Archivi tag: Audrey Hepburn

Un ricordo di Albert Finney

Albert Finney (Iconic Images)

Ci lascia l’attore inglese, teatrale, cinematografico e televisivo, Albert Finney (Salford, Lancashire, 1936), morto oggi, venerdì 8 febbraio, a Londra. Rilevante presenza scenica, fascino, ironia, duttilità, sono tutte doti che gli hanno consentito di spaziare in ruoli sempre diversi, connotando con una certa vitalità, propria dei personaggi rappresentati, cui non erano comunque estranee determinate problematiche esistenziali e sociali, le opere proprie del cosiddetto Free Cinema britannico, movimento cinematografico che dalla metà degli anni Cinquanta fino a buona parte dei Sessanta rappresentò una sorta di Nouvelle Vague in terra d’Albione, sostenendo la necessità di una cinematografia che fosse attenta alle inedite realtà proprie del periodo, smarcandosi quindi, in nome del realismo, dal conformismo “classico” della messa in scena. Infatti Finney, subito dopo essersi diplomato nel 1955  alla Royal Academy of Dramatic Art, intraprese l’attività teatrale per debuttare poi sul grande schermo nel 1960 (The Entertainer, Tony Richardson), dove ebbe un ruolo secondario, affermandosi nello stesso anno come protagonista in Saturday Night and Sunday Morning, per la regia di Karel Reisz, fra i titoli che diedero vita al suddetto movimento rinnovatore. Continua a leggere

72esimo Locarno Film Festival: la Retrospettiva omaggerà Blake Edwards

Blake Edwards (Screening the Past)

Sarà dedicata al cineasta americano Blake Edwards la Retrospettiva del 72esimo Locarno Film Festival  (7-17 agosto), con un cartellone che prevede la totalità dei suoi film come regista (37 pellicole dal 1955 al 1993) ed una selezione di quelli da lui sceneggiati per altri cineasti, in particolare Richard Quine. Sarà inoltre in programma un’ antologia dei suoi celebri lavori televisivi, assecondando l’ambizione di esplorare in tutti i suoi aspetti, un universo tra i più personali e affascinanti del cinema americano tra gli anni Cinquanta e Novanta, dai molti film misconosciuti e poco visti, sorprendenti e rivelatori, quanto i grandi e più famosi capolavori.
Nato a Tulsa, Oklahoma, nel 1922, Edwards, dopo una breve esperienza radiofonica, esordì ad Hollywood prima come attore e poi come sceneggiatore, per arrivare dietro la macchina da presa nel 1955 con il film Bring Your Smile Along (Quando una ragazza è bella), anche se sarà il brillante Operation Petticoat (Operazione sottoveste, 1959), ad evidenziare il suo personale tocco, costituito da un’ironia arguta, spesso caustica e pungente. Continua a leggere

Milano, Fondazione Cineteca Italiana omaggia Stanley Donen ed Asghar Farhadi

Stanley Donen (Napoli Film Festival)

Da mercoledì 26 dicembre a sabato 5 gennaio al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Stanley Donen, The King of Musicals, omaggio ad un regista dall’impagabile poliedricità, dote che gli ha consentito, spesso attraverso intuizioni geniali, di andare oltre il musical quale genere cinematografico prediletto (Singin’in the Rain, codiretto insieme a Gene Kelly, 1952; Seven Brides for Seven Brothers, 1954, fra gli altri), regalandoci opere impeccabili nella loro raffinata costruzione, soprattutto commedie, quest’ultime curiosamente simili nel loro andamento generale ad una felice partitura musicale. In cartellone titoli come Due per la strada (1967), road movie romantico interpretato da Audrey Hepburn e Albert Finney o Cenerentola a Parigi (1957), protagonista ancora la Hepburn, affiancata da Fred Astaire, grandi classici quali il citato Cantando sotto la pioggia e Un giorno a New York (1949), interpretato da Gene Kelly e Frank Sinatra. Continua a leggere

Due per la strada (Two for the Road, 1967)

Audrey Hepburn (telegraph)

“Ciao Audrey… Sempre affascinante, che grazia, che portamento…”
“Ciao Tony bello, sei in vena di galanterie… L’eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai… Stai per vedere un mio film?”
“Eh già, una delle tue più belle interpretazioni e forse anche tra quelle meno conosciute, la Joanna Wallace di Two for the Road, diretto da Stanley Donen; la data del 20 gennaio ha segnato il passaggio dei 25 anni dalla tua scomparsa e volevo ricordarti agli amici lettori con un articolo”. “Rammento, gran bel film, procedi pure caro.”  “Una tazza di tè?”  “Sì, grazie, ben gentile, se non ti dispiace resto qui ancora un po’, fra le tue consuete allucinazioni cinematografiche, sono in buona compagnia, a quanto vedo …“
Continua a leggere

35mo Torino Film Festival: Kim Novak e il suo Cagliostro sono i due volti del manifesto ufficiale

Gli occhi azzurri di una donna e gli occhi azzurri di un gatto: la strega innamorata Kim Novak e il suo Cagliostro fissano conturbanti, affascinano, catturano.
Il Torino Film Festival (24 novembre-2 dicembre) ha scelto questa immagine come simbolo della 35ma edizione perché riassume l’attrazione e il flusso seduttivo che il cinema esercita, un invito a lasciarsi andare, a immergersi in quegli occhi, in quei sogni, in quello schermo.
Una strega in paradiso (Bell, Book and Candle, 1958) di Richard Quine, il film da cui è tratta, uno dei sei titoli proposti nella sezione dedicata ai gatti tramite la quale il festival si salda con la mostra Bestiale! Animal Film Stars che, inaugurata lo scorso 14 giugno, proseguirà fino all’8 gennaio al Museo Nazionale del Cinema: Il gatto milionario (Rhubarb, 1951), commedia demenziale di Arthur Lubin dove Orangey (Gatto in Colazione da Tiffany e vincitore di due PATSY Awards) eredita dall’affezionato padrone una fortuna e una squadra di baseball. Continua a leggere

Cenerentola a Roma

“Poche attrici comunicano un’idea di grazia e raffinatezza come Audrey Hepburn. Ritengo che sia un simbolo perfetto della Festa che stiamo cercando di costruire, in particolare in questa immagine piena di gioia ed eleganza”. Sono le parole di Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, che così si è espresso nel commentare l’immagine ufficiale della 12ma edizione (26 ottobre-5 novembre), prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis, uno scatto realizzato dal fotografo David Seymour che riproduce l’attrice durante le riprese del film Funny Face (Cenerentola a Parigi, 1957). La kermesse capitolina rende così omaggio alla pellicola firmata da Stanley Donen, che festeggia nel 2017 il sessantesimo anniversario dall’uscita in sala, e a un genere, quello del musical, che attraverserà quest’anno l’intera manifestazione: i titoli che andranno a comporre il programma della rassegna I film della nostra vita saranno infatti scelti in quest’ambito. Inoltre, prima di ogni proiezione, gli spettatori potranno assistere a brevi pillole dei musical più celebri ed evocativi.

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema:tre film per la “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”

3-dicembreOggi, sabato 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, a Milano, al MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana organizza tre proiezioni volte ad affrontare tre aspetti diversi della disabilità: visiva, uditiva e motoria.
Ad aprire la programmazione alle ore 15 Gli occhi della notte (1967) di Terence Young, thriller con protagonista Audrey Hepburn nei panni di Susy, rimasta cieca in seguito ad un incidente, che si ritroverà invischiata in un losco affare da cui però proprio grazie alla sensibilità dovuta alla cecità riuscirà ad uscirne.
Alle ore 17 sarà la volta de La famiglia Bélier (2014) di Eric Lartigau, commedia francese campione di incassi in patria, un film che racconta la storia di una famiglia di sordi coniugando con perfetto equilibrio risate, lacrime, pregiudizi e canzoni. A chiusura della giornata, alle ore 19, verrà proiettato The Sessions (2012), storia d’amore fra un giornalista costretto a vivere in un polmone d’acciaio a causa della poliomielite (John Hawkes) e una terapista (Helen Hunt), un film pulito, delicato, diretto da Ben Lewin, anche lui affetto da poliomielite.