Il Direttivo del SNGCI, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, ha annunciato nei giorni scorsi una nuova anticipazione del palmarès dedicato ai documentari del quale saranno comunicati nei prossimi giorni finalisti e vincitori, il conferimento di un Nastro Speciale a Giorgio Pressburger, così da rendere omaggio tanto alla storia quanto al percorso umano, professionale e intellettuale dello scrittore ed autore ungherese vissuto a Trieste ma nato a Budapest da genitori ebrei di origini slovacche, in una famiglia perseguitata dal nazismo al quale, durante la seconda guerra mondiale, riuscì però a sfuggire. Si trasferì in Italia nel 1956, quando con la famiglia lasciò l’Ungheria dopo l’invasione sovietica.
Protagonista tra i più significativi nel panorama culturale non solo italiano è stato, tra gli incarichi istituzionali, anche Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Budapest. Particolarmente stretta la sua collaborazione con Mauro Caputo, già autore e produttore nel 2013 di Messaggio per il secolo al quale è seguito, nel 2016 (presentato alla 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, alle Giornate degli Autori), Il profumo del tempo delle favole di cui è regista ancora una volta Caputo, nel quale Pressburger, autore del testo dal quale il film è tratto, risulta anche voce narrante e protagonista.
Da una sua raccolta di racconti era nato nel 2014 anche L’orologio di Monaco, altro documentario dal cuore della Mitteleuropa. Il riconoscimento a Pressburger, che premia indirettamente anche la qualità del lavoro condiviso con Caputo, si aggiunge al Nastro già annunciato per Gianni Minà.





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