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New York, il MoMA dedica una retrospettiva ad Ugo Tognazzi

Ugo Tognazzi (GettyImages/Il Fatto Quotidiano)

La retrospettiva “Ugo Tognazzi: Tragedies of a Ridiculous Man”, organizzata da Camilla Cormanni e Paola Ruggiero per Istituto Luce Cinecittà, insieme a Josh Siegel, curatore del Department of Film del MoMA, Museum of Modern Art di New York, ripercorrerà, dal 5 al 30 dicembre,  la carriera del grande attore attraverso 25 interpretazioni memorabili (tra le quasi 150 realizzate nel corso della sua vita), dirette da Pupi Avati, Marco Ferreri, Pietro Germi, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Pier Paolo Pasolini, Dino Risi, Antonio Pietrangeli, Elio Petri, Ettore Scola, Luigi Zampa. La sera del 5 dicembre, sarà presente la figlia Maria Sole Tognazzi e l’inaugurazione verrà affidata alla proiezione del film Tragedia di un uomo ridicolo, così da ricordare anche Bernardo Bertolucci, scomparso lo scorso 26 novembre e al quale fu dedicata la retrospettiva al MoMA del 2010/2011. Continua a leggere

Oscar 2019: l’Italia candida “Dogman”

Sarà Dogman di Matteo Garrone a rappresentare il cinema italiano alla selezione del Premio Oscar per il miglior film in lingua straniera nell’ambito della 91ma edizione degli Academy Awards: questa la decisione presa  dalla Commissione di Selezione istituita dall’ANICA lo scorso giugno, su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunita davanti a un notaio e composta da Nicola Borrelli, Marta Donzelli, Gian Luca Farinelli, Antonio Medici, Silvio Soldini, Maria Carolina Terzi, Maria Sole Tognazzi, Stefania Ulivi, Enrico Vanzina.
Dogman è stato presentato, in concorso, al 71mo Festival di Cannes, dove il protagonista, Marcello Fonte, ha conseguito la Palma d’Oro per la migliore interpretazione maschile. L’annuncio delle nomination è previsto per il 22 gennaio 2019; la cerimonia di consegna degli Oscar avrà luogo a Los Angeles domenica 24 febbraio 2019.

Nastri d’Argento 2016: è Pazza gioia

show_imgA due anni dai premi per Il capitale umano è ancora una volta Paolo Virzì con La pazza gioia il regista del miglior film ai Nastri d’Argento, che premiano anche le sue attrici, Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, la sceneggiatura scritta dal regista con Francesca Archibugi e i costumi di Catia Dottori.
Come già scritto nei giorni scorsi, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese è la commedia dell’anno, mentre Lo chiamavano Jeeg Robot ottiene il Nastro come miglior esordio e per il miglior attore non protagonista, Luca Marinelli.
Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese vince anche per la canzone, interpretata da Fiorella Mannoia (ne è autrice con Bungaro e Cesare Chiodo) e vede premiati i sette protagonisti del film, con il Nastro collettivo per il cast che va ad Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Marco Giallini, Valerio Mastandrea. Non essere cattivo è il film dell’anno votato dal Direttivo, ma un bel sorpasso, ai voti, l’ha fatto Veloce come il vento, con Stefano Accorsi Nastro per il miglior protagonista e Matilda De Angelis, Premio Guglielmo Biraghi (che si aggiunge ai ragazzi di Un bacio di Ivan Cotroneo e a Moisè Curia, premiato con Nuovo Imaie) e Nastro per il montaggio a Gianni Vezzosi. Continua a leggere

70 anni di Nastri

Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli, Marco D’Amore, Leo Gullotta, Massimo Popolizio, Giuseppe Fiorello: ecco i nominativi designati a ricevere sabato prossimo, 2 luglio, sul palco del Teatro Antico di Taormina, i premi speciali della 70ma edizione dei Nastri d’Argento. Sabrina Ferilli vede riconosciuto il valore speciale della sua interpretazione in Io e lei di Maria Sole Tognazzi, con la quale, non solo simbolicamente, è intervenuta su un tema sociale di forte attualità, quello delle unioni civili, ancor prima dell’approvazione della legge Cirinnà.
Marco D’Amore viene premiato per il ruolo da protagonista, autore del soggetto e anche coproduttore che lo ha impegnato nell’opera prima di Francesco Ghiaccio Un posto sicuro, piccolo film di denuncia dedicato al caso Eternit. Nastro dei 70 anni a Leo Gullotta, che condivide quest’anno il compleanno con i Giornalisti Cinematografici, ricordando trent’anni dopo il premio ottenuto dal film d’esordio di Giuseppe Tornatore, di cui è stato protagonista, Il camorrista, allora segnalato proprio dai Nastri a Taormina. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2016: le candidature

EiIB5okaForte di 10 candidature, La pazza gioia di Paolo Virzì è il titolo più nominato ai Nastri d’Argento 2016, seguito da Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti (9), Suburra di Stefano Sollima (7), Per amor vostro di Giuseppe Gaudino (6). 5 candidature a testa per Alaska di Claudio Cupellini e Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese (per quest’ultimo vanno però considerati in aggiunta le nomination per il cast, 7 Nastri, e il Premio Casting Director 2016, Barbara Giordani), mentre a quota 4 troviamo Io e lei di Maria Sole Tognazzi, Quo vado? di Gennaro Nunziante e Non essere cattivo, film dell’anno per il SNGCI, che vede inoltre un Nastro già assegnato a Valerio Mastandrea e ai due attori protagonisti, Luca Marinelli e Alessandro Borghi, insieme ad una menzione collettiva alla produzione, alla sceneggiatura, alle attrici, rappresentanti un set speciale anche per la capacità di sostenere intorno a Mastandrea il progetto del film, uscito dopo la morte del suo autore, Claudio Caligari. Continua a leggere

io e lei

1Roma, giorni nostri. Federica (Margherita Buy) e Marina (Sabrina Ferilli) vivono insieme da cinque anni.
La loro appare una relazione serena, piuttosto stabile, è sempre viva la voglia di scherzare e prendersi, amorevolmente, un po’ in giro. Ambedue sono professioniste affermate, la prima è architetto, la seconda ha avviato da tempo un’attività imprenditoriale nel campo della ristorazione, una volta abbandonato il mestiere di attrice.
Vivono in un appartamento elegantemente arredato, un “buon salotto borghese” da condividere con un pregiato gattone e tenuto in perfetto ordine da un cameriere filippino. Certo le differenze fra le due donne, caratteriali, d’estrazione sociale e relative alle esperienze di vita, sono abbastanza evidenti: se Federica proviene dalla classica “famiglia bene”, ha un divorzio alle spalle e un figlio ormai grande, Marina, invece, è nata e cresciuta in una famiglia popolare, ma, soprattutto, è profondamente convinta riguardo la propria scelta di vita e il proprio orientamento sessuale. Continua a leggere

Oscar 2014: l’Italia rappresentata da “La grande bellezza”

La Commissione di Selezione per il film italiano da candidare all’Oscar istituita dall’ANICA, su invito della Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunita davanti a un notaio e composta da Nicola Borrelli, Martha Capello, Liliana Cavani, Tilde Corsi, Caterina D’Amico, Piera Detassis, Andrea Occhipinti e Giulio Scarpati ha designato La grande bellezza di Paolo Sorrentino a rappresentare il cinema italiano alla selezione del Premio Oscar per il miglior film in lingua non inglese.

Toni Servillo

Toni Servillo

Una scelta a mio avviso felice, perché, come ho già scritto dopo aver visto il film, La grande bellezza rappresenta l’ulteriore affermazione di un autore capace d’imprimere alle sue opere un notevole fascino a livello visivo e che, pur fra qualche insistito estetismo ed una certa ridondanza verbale, in particolare a livello di citazioni letterarie (a volte troppo didascaliche), riesce a mettere in scena un’ “umana commedia”, la decadenza propria di una determinata classe intellettuale, rappresentata dal protagonista Jep Gambardella (Toni Servillo).
Un affresco a suo modo geniale e spietato, in un ipnotico susseguirsi di toni grotteschi, surreali ed intimisti.

Gli altri titoli in lizza erano: Midway tra la vita e la morte (John Real, nome d’arte di Giovanni Marzagalli); Miele (Valeria Golino); Razza bastarda (Alessandro Gassman); Salvo (Antonio Piazza e Fabio Grassadonia); Viaggio sola (Maria Sole Tognazzi) e Viva la libertà (Roberto Andò).
L’annuncio delle cinquine che parteciperanno al premio Oscar per il miglior film in lingua non inglese sarà dato giovedì 16 gennaio 2014, mentre la cerimonia di assegnazione (86ma edizione) si svolgerà domenica 2 marzo 2014.