Quarta e ultima serata ieri, sabato 6 settembre, per la VII Edizione di FilMuzik, Festival Internazionale del Cinema Musicale, che si è svolta, con la direzione artistica di Alberto Gatto, nel giardino di Palazzo Amaduri a Gioiosa Ionica (RC) a partire dal 3 settembre, proponendo le proiezioni delle opere selezionate all’interno delle varie categorie e la proclamazione dei titoli vincitori. Apertura con un dibattito pubblico, Dialogo sullo stato dell’Unione-Cosa fa l’Europa per la cultura, in collaborazione con Associazione Eurokom, Centro Europe Direct, Associazione culturale Caffè Letterario Mario La Cava, cui ha fatto seguito la cerimonia di consegna, condotta dal giornalista Pino Gagliano, del Premio Rocco Gatto per l’arte d’impegno civile, conferito al documentario  Ceux qui disent la vérité, diretto da  Edoardo Malvenuti e Gildas Houdebine.

Gli autori hanno ricevuto il premio, la composizione Everyone is awesome, opera della nota casa di produzione dei mattoncini componibili, per mano del Sindaco di Gioiosa Ionica, Luca Ritorto, e del Presidente dell’ Associazione culturale Caffè Letterario Mario La Cava, Domenico Calabria.

Gildas Houdebine, Edoardo Malvenuti, Luca Ritorto, Domenico Calabria (  (foto di Roberto Stranges©)

Questa la motivazione: “Traendo spunto dalla ricorrenza dei cent’anni dalla nascita della Repubblica Turca, i registi Edoardo Malvenuti e Gildas Houdebine hanno realizzato un documentario caratterizzato da un forte impegno civile. Nel susseguirsi d’interviste, filmati di repertorio e riprese di concerti, si evidenzia quanto la musica possa divenire opportuno strumento di difesa contro le prevaricazioni espresse dal potere costituito. In particolare si mette in rilievo quel genere noto come “Anadolu pop”, suadente mescolanza tra la musica folk turca e il rock, che trovò il suo culmine tra gli anni ’60 e ’70.

Sonorità che non rinuncia, ad esempio, all’impiego di strumenti tradizionali quali il “saz”, per ricordare come l’Anatolia, annessa alla Turchia nel 1923, rappresenti una regione multiculturale, dove coesistono diversi usi e differenti tradizioni. Il tutto in nome di una diversità da considerarsi quale valore aggiunto e non certo una  scriminante come vorrebbe il pensiero dominante diffuso già a livello istituzionale”.

Gildas Houdebine, Edoardo Malvenuti, Alberto Gatto (foto di Roberto Stranges©)

Il premio intitolato a Rocco Gatto intende offrire tangibile memoria e costante omaggio alla figura di un uomo che, forte della sua dignità di lavoratore, si oppose, erano gli anni ’70, non solo al regime del pizzo imposto dalla ‘ndrangheta, ma collaborò anche con la giustizia nel fare i nomi dei responsabili di un grave episodio impositivo ad opera della cosca degli Ursini: in seguito all’uccisione del boss Vincenzo Ursini, il 6 novembre 1976, nel corso di uno scontro a fuoco con i carabinieri, venne ordinato il lutto cittadino e la chiusura di tutte le attività commerciali di Gioiosa Ionica, a partire dal mercato domenicale.

Gatto, che aveva già subito degli atti intimidatori, non esitò a denunciare i nomi dei responsabili di quella chiusura forzata, trovando per questo suo gesto la morte il 12 marzo del 1977, delitto di mafia rimasto a tutt’oggi impunito. La serata conclusiva di FilMuzik si è conclusa con la proiezione del citato documentario vincitore; nell’occasione ho intervistato gli autori, Edoardo Malvenuti e Gildas Houdebine, chiacchierata che potete ascoltare qui di seguito.

Radio Gamma Gioiosa Speciale FilMuzik- Intervista a Edoardo Malvenuti e Gildas Houdebine©

Foto di copertina, Roberto Stranges ©: Alberto Gatto e Pino Gagliano

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