Ha preso il via ieri, giovedì 27 giugno, alla Casa del Cinema di Roma (Largo Marcello Mastroianni), la 12ma edizione della Festa del Cinema Bulgaro, rassegna promossa dall’Istituto bulgaro di cultura e dall’associazione La Fenice, dedicata, come tradizione, al meglio della produzione cinematografica bulgara: fino a domenica 30 in cartellone cinque film, tre documentari e una serie che il pubblico potrà conoscere assieme ai suoi protagonisti. Filo rosso della kermesse il tema dell’amore, nelle sue diverse declinazioni.
Ieri, alla presenza del regista Milko Lazarov, è stato proiettato Ága, storia d’amore immersa nella spettacolare bellezza della tundra; oggi, venerdì 28, in programma Una foto con Yuki, opera prima di Lachezar Avramov, presentato dal protagonista Rushi Videnliev e lo sceneggiatore Dimitar Stoyanovich. Per la sezione documentari, nell’anno delle celebrazioni di Plovdiv Capitale europea della Cultura, focus su due plovdiani d’eccezione: la soprano Sonya Yoncheva, protagonista di un documentario diretto da Gheorghi Toshev, che incontrerà il pubblico (oggi); e il regista dell’iconico Ieri, Ivan Andonov (domani, 29 giugno), presentato dalla moglie Lyuba Marichkova.
In chiusura, il 29 e 30 giugno, un fine settimana all’insegna del cinema d’azione con Cattiva ragazza di Marian Valev, Benzina di Assen Blatechki, entrambi ospiti della rassegna, e la serie La gola del diavolo di cui il pubblico incontrerà la protagonista Teodora Duhovnikova.
L’evento è organizzato dall’Istituto bulgaro di cultura a Roma e dall’associazione culturale italo-bulgara La Fenice, grazie al sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica Bulgara con il patrocinio del Centro Nazionale di Cinematografia bulgaro e dell’Ambasciata bulgara in Italia. Tutti i film, anteprime assolute per il pubblico romano, verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Programma completo sul sito della kermesse.






Lascia un commento