Archivi tag: 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Milano, Spazio Oberdan: “Lievito madre-Le ragazze del secolo scorso”

Quindici donne, famose* ma non solo, nate nel Novecento, rispondono a domande relative all’ambito professionale in cui si sono distinte, così come a quelle più intime e personali, sull’amore, il desiderio, la famiglia, il rapporto con genitori e figli, il confine fra percezione della propria bellezza e la vanità, le sensazioni del corpo, l’invecchiamento.
Ad ascoltare le loro rivelazioni, un particolare impasto storico-sociologico il cui componente principale è quel lievito madre rinforzato negli anni dal continuo apporto di conquiste come di aspettative tradite, una squadra di venti donne più giovani, riunite dal progetto collettivo ideato dalla giornalista Concita De Gregorio, Cosa pensano le ragazze, blog del quotidiano La Repubblica e titolo della raccolta di mille interviste da lei curata per Einaudi (2016).
Questo il punto di partenza e graduale fulcro narrativo del documentario Lievito madre-Le ragazze del secolo scorso, realizzato da Concita De Gregorio ed Esmeralda Calabria, presentato alla 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e da oggi, martedì 12 dicembre, proposto in anteprima a Milano, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, al Cinema Spazio Oberdan, fino a sabato 23 dicembre. Continua a leggere

Oscar – Operazione Gatta

L’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences ha pubblicato nei giorni scorsi l’elenco dei 26 titoli in gara per l’entrata nella shortlist finale degli Oscar 2018 come miglior film d’animazione, che verrà annunciata con le altre nomination il 23 gennaio. Nella lista troviamo anche l’italiano Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone (team del napoletano Studio Mad), presentato nella sezione Orizzonti della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rilettura post moderna e noir della nota fiaba, prima orale, e poi trascritta nel XVII secolo da Giambattista Basile. All’interno della selezione, tante le produzioni delle major (come Cattivissimo me 3, Boss Baby, Cars 3, il film di natale 2017 Pixar /Disney, Coco), ma anche realizzazioni indipendenti (My Entire High School Sinking into the Sea). La cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 4 marzo 2018.

Ammore e malavita

Napoli, oggi, Chiesa S.Maria, Rione Sanità. Si è conclusa la cerimonia funebre di Don Vincenzo Strozzalone (Carlo Buccirosso), ‘o re do pesce, famigerato boss locale, fatto fuori da una banda rivale.
Accanto al feretro, affranta dal dolore, Donna  Maria (Claudia Gerini), la vedova, e, poco distante, madre, sorella e nipote del morto. Questa volta le Tigri, fidate ed agguerrite guardie del corpo, ovvero Ciro (Giampaolo Morelli) e Rosario (Raiz), non sono riuscite ad evitare la morte del loro capo, anche se in realtà  non tutto è come appare: dietro quel decesso violento e così ostentato si cela una complessa macchinazione ordita dalla citata Donna Maria, ispirata cinefila, e della quale sono a conoscenza poche persone, come il braccio destro di Don Vincenzo, Gennaro (Franco Ricciardi) e i due tirapiedi, ma anche, casualmente, tale Fatima (Serena Rossi), infermiera che vive a Scampia, un amore riaffiorato improvvisamente dal passato di Ciro, ancora vivo e palpitante, al pari della città che sarà teatro di convulse vicende fra dolorosi ricordi, passione ritrovata, sparatorie e repentini regolamenti di conti, una vera e propria battaglia messa in atto da un killer prezzolato che ora si troverà a scegliere fra l’ammore overo, quello che nasce ‘na vota e nun more maje, e malavita… Continua a leggere

News da Venezia e Roma

John Woo

Tre nuovi titoli, presentati in anteprima mondiale, vanno a completare il programma della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (30 agosto – 9 settembre), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta: Zhuibu (Manhunt), l’atteso ritorno di John Woo, che ha ricevuto a Venezia il Leone d’oro alla carriera nel 2010, al thriller poliziesco, genere che lo ha reso famoso con The Killer e Hardboiled.
Remake contemporaneo di un classico giapponese del genere, è la storia di un uomo cinese incastrato per omicidio in Giappone, che tenta di riabilitare il suo nome mentre deve sfuggire alla caccia della polizia giapponese e agli attacchi di misteriosi killer. Il film verrà presentato Fuori Concorso; L’ordine delle cose, di Andrea Segre (Io sono Li, La prima neve), che racconta la storia di Corrado, poliziotto di una task force specializzata nella gestione del sistema di controllo dei flussi migratori, il quale riceve il compito di coordinare una delicata missione in Libia e lì incontra Swada, una donna somala che sta cercando di raggiungere il marito in Finlandia. Il film verrà presentato in Proiezioni speciali; infine L’enigma di Jean Rouch a Torino – Cronaca di un film raté, documentario diretto da Marco di Castri, Paolo Favaro, Daniele Pianciola, che racconta la storia di quello che fu un vero “laboratorio d’idee”, e la nascita del film che ne è derivato: Enigma, ricostruendo i due anni che intercorsero tra l’arrivo di Jean Rouch e la conclusione del progetto, attraverso la voce dei suoi protagonisti in dialogo con un materiale straordinario: oltre 20 ore di making of.
Il film sarà presentato all’interno della sezione competitiva Venezia Classici – Documentari. Continua a leggere

Venezia 74: quattro italiani in Concorso

E’ stato svelato questa mattina, giovedì 27 luglio, a Roma, al Cinema Moderno, il cartellone della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (30 agosto -9 settembre).
Quattro i film italiani in gara: The Leisure Seeker di Paolo Virzì, che vede come interpreti Helen Mirren e Donald Sutherland, Ammore e malavita dei Manetti Bros, un vero e proprio musical su Napoli (nel cast Serena Rossi, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Carlo Buccirosso), ed infine Hannah di Andrea Pallaoro ed Una famiglia di Sebastiano Riso.  Sempre tra i titoli in Concorso, risaltano Mother! (Darren Aronofsky), The Third Murder (Hirokazu Kore-eda), The Shape Of Water (Guillermo del Toro) e Suburbicon (George Clooney.
Di seguito, il cartellone di Venezia 74. Continua a leggere

Venezia 74: Annette Bening presidente della Giuria internazionale

Annette Bening

L’attrice statunitense Annette Bening (I ragazzi stanno bene, La diva Julia, American Beauty, Bugsy, Rischiose abitudini) presiederà la Giuria internazionale del Concorso della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (30 agosto – 9 settembre), che assegnerà il Leone d’Oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali.
La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera, il quale ha dichiarato “Era tempo che la lunga serie di presidenze maschili della Giuria internazionale della Mostra del Cinema di Venezia venisse interrotta per far posto a una donna di grande talento, intelligenza e ispirazione.
Sono particolarmente lieto che Annette Bening abbia accettato questo ruolo, che saprà svolgere in virtù del talento manifestato in una carriera da star hollywoodiana contraddistinta da scelte sempre interessanti e spesso coraggiose. Attrice raffinata e istintiva, capace di sfumature complesse, Annette Bening conferisce ai ruoli da lei interpretati un calore e una naturale eleganza che rendono la visione dei suoi film un’esperienza straordinaria. Le do il benvenuto a Venezia”. Annette Bening ha a sua volta dichiarato: “È un onore per me essere stata chiamata a ricoprire il ruolo di Presidente della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Aspetto con impazienza di guardare i film e lavorare insieme ai miei colleghi giurati per celebrare il meglio del cinema mondiale di quest’anno”.

Venezia 74: Alessandro Borghi cerimoniere

Alessandro Borghi (Cosmopolitan)

Sarà l’attore Alessandro Borghi a condurre le serate di apertura (30 agosto) e di chiusura (9 settembre) della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.
Borghi dopo aver partecipato a vari lavori televisivi ha catalizzato l’attenzione degli spettatori grazie al ruolo di coprotagonista nel film Non essere cattivo di Claudio Caligari, affermando poi le sue capacità attoriali nella qualità di protagonista in  Suburra di Stefano Sollima, entrambi del 2015, conseguendo nel 2016 il Nastro d’Argento come attore rivelazione. Attualmente è al cinema con Fortunata di Sergio Castellitto e da poco ha concluso le riprese di Suburra-la serie per poi tornare nuovamente sul set, Napoli velata, il nuovo film di Ferzan Ozpetek.