Gianni Brezza è morto ieri, martedì 5 aprile, a Roma; per quanti, come lo scrivente, appartengono alla generazione “a letto dopo Carosello” insieme a Brezza, artista estremamente completo, ballerino, coreografo, regista e attore, scompare, ormai quasi definitivamente, un modo di fare televisione, e spettacolo in genere, caratterizzato da una certa cura nella messa in scena e nella direzione delle coreografie. Legato a Loretta Goggi da una relazione trentennale, si erano infine sposati nel 2008.

Una volta abbandonata la professione di ballerino, la sua attività si era concentrata nella regia e nella collaborazione in vari progetti con Loretta, teatrali e televisivi (Loretta Goggi in quiz, Canzonissime, Via Teulada 66, Ieri, Goggi e Domani , SPA – Solo per Amore).

Nato a La Spezia il 9 novembre del ‘42, Brezza si era trasferito a Roma, dove aveva iniziato l’attività negli anni ’60, divenendo primo ballerino del corpo di ballo della Rai, lavorando in famosi programmi di Viale Mazzini tra gli anni ‘60 e ’70 (Canzonissima, Studio Uno, Milleluci); ha avuto anche qualche piccola parte in film di genere, come il musicarello con Rita Pavone Non stuzzicate la zanzara, Lina Wertmüller,’67, o lo spaghetti western Preparati la bara!, Ferdinando Baldi, ’68.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In voga