Archivi tag: Michael Curtiz

Un ricordo di Paolo Ferrari

Paolo Ferrari (Il Messaggero)

Del grande attore, teatrale, cinematografico e televisivo, Paolo Ferrari (Bruxelles, 1929), morto oggi, domenica 6 maggio, a Roma, il mio ricordo risale alla visione del film Il grande sonno (The Big Sleep, 1947, Howard Hawks, dall’omonimo romanzo di Raymond Chandler) in una versione con un nuovo doppiaggio commissionato dalla Rai per un ciclo dedicato ad Humphrey Bogart, trasmesso nel 1975 andando a memoria (certe “malattie” si prendono da piccolo e non ti lasciano più…). Da allora in poi la voce di Bogie fu legata per sempre a quella di Ferrari, che ben si confaceva, sia per timbrica vocale che per scioltezza del linguaggio, a rendere la cinica ironia, ammantata da una amaro senso di disillusione, dei vari personaggi interpretati dal “duro” hollywoodiano per antonomasia, dal Rick Blaine del mitico Casablanca (1942, Michael Curtiz) al Philip Marlowe del citato The Big Sleep. Sua anche la voce, fra l’altro, di Jean- Louis Trintignant in Estate violenta, 1959, di  Valerio Zurlini e ne Il sorpasso di Risi, 1962, così come quella di Sergio Citti in Accattone, opera d’esordio alla regia di Pier Paolo Pasolini, 1961. Continua a leggere

Un ricordo di Dorothy Malone

Dorothy Malone

Ricordo di aver conosciuto l’attrice Dorothy Malone (Dorothy Eloise Maloney all’anagrafe, Chicago, 1925), che ci ha lasciato lo scorso venerdì, 19 gennaio, nel corso della visione, ero un ragazzino, del film The Big Sleep (Il grande sonno, Howard Hawks, 1946, dall’omonimo romanzo di Raymond Chandler): capelli bruni raccolti dietro la nuca, sensuale sguardo nascosto dietro un paio d’occhiali, impersonava la proprietaria di una libreria e duettava alla grande con Bogie, quest’ultimo nella parte dell’investigatore privato Philip Marlowe.
Un reciproco gioco di seduzione, fra dialoghi insinuanti e sguardi colmi di sottintesi, progressivamente inclini ad uscire allo scoperto, che andava così a costituire una fra le più belle sequenze della leggendaria pellicola.
Da qui in poi l’attrice, che aveva studiato danza dall’età di tre anni ed ottenuto premi scolastici in gare di recitazione per poi esordire sul grande schermo, dopo l’università, ricoprendo piccoli ruoli in titoli non propriamente eccelsi, quasi sempre non accreditata e comunque vedendosi sempre attribuire parti di ragazza ingenua e romantica (Night and Day, Michael Curtiz, 1946), cominciò ad essere maggiormente notata, fino a conferire inedita e risolutiva svolta alla sua carriera assecondando il cliché hollywoodiano della “bionda fatale”, tingendosi appunto i capelli ed adottando un look più aggressivo, escamotage che le permise di ottenere parti più complesse, dove il suo indubbio talento poté finalmente trovare opportuna esternazione. Continua a leggere

Allied – Un’ombra nascosta

allied_online_payoff_1-sht-2_jpg_1400x0_q851942.Il comandante d’aviazione canadese Max Vatan (Brad Pitt) viene paracadutato nel deserto del Marocco francese; collaboratore in qualità di agente segreto del SOE (Special Operations Executive) britannico, organizzazione voluta da Winston Churchill per il sabotaggio delle linee tedesche in Europa, Max, una volta prelevato dal contatto locale, viene a conoscenza della sua missione, recarsi al Café Rivoli di Casablanca così da incontrare “una donna con il vestito viola”, che si rivelerà essere una combattente della Resistenza francese, anch’essa collaboratrice del SOE, l’affascinante Marianne Beauséjour (Marion Cotillard).
I due dovranno fingere di essere una coppia sposata, i Berne, frequentare la variegata compagine sociale che bazzica nel locale, per lo più collaborazionisti di Vichy, così da ricevere l’invito ad un ricevimento in onore dell’ambasciatore tedesco, che dovranno far fuori. L’obiettivo verrà raggiunto, ma intanto le schermaglie fra la coppia, messe in atto anche per assecondare la recita degli sposini felici (con particolare zelo profuso da Marianne: “è la mia tecnica per fingere i sentimenti. Provarli davvero”), sono sfociate in un’ardente passione. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: omaggio ad Ingrid Bergman nei 100 anni dalla nascita

Ingrid Bergman

Ingrid Bergman

A Milano, presso Spazio Oberdan, dal 6 al 17 novembre, Fondazione Cineteca Italiana proporrà un omaggio all’affascinante Ingrid Bergman in occasione dei cento anni dalla nascita ed in concomitanza con l’uscita nelle sale del documentario Io sono Ingrid, ritratto ricchissimo e coerente della meravigliosa attrice svedese diretto da Stig Björkman e realizzato grazie all’archivio di famiglia messo a disposizione dalla figlia Isabella Rossellini.
In programma, oltre al recente biopic, tre grandi film di Roberto Rossellini: Europa ’51, Viaggio In Italia e Stromboli terra di Dio, titoli che, a dispetto della loro estrema semplicità, costituiscono una profonda riflessione sull’animo umano. Due i film firmati da Alfred Hitchcock: Io ti salverò, in cui la Bergman è affiancata da Gregory Peck, e Notorius, dove ha accanto Cary Grant, pellicola quest’ultima definita da Truffaut “la quintessenza di Hitchcock”.
Memorabili poi le interpretazioni in Anastasia di Anatole Litvak che le valse l’Oscar, e in Casablanca di Michael Curtiz, il film che diede popolarità ad Humphrey Bogart. Continua a leggere

Il fascino della diva, la determinazione della donna

AZ33Riporto di seguito la trascrizione del mio intervento d’introduzione e commento relativo alla rassegna cinematografica “Il fascino della diva, la determinazione della donna. Tre film per ricordare Ingrid Bergman a cento anni dalla nascita”, che ha avuto luogo nei giorni 11, 13 e 16 agosto presso l’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica (RC), evento compreso nel cartellone dei Caffè artistico-letterari 2015, organizzati dal Circolo di Lettura dell’ A.R.A.S. e dall’ Assessorato alla Cultura del Comune della cittadina. Ad entrambi rivolgo nuovamente da queste pagine i ringraziamenti per la cortese ospitalità, così come rinnovo un caloroso grazie al pubblico presente in sala, particolarmente attento e partecipe nel corso delle presentazioni e proiezioni dei titoli proposti (Casablanca, Notorious e Viaggio In Italia).

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Ingrid Bergman

Ingrid Bergman

Buonasera a tutti, grazie per la vostra presenza, i miei ringraziamenti alla Sig.ra Zito in rappresentanza del Circolo di lettura dell’ A.R.A.S. e all’Assessore alla Cultura Bruna Falcone in rappresentanza del Comune di Roccella Jonica, per aver reso possibile la rassegna che si inaugura questa sera dedicata all’attrice svedese Ingrid Bergman, nel centenario della sua nascita (Stoccolma 29 agosto 1915).
La retrospettiva ha comportato la necessità di una scelta fra le tante pellicole interpretate dalla Bergman, decidendo infine di articolarla in tre film, idonei, a mio avviso, a rappresentare tre momenti salienti della sua carriera: Casablanca, la definitiva affermazione presso il pubblico e la critica; Notorious, l’esaltazione di una raffinata sensualità, Viaggio in Italia, la volontà di sperimentare, di calarsi in esperienze cinematografiche, e di vita, sempre diverse. La rassegna è denominata “Il fascino della diva, la determinazione della donna”, si vuole infatti celebrare, sia l’immagine propria di un’attrice dall’indubbio fascino, la cui radiosa bellezza era esaltata da un sorriso per certi versi disarmante, sia, abbandonando il set cinematografico, quella di una donna fortemente decisa ad imporsi in quel di Hollywood per far sì che le venissero affidate parti lontane dai consueti stereotipi di fanciulla romantica. Continua a leggere

Roccella Jonica (RC), tre film per ricordare Ingrid Bergman

Banner_bb_falconeAvrà luogo nei giorni 11, 13 e 16 agosto, a Roccella Jonica (RC), presso l’ex Convento dei Minimi, alle ore 21.30, la rassegna cinematografica Il fascino della diva, la determinazione della donna, tre film per ricordare l’attrice svedese Ingrid Bergman nel centenario della nascita. L’evento rientra ne I Caffè artistico-letterari 2015, su organizzazione del Circolo di Lettura dell’A.R.A.S. e del Comune di Roccella Jonica- Assessorato alla Cultura.
I titoli proposti saranno: Casablanca (Michael Curtiz, 1942; martedì 11 agosto), Notorious- L’amante perduta (Notorious, 1946, Alfred Hitchcock; giovedì 13 agosto) ed infine Viaggio in Italia (Roberto Rossellini, 1953; domenica 16 agosto). Introduzione e commento a cura di Antonio Falcone, blogger e critico cinematografico.

Dal sito multiculturale La Zattera del Pensiero

Liebster Award 2015

liebster3Ringrazio la blogger Mary Hollywood per avermi nominato nell’ambito del Liebster Award, ne sono piacevolmente sorpreso e sinceramente lusingato.
Ora provvedo a renderne note le modalità di accettazione e partecipative, per quanti, fra coloro che io a mia volta nominerò, vogliano aderirvi: ringraziare chi ti ha nominato, pubblicare il link del suo blog e rispondere alle 10 domande che ti ha rivolto; elencare 10 blog, rivolgere ai titolari 10 domande ed informarli della nomina.

Di seguito, le domande che mi sono state rivolte:

1)Perché hai deciso di scrivere un blog?

business-blogging-using-a-blog-to-generate-business-8-23-2012“L’idea di gettarmi in pasto alla rete sinceramente non è stata mia, ma di un’amica che già aveva conseguito felici risultati al riguardo.
Dopo tutta una serie di perplessità (le novità richiedono allo scrivente un periodo di adattamento variabile fra le 24 ore ed una settimana), ho iniziato a pubblicare le prime recensioni cinematografiche e man mano altri articoli relativi al mondo della Settima Arte, principalmente, e poi, secondariamente, riguardanti i miei vari interessi (musica, libri, fumetti, mondo dello spettacolo in genere). Mi piace scrivere e provare a trasmettere a quanti mi leggono (grazie a tutti), tanto un minimo di curiosità quanto l’entusiasmo, o la delusione, che determinate visioni/letture/musiche mi suscitano”. Continua a leggere