei David di Donatello (62ma edizione), che avrà luogo il prossimo 21 marzo e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1, condotta da Carlo Conti.
Lo ha annunciato ieri, venerdì 23 febbraio, Piera Detassis, Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il consiglio direttivo.
Dopo l’irruzione sul grande schermo, a soli 15 anni, in Divorzio all’italiana (1961, Pietro Germi), che seguì ad alcune piccole parti nei coevi Gioventù di notte (Mario Sequi) e Il federale (Luciano Salce), la Sandrelli ha interpretato una grande varietà di personaggi, mostrandosi a suo agio tanto nel cinema d’autore quanto in quello popolare, in ruoli tragici come in altri più leggeri, ponendo la sua arte al servizio di maestri quali Mario Monicelli, Ettore Scola, Pietro Germi, Antonio Pietrangeli, Carlo Lizzani, Margaret von Trotta, Bernardo Bertolucci, Claude Chabrol e Manoel de Oliveira, lavorando a fianco di Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Robert De Niro, Vittorio Gassman, Gérard Depardieu e Jean-Louis Trintignant. Continua a leggere

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Stefania Sandrelli, seducente, sempre”

Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli

Dal 2 al 28 agosto a Milano, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Stefania Sandrelli, seducente, sempre, un omaggio a una delle più amate attrici italiane che proprio quest’anno ha festeggiato i 55 anni di carriera. Dopo l’irruzione sul grande schermo, a soli 15 anni, in Divorzio all’italiana (1961, Pietro Germi), che seguì ad alcune piccole parti nei coevi Gioventù di notte (Mario Sequi) e Il federale (Luciano Salce), la Sandrelli ha interpretato una grande varietà di personaggi, mostrandosi a suo agio tanto nel cinema d’autore quanto in quello popolare, in ruoli tragici come in altri più leggeri, ponendo la sua arte al servizio di maestri quali Mario Monicelli, Ettore Scola, Pietro Germi, Carlo Lizzani, Margaret von Trotta, Bernardo Bertolucci, Claude Chabrol e Manoel de Oliveira, lavorando a fianco di Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Robert De Niro, Vittorio Gassman, Gérard Depardieu e Jean-Louis Trintignant. Una donna e un’attrice dalla soave grazia, particolare congiunzione di sensualità e semplicità, disinvolta ironia ed amarezza, sensibilità ed ironia, quest’ultima rivolta anche, se non soprattutto, nei confronti di se stessa. Ecco perché, a prescindere dai set che ha calcato e i colleghi con cui ha lavorato, in virtù delle suddette caratteristiche, la Sandrelli può considerarsi una vera diva popolare, nel significato più alto e genuino del termine. Continua a leggere

Locarno 69: omaggio a Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli

Il Festival del Film Locarno (69ma edizione, 3-13 agosto) renderà omaggio a Stefania Sandrelli, consegnandole in Piazza Grande, venerdì 5 agosto, il Leopard Club Award 2016, premio che, intitolato all’Associazione di sostegno del Festival, rende omaggio a una grande personalità del cinema la quale attraverso il suo lavoro sia riuscita a segnare l’immaginario collettivo.
Fra i premiati delle scorse edizioni vi sono Faye Dunaway (2013), Mia Farrow (2014) e Andy Garcia (2015). L’omaggio sarà accompagnato dalla proiezione del film Il conformista di Bernardo Bertolucci e da una conversazione con il pubblico; protagonista della grande stagione del cinema italiano e non solo, Stefania Sandrelli, che proprio quest’anno ha festeggiato i 55 anni di carriera, ha lavorato a fianco di Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Robert De Niro, Vittorio Gassman, Gérard Depardieu e Jean-Louis Trintignant.
Dopo l’irruzione sul grande schermo, a soli 15 anni, in Divorzio all’italiana (1961, Pietro Germi), che seguì ad alcune piccole parti nei coevi Gioventù di notte (Mario Sequi) e Il federale (Luciano Salce), ha interpretato una grande varietà di personaggi, mostrandosi a suo agio tanto nel cinema d’autore quanto in quello popolare, in ruoli tragici come in altri più leggeri, ponendo la sua arte al servizio di maestri quali Mario Monicelli, Ettore Scola, Pietro Germi, Carlo Lizzani, Margaret von Trotta, Bernardo Bertolucci, Claude Chabrol e Manoel de Oliveira. Continua a leggere

Venezia 73: Leoni d’oro alla carriera per Jean-Paul Belmondo e Jerzy Skolimowski

untitledIl Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbera, ha deciso l’attribuzione dei Leoni d’oro alla carriera della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto – 10 settembre) all’attore francese Jean-Paul Belmondo e al regista polacco Jerzy Skolimowski. A partire da quest’anno, verranno quindi attribuiti due Leoni d’oro alla carriera, il primo assegnato a registi o appartenenti al mondo della realizzazione, il secondo a un attore o un’attrice ovvero a personaggi appartenenti al mondo dell’interpretazione.
Il programma completo della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia verrà presentato alla stampa il prossimo 28 luglio a Roma, presso l’Hotel Excelsior (ore 11).
Jean-Paul Belmondo, icona del cinema francese e internazionale, ha saputo interpretare al meglio l’afflato di modernità tipico della Nouvelle Vague attraverso gli straniati personaggi di A doppia mandata (À double tour, 1959, Claude Chabrol), Fino all’ultimo respiro (À bout de soufflé, 1960) e Il bandito delle 11 (Pierrot le fou, 1965) entrambi di Jean-Luc Godard, o La mia droga si chiama Julie (La Sirène du Mississipi, 1969, François Truffaut). Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: anteprima di “Italian Gangsters” e una rassegna dedicata al “Gangster Movie”

spazio_oberdan1A Milano, presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana dal 19 dicembre al 6 gennaio proporrà in anteprima italiana Italian Gangsters, l’ultimo film di Renato De Maria presentato con grande successo di pubblico e critica alla 72ma Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia. A fare da controcanto alla citata pellicola, la Cineteca presenterà inoltre, dal 13 al 30 dicembre, una rassegna dedicata al Gangster Movie, che prevede in cartellone autentici capolavori del cinema americano e francese. Quattordici i film in programma, firmati da maestri della settima arte (da John Huston, Stanley Kubrick, Raoul Walsh, William Wellmann, William Wyler, a Jean-Pierre Melville, Claude Sautet, Jules Dassin, Jacques Becker, Julien Duvivier, Jean-Luc Godard) e interpretati da attori già divenuti leggenda come James Cagney, Humphrey Bogart, Sterling Heyden, Jean Gabin, Jean-Paul Belmondo, Lino Ventura.
Unico titolo di recentissima produzione in rassegna è Black Mass, che vede protagonista Johnny Depp, altra vera star del cinema contemporaneo.
Di seguito, una mia analisi del film Italian Gangsters e il programma completo della rassegna, rimandandovi per ogni informazione al sito della Cineteca. Continua a leggere

Al via il 64mo Festival di Cannes

Bernardo Bertolucci

Bernardo Bertolucci

Prende il via oggi, mercoledì 11 maggio, il 64mo Festival di Cannes (conclusione il 22), con la consegna della Palma d’oro alla carriera a Bernardo Bertolucci, per mano del Presidente della Giuria, Robert De Niro, protagonista di Novecento; come ho avuto modo di scrivere nelle scorse settimane pubblicando composizione delle varie giurie e il cartellone delle pellicole in concorso (qualche giorno fa è stato annunciato il titolo numero venti, The Artist di Michel Hazanavicius) nelle varie sezioni, l’edizione di quest’anno si presenta particolarmente ricca ed estremamente interessante, con pellicole spesso ben calate nel reale e spazio sia per i grandi autori che per gli esordienti.

Film d’apertura, fuori concorso, Midnight in Paris di Woody Allen, mentre tra quelli in corsa per l’assegnazione della Palma d’oro, oltre a ricordare i nostri Moretti e Sorrentino, rispettivamente con Habemus Papam e This Must Be the Place, entrambi narranti storie di ampio respiro e temi dalla portata universale, risaltano titoli come La piel que habito, che si preannuncia come un’incursione nell’horror di Almodovar, The Tree of Life di Terence Malick, Melancholia di Lars Von Trier o di registi al loro debutto come Julia Leigh, Sleeping Beauty, Markus Schleinzer, Michael, Maiwenn, Polisse, e Lynne Ramsey, We Need to Talk About Kevin.

Nel notare l’assenza di opere italiane all’interno di Certain Regard o nel programma della Semaine de la critique, fa comunque piacere l’inserimento nella Quinzaine des realisateurs di Corpo celeste, esordio di Alice Rohrwacher, senza dimenticare la proiezione, all’interno della sezione Cannes Classics, del primo film di Elio Petri, L’assassino, ‘61, restaurato dalla Cineteca di Bologna e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino; tra gli altri omaggi previsti dalla kermesse, una serata speciale, martedì 17, dedicata a Jean-Paul Belmondo, quando verrà proiettato il documentario Belmondo, Itineraire per la regia di Vincent Perrot e Jeff Domenech.