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Bologna, Piazza Maggiore: domani al via “Sotto le stelle del cinema”

Da domani, lunedì 18 giugno, con la proiezione alle ore 21.45 della versione restaurata del film Sacco e Vanzetti alla presenza di Giuliano Montaldo, che lo diresse nel 1971, prenderà il via in Piazza Maggiore a Bologna Sotto le stelle del cinema: la rassegna, allestita nell’ambito di Be Here. Bologna Estate 2018,  proporrà, come ogni anno, a migliaia di persone, la visione, circoscritta in una suggestiva “sala cinematografica all’aperto”, di grandi classici della Settima Arte e di realizzazioni particolarmente interessanti della produzione recente (con un occhio di riguardo all’Italia, da Gatta cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone a Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese). Dopo il citato titolo d’apertura, presentato in concorso al 24mo Festival di Cannes, dove Riccardo Cucciolla, interprete principale insieme a Gian Maria Volontè, conseguì il Premio per la miglior interpretazione maschile, e di cui resta memorabile anche la canzone di chiusura, Here’s to You, cantata da Joan Baez, la programmazione proseguirà fino al 15 agosto, 56 serate fra nuovi restauri, retrospettive (come quelle dedicate a Billy Wilder e Milos Forman), passando per l’età d’oro della commedia all’italiana (il titolo di chiusura sarà Il medico della mutua, 1968. Luigi Zampa) e il musical (da Grease a Cabaret, da New York, New York a La La Land). Continua a leggere

David di Donatello 2018: le candidature

Sono state rese note oggi, mercoledì 14 febbraio, le candidature relative alla 62ma edizione dei David di Donatello: a darne l’annuncio, nella consueta conferenza stampa che si è tenuta a Roma, il Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del cinema italiano, Piera Detassis, Giuliano Montaldo, Presidente Onorario Fondazione David di Donatello, il Direttore di Rai1 Angelo Teodoli, la responsabile Rai Movie Cecilia Valmarana e Carlo Conti.
I film sono stati selezionati nell’ambito dei titoli usciti in sala dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 e le votazioni si sono svolte dal 9 al 31 gennaio 2018.
In testa con 15 candidature la scanzonata commedia musicale Ammore e malavita dei Manetti Bros., cui seguono Napoli velata di Ferzan Ozpetek con 11, Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, La tenerezza di Gianni Amelio, The Place di Paolo Genovese,  tutti appaiati a quota 8; A Ciambra di Jonas Carpignano ne ottiene 7, così come Gatta Cenerentola (Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone). La cerimonia di premiazione avrà luogo mercoledì 21 marzo, condotta da Carlo Conti ed andrà in onda su Rai1, prima serata. Continua a leggere

Pentedattilo Film Festival XI Edizione: i vincitori

Si è svolta la scorsa domenica, 10 dicembre, la cerimonia di premiazione relativa all’ XI edizione del Pentedattilo Film Festival, kermesse cinematografica internazionale dedicata ai cortometraggi, promossa e realizzata da Ram Film, per la direzione generale di Americo Melchionda e quella artistica di Emanuele Milasi, volta ad offrire al pubblico fin dalla sua nascita la visione di un cinema “altro”, per originalità di articolazione e qualità di contenuti, in virtù di un particolare connubio cultura-territorio. Per la sezione Animazione la giuria composta da Marino Guarnieri, Èva Katinka Borgnàr e Tino Franco, ha assegnato il primo premio a Catherine (Britt Raes, Belgio), “una storia di formazione colorata raccontata in un modo sensibile. Una ragazza impara ad essere coraggiosa e ad amare nonostante la possibilità della perdita”.
Menzione speciale per Panic Attack ! (Eileen O’Meara, Usa), con la seguente motivazione: “Un viaggio veloce, crudo e divertente attraverso tutti gli stati d’ansia di una mente inquieta”, e And The Moon Stands Still (Yulia Ruditskaya, Bielorussia/Germania/Usa), in cui “la tecnica elegante del ritaglio serve coerentemente una favola potente che racconta la lotta eterna tra luce e oscurità”. Riguardo la sezione Territorio in movimento, la giuria composta da Basil Khalil, Daniel Chan e Suranga D. Katungampala nel conferire il Primo Premio ha optato per un ex aequo fra Watu Wote (Katja Benrath, Germania/Kenia) e Belle ville (Jung Won-hee, Repubblica di Korea/Francia). Continua a leggere

Pentedattilo Film Festival XI Edizione

Prenderà il via giovedì 7, per concludersi lunedì 11 dicembre, l’ XI edizione del Pentedattilo Film Festival, kermesse cinematografica internazionale dedicata ai cortometraggi, che fin dalla sua nascita si è distinta per offrire al pubblico la visione di un cinema “altro”, considerando al riguardo l’ originalità di articolazione e la qualità dei contenuti, senza dimenticare il fascino del particolare connubio cultura-territorio: l’evento è incentrato infatti sul recupero, in forma di concreta valorizzazione, del caratteristico “paese fantasma” di Pentedattilo (RC), riconosciuto patrimonio di bellezza dall’Unione Europea ed ora assunto a luogo- immagine idoneo al confronto, per via dell’intermediazione offerta dal mezzo cinematografico, su temi sempre più attuali (l’interculturalità, la tolleranza, la pace e la solidarietà). Promosso e realizzato da Ram Film, per la direzione generale di Americo Melchionda e quella artistica di Emanuele Milasi, il Festival presenta una selezione di cortometraggi all’interno di due sezioni (Territorio in movimento/Animazione), oltre ad una articolata sezione Fuori Concorso (Documentari, Metal Night, Smile!, Think) per un programma che avrà come location oltre alla zona del borgo di Pentedattilo (Chiesa SS. Pietro e Paolo, Casa delle Muse, Casa della Pace), anche il Teatro Cilea e il CineTeatro Metropolitano di Reggio Calabria. Riguardo la sezione Territorio in movimento, la regia risulta composta da Suranga D. Katugampala, regista e sceneggiatore, Basil Khalil, regista e sceneggiatore, Daniel Chan, sceneggiatore, mentre quella Animazione da Marino Guarnieri, regista e animatore, Éva Katinka Bognár, regista e animatrice, Tino Franco, regista e produttore. Continua a leggere

Oscar – Operazione Gatta

L’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences ha pubblicato nei giorni scorsi l’elenco dei 26 titoli in gara per l’entrata nella shortlist finale degli Oscar 2018 come miglior film d’animazione, che verrà annunciata con le altre nomination il 23 gennaio. Nella lista troviamo anche l’italiano Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone (team del napoletano Studio Mad), presentato nella sezione Orizzonti della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rilettura post moderna e noir della nota fiaba, prima orale, e poi trascritta nel XVII secolo da Giambattista Basile. All’interno della selezione, tante le produzioni delle major (come Cattivissimo me 3, Boss Baby, Cars 3, il film di natale 2017 Pixar /Disney, Coco), ma anche realizzazioni indipendenti (My Entire High School Sinking into the Sea). La cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 4 marzo 2018.

Bologna: al via la II Edizione di “Cinevasioni”, festival del cinema in carcere

Prende il via oggi, lunedì 9 ottobre, a Bologna, nella Sala Cinema della casa circondariale Dozza, la II Edizione di Cinevasioni, festival del cinema in carcere, organizzato da D.E-R Associazione Documentaristi Emilia – Romagna in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale Dozza e il Ministero della Giustizia, con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Gruppo HeraCoop Alleanza 3.0 e Legacoop Bologna  ed il supporto di Rai Cinema, collaborazione quest’ultima idonea a conferire più visibilità a un festival unico nel suo genere e nella sua collocazione, oltre a portare in proiezione, durante ma anche dopo l’evento, opere importanti e di qualità. Il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani gruppo Emilia Romagna/Marche curerà le presentazioni dei film in Concorso.
Anche in questa seconda edizione, per la direzione artistica di Filippo Vendemmiati e quella scientifica di Angelita Fiore, all’interno di un cartellone che offre una panoramica del miglior cinema italiano contemporaneo a partire dal 2016 (10 opere, fra finzione e documentari), ci si è posti quale obiettivo primario la possibilità da un lato di far entrare il linguaggio e la cultura cinematografica all’interno della realtà carceraria e dall’altro quella di aprire il carcere ad autori e studiosi del cinema, come testimoniato dallo slogan Il Cinema fa scuola: ecco allora una Giuria, presieduta da Paolo Billi, regista teatrale e drammaturgo, composta dai detenuti che hanno partecipato al corso/laboratorio CiakinCarcere e l’apertura al pubblico esterno (su prenotazione) attraverso le due proiezioni giornaliere (mattina e pomeriggio). Continua a leggere

Le destinazioni di Giffoni 2016

untitledDestinazione: questo il tema della 46ma edizione del Giffoni International Film Festival, che prenderà il via domani, venerdì 15, per concludersi domenica 24 luglio, a Giffoni Valle Piana, Salerno, per la direzione artistica di Claudio Gubitosi. Anche quest’anno a scegliere il tema è stata la community di Giffoni, quel “popolo” che attraverso i social ha l’opportunità di far sentire la propria voce, comunicare esigenze, indicare la strada da percorrere per ottemperare al meglio ai bisogni e alle curiosità di una generazione che, dai 3 ai 25 anni, si forma all’ombra della Settima Arte. Destinazione, dunque. Un tema e allo stesso tempo un obiettivo, si viaggia per mettersi in discussione e quindi per autodeterminarsi. Destinazioni volte ad esprimere la propria individualità, la prima possibilità di affrancamento dal mondo genitoriale, un cercare se stessi in anni in cui “trovarsi” è la meta più ambita. Destinazioni espressioni di un sentore collettivo, perché nessun eroe viaggia da solo anche quando, di fatto, lo è. C’è sempre un mentore a indicargli la strada e a Giffoni i mentori spesso sono costituiti dai film in concorso, il buon cinema a rischiarare la via, un grande attore che si racconta nella sua esperienza di vita e di lavoro. E ogni viaggio comporta necessariamente a delle rinunce, non possiamo portare tutto con noi, nella consapevolezza di poter acquisire tante novità nel corso del cammino. Non si può poi non tenere conto della destinazione (Italia o Europa) di tanti migranti che si mettono in viaggio costretti dalla fame e dalla guerra, per luoghi sconosciuti: l’arte elimina la vacua retorica da ogni dibattito al riguardo e pone gli uomini solo e soltanto di fronte a loro stessi. Continua a leggere