Archivi tag: Ryan Gosling

First Man

(Movieplayer)

Titolo d’apertura, in concorso, alla 76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, First Man, diretto da Damien Chazelle su sceneggiatura di Josh Singer (adattamento del libro First Man: The Life of Neil A. Armstrong, James R. Hansen, 2005), si rivela alla visione come un film dalla costruzione complessiva piuttosto “classica”, ma anche singolare e certo intrigante. Nel conferire ulteriore definizione a determinate tematiche piuttosto care al regista (il sentore sacrificale che aleggia intorno all’abnegazione nel perseguire il proprio obiettivo, le conseguenze che tale scelta andrà a comportare, in particolare nella sfera affettiva), nonostante questa volta lo script non sia suo, First Man traccia poi un iter narrativo che rifugge una spettacolarità conclamata e tende invece a circoscrivere precipuamente l’aspetto intimistico ed umano del protagonista, Neil Armstrong, interpretato, con sottrazione forse eccessiva, da Ryan Gosling. Viene dunque messo in scena un netto parallelismo fra le vicende nella qualità d’ingegnere e pilota collaudatore, poi astronauta, a partire dal 1961, quando lo vediamo testare una rudimentale navicella spaziale, X-15, e quelle coinvolgenti l’ambito familiare, i dolorosi affanni, insieme alla moglie Janet (Claire Foy), dovuti al tumore che ha colpito la loro secondogenita, Karen, due anni e mezzo, che la porterà via da qui a poco. Continua a leggere

Venezia 75 : “Il primo uomo” di Damien Chazelle titolo d’apertura

Stando a quanto riporta Variety, in attesa quindi della comunicazione ufficiale, sarà il nuovo film di Damien Chazelle, First Man (Il primo uomo), ad aprire la 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (29 agosto-8 settembre). Proiezione, in Concorso, al Palazzo del Cinema, Sala Grande, Lido di Venezia; dopo La La Land, due anni orsono, Chazelle vedrebbe dunque per la seconda volta un suo film scelto quale titolo d’apertura della Mostra. Protagonista de Il primo uomo, adattamento ad opera di Josh Singer della biografia ufficiale First Man: The Life of Neil A. Armstrong scritta da James R. Hansen (2005), è Ryan Gosling, ad interpretare l’astronauta Neil Armstrong, la cui vita viene narrata negli anni precedenti alla famosa missione, di cui quest’anno ricorre il 49mo anniversario, che vedrà l’Apollo 11 atterrare sulla luna.

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Ryan Gosling (Coming Soon)

La  notizia ha avuto conferma nel corso delle ore dalla diramazione del comunicato ufficiale, dal quale estraggo la dichiarazione del direttore della Mostra, Alberto Barbera: “È un autentico privilegio poter presentare in prima mondiale il nuovo, attesissimo film di Damien Chazelle.
Un lavoro personale, affascinante e originale, piacevolmente sorprendente al confronto con gli altri film epici del nostri tempi, a conferma del grande talento di un regista tra i più importanti del cinema americano di oggi.
Siamo grati alla Universal Pictures per aver accettato di condividere con noi l’apertura della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica con First Man”. Il regista Chazelle, a sua volta, ha affermato: “Sono onorato dell’invito di Venezia e sono entusiasta di ritornare.  È particolarmente emozionante che questa notizia sia così vicina all’anniversario dell’atterraggio sulla luna.
Non vedo l’ora di portare il film alla Mostra”.

Blade Runner 2049

Los Angeles, 2049. Sono trascorsi 27 anni dal devastante blackout che ha causato un vero e proprio tracollo tecnologico a livello globale, conseguenze in parte ovviate dal magnate Neander Wallace (Jared Leto) attraverso la creazione di un’inedita generazione di replicanti, andando così a prendere il posto dell’ormai estinta Tyrrel Corporation.
Vi sono però ancora in giro i vecchi Nexus 6, ritenuti pericolosi e quindi da sottoporre obbligatoriamente al “pensionamento”, procedura di cui è incaricato l’agente K (Ryan Gosling), replicante di nuova generazione, ora sulle tracce  di tale Sapper Morton (Dave Bautista).
Riesce ad individuarlo quale lavorante  in un allevamento di larve (le proteine sono agli sgoccioli) sito in una landa devastata dalle radiazioni e provvede dopo un discorso di prammatica a metterne in atto il subitaneo “ritiro”.
Nota poi qualcosa di strano nel terreno adiacente l’abitazione di Morton, un albero ormai del tutto rinsecchito, tenuto su da tiranti: una volta appurato come ai suoi piedi sia stata seppellita una scatola, K provvederà ad avvisare il suo superiore, tenente Joshi (Robin Wright), che ne ordinerà il disseppellimento e quindi l’esame del contenuto. La scoperta di quanto rinvenuto all’ interno lascerà tutti sgomenti, poiché idonea  a sconvolgere l’intero ordine mondiale: lo stesso K, incaricato d’indagare al riguardo, verrà a scoprire particolari sempre più inquietanti, anche relativi la propria stessa esistenza, fino ad arrivare alla verità in quel di Las Vegas, ormai un immenso deserto, seguendo una pista che porta all’ex agente Rick Deckard (Harrison Ford), dato per scomparso da tempo… Continua a leggere

La La Land

Los Angeles, oggi, un assolato giorno d’inverno. Anche un congestionato ingorgo stradale, almeno per quelle persone ancora in grado di trarre una scintilla vitale dal loro intimo più immaginifico, può rappresentare un’occasione per concedere inedito spazio ad un’indomita creatività, scatenando un gioioso happening tra le auto in fila.
E’ in questa situazione che fanno reciproca conoscenza Mia (Emma Stone) e Sebastian (Ryan Gosling), pur se non propriamente seguendo la prassi del galateo, l’una aspirante attrice, al momento cameriera in un bar al Warner Village, e l’altro pianista jazz integerrimo, che fatica a sbarcare il lunario legato com’è ai grandi musicisti del passato e dei quali nessuno sembra più voler sentire parlare. I due avranno modo di scontrarsi in altre occasioni, fino a quando non inizieranno a frequentarsi, confidandosi i rispettivi sogni e le aspettative esistenziali, incitandosi reciprocamente a trovare le vie più opportune per la loro realizzazione. Dall’amicizia all’amore il passo sarà breve e intanto le aspirazioni cominceranno a prendere, non senza qualche difficoltà, una forma più definita: Mia tenterà la strada dell’autonomia, scrivendo ed interpretando  un monologo teatrale allestito a sue spese, Sebastian accetterà la proposta di un amico musicista, Keith (John Legend), piegandosi alla musica commerciale per necessità economica, in attesa di poter aprire un proprio locale. Continua a leggere

Golden Globe Awards 2017: il trionfo di “La La Land”

73rd-open-ceremony-golden-globes-awards-2016-live-red-carpetSi è svolta ieri sera, domenica 8 gennaio, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles,  condotta da Jimmy Fallon, la 74ma cerimonia di premiazione dei  Golden Globe Awards, gli annuali riconoscimenti della Hollywood Foreign Press Association, l’associazione hollywoodiana della stampa estera. La La Land di Damien Chazelle si è aggiudicato ben sette riconoscimenti (premiati anche i protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling) nella categoria Motion Picture – Musical or Comedy, mentre il Miglior Film Drammatico è risultato Moonlight. Miglior Film Straniero è Elle, di Paul Verhoven, che vede anche premiata la protagonista Isabelle Huppert come Miglior Attrice in un Film Drammatico. Di seguito, l’elenco dei vincitori, relativamente alla sezione cinema. Continua a leggere

Venezia 73: “La La Land” film d’apertura

Emma Stone e Ryan Gosling

Emma Stone e Ryan Gosling

La La Land, scritto e diretto da Damien Chazelle (Whiplash) e interpretato da Emma Stone, Ryan Gosling, John Legend e J. K. Simmons, sarà il film d’apertura, in Concorso, della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto – 10 settembre), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta; verrà proiettato in prima mondiale il 31 agosto nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.
La La Land è un sorprendente omaggio alla stagione d’oro del musical americano – ha dichiarato il direttore Alberto Barbera – da Un americano a Parigi di Vincent Minnelli a New York, New York di Martin Scorsese e, nello stesso tempo, la compiuta rifondazione del genere attraverso la reinvenzione dei suoi canoni. Se Whiplash fu la rivelazione di un nuovo autore, La La Land è la sua definitiva, ancorché precoce, consacrazione tra i grandi registi del nuovo firmamento hollywoodiano.” Continua a leggere

Per un pugno di film, al via il 67mo Festival di Cannes

1Sarà inaugurata questa sera, mercoledì 14 maggio, alle ore 19.15, con la cerimonia d’apertura presso il Palais des Festivals presentata dall’attore francese Lambert Wilson, la 67ma edizione del Festival di Cannes, cui seguirà la proiezione del film Grace di Monaco di Olivier Dahan, in anteprima mondiale (Fuori Concorso, nella categoria Selezione Ufficiale).
La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 24 maggio, quando sapremo a chi sarà assegnata la Palma d’oro da parte della Giuria presieduta da Jane Campion e composta dalle attrici Leila Hatami, Do-yeon Jeone e Carole Bouquet, dagli attori Willem Dafoe e Gael Garcia Bernal ed infine dalla regista Sofia Coppola e dai colleghi Nicolas Winding Refn e Jia Zhang-ke.
Il cinema italiano, pur con un solo film in concorso nella Selezione Ufficiale, Le meraviglie di Alice Rohrwacher, ma con titoli interessanti presenti nelle sezioni collaterali, è comunque protagonista sulla Croisette, a partire dalla locandina della kermesse, opera di Hervé Chigioni e del suo graphic designer Gilles Frappier, i quali hanno scelto un fotogramma con un primissimo piano di Marcello Mastroianni, tratto da 8 ½, il film di Federico Fellini che venne presentato proprio a Cannes, all’interno della Selezione Ufficiale, nel 1963. Continua a leggere