Il regista francese Robert Guédiguian (Marius et Jeannette, La ville est tranquille, Les neiges du Kilimandjaro) e l’attore e regista italiano Kim Rossi Stuart (Le chiavi di casa, Romanzo criminale, Anche libero va bene), sono state scelti come Presidenti di due Giurie della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto-10 settembre), rispettivamente per la sezione Orizzonti e per il Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis – Leone del Futuro. Presidente della Giuria del Concorso Venezia 73, come già annunciato, sarà il regista Sam Mendes.

Il regista Robert Guédiguian può essere considerato il moderno cantore di Marsiglia, la città dove è nato e vissuto e dove si svolge anche La ville est tranquille, presentato a Venezia nel 2000; la sua filmografia è una sorta di epopea della città, con storie ambientate nel microcosmo del quartiere natio, privilegiando vicende di gente comune. Attore tra i più importanti del cinema italiano, Kim Rossi Stuart è stato più volte protagonista alla Mostra con alcune delle sue più note interpretazioni, tra cui Le chiavi di casa (2004, Gianni Amelio) e Vallanzasca (2010, Michele Placido).

Per Anche libero va bene (2006), suo esordio dietro la macchina da presa, Rossi Stuart è stato premiato con il David di Donatello e il Nastro d’argento come miglior nuovo regista. La Giuria internazionale della sezione Orizzonti presieduta da Robert Guédiguian, composta da un massimo di 7 personalità, assegnerà, senza possibilità di ex-aequo, i seguenti riconoscimenti: Premio Orizzonti per il miglior film; Premio Orizzonti per la migliore regia; Premio Speciale della Giuria Orizzonti; Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile o femminile; Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura; Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio.

La Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis – Leone del Futuro presieduta da Kim Rossi Stuart, composta da un massimo di 5 personalità tra i quali un produttore, assegnerà, senza possibilità di ex-aequo, un premio di 100.000 dollari messi a disposizione da Filmauro, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore, fra tutte le opere prime di lungometraggio presenti nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione Ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele).

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