E’ stata resa nota la composizione della Giuria che alla 68ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 31 agosto al 10 settembre, presieduta dal regista, produttore e sceneggiatore statunitense Darren Aronofsky, avrà il compito di assegnare nella serata finale i premi ufficiali relativi alle opere in concorso: il Leone d’Oro per il miglior film, il Leone d’Argento per la migliore regia, il Premio Speciale della Giuria, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile e femminile, il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore/attrice emergente, l’Osella per il miglior contributo tecnico e quella per la migliore sceneggiatura.
Ecco quindi le personalità che ne faranno parte: Eija-Liisa Ahtila, artista visiva e regista finlandese, il compositore, artista visivo e regista britannico David Byrne, il regista statunitense Todd Haynes, simbolo del cinema indipendente , i “nostri” Mario Martone, regista cinematografico e teatrale, e Alba Rohrwacher, anche lei tra i protagonisti della passata edizione, La solitudine dei numeri primi, Saverio Costanzo (Nastro d’argento come migliore attrice protagonista) e Sorelle mai, Marco Bellocchio, così come nel 2009 (Io sono l’amore, Luca Guadagnino) e nel 2008 (Il papà di Giovanna, Pupi Avati), il regista e sceneggiatore francese André Téchiné, anche lui nel novero degli esordienti veneziani (Pauline s’en va, ’69) .
Tra le novità di questa edizione 2011, la ristrutturazione messa in atto per Controcampo italiano, sezione nata nel 2009, perfettamente in linea con l’ispirazione istitutiva, un’attenta analisi delle nuove linee di tendenza del nostro cinema nel visualizzare con occhio attento e critico la realtà nella quale viviamo: dalla prossima edizione saranno presentati, in prima mondiale e in concorso, sette lungometraggi narrativi, sette cortometraggi e sette documentari, prevedendo due nuovi premi per i cortometraggi e per i documentari.
La Giuria, presieduta dalla regista Roberta Torre e composta da altre due personalità del cinema e della cultura ancora da nominare, assegnerà quindi, senza possibilità di ex-aequo, il Premio Controcampo (identica denominazione per i lungometraggi narrativi e i cortometraggi) e il Premio Controcampo Doc per i documentari; ai registi vincitori, lungometraggio narrativo e cortometraggio, andranno, rispettivamente, 30mila e 10mila euro di pellicola negativa.





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