
L’illustratore e autore italiano Lorenzo Mattotti firma per il settimo anno l’immagine del manifesto ufficiale, che raffigura un Elefante in Laguna, e per il sesto anno la sigla della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, giunta all’81ma edizione (28 agosto – 7 settembre).
Lorenzo Mattotti ha così descritto il suo lavoro: “Cosa ci fa un Elefante in Laguna? Sicuramente è un’immagine inconsueta, inaspettata, ma che ci porta indietro con la memoria, quando, molti anni fa, un Elefante era arrivato a Venezia e si aggirava per le strette calli veneziane durante un famoso Carnevale della Biennale, quello del 1981…Questo Elefante ora attraversa la Laguna e percorre le vie della Fantasia, del Mistero e della Magia che si scopre nel Cinema. È lui stesso Memoria e anche Storia del Cinema: una festa, una parata, uno spettacolo!E questo speciale Elefante colorato ci ricorda anche l’Esotico, il Lontano, l’Oriente, uno sguardo verso altre civiltà, altre culture…Alla Biennale Cinema si sono sempre incontrati altri mondi, altri linguaggi, altri immaginari, che da 92 anni arrivano in laguna. Un Elefante che va verso Oriente, ma che ha la capacità di accogliere”.
Altre news che giungono da Venezia, riguardano i due film di apertura delle sezioni competitive Orizzonti e Orizzonti Extra, rispettivamente mercoledì 28 agosto in Sala Darsena e giovedì 29 in Sala Giardino: nel primo caso si tratta di Nonostante, diretto ed interpretato da Valerio Mastandrea, alla sua seconda regia dopo Ride (2018), nel secondo di September 5, per la regia di Tim Fehlbaum, anche sceneggiatore insieme a Moritz Binder.
A proposito della sezione Orizzonti, la Giuria Internazionale sarà presieduta dalla regista e sceneggiatrice statunitense Debra Granik e avrà quali componenti lo sceneggiatore, regista e produttore iraniano Ali Asgari; la regista e sceneggiatrice siriana Soudade Kaadan; il regista, sceneggiatore e produttore greco Christos Nikou; l’attrice e regista svedese Tuva Novotny; il regista ungherese Gábor Reisz; la sceneggiatrice e regista italiana Valia Santella.
A loro il compito di assegnare, senza possibilità di ex-aequo, i seguenti premi: Premio Orizzonti per il miglior film, Premio Orizzonti per la migliore regia, Premio Speciale della Giuria Orizzonti, Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile, Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile, Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura, Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio.
Infine, l’ultima notizia riguarda la Giuria Internazionale Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis, che avrà come Presidente il critico cinematografico italiano Gianni Canova e vedrà in qualità di componenti lo sceneggiatore e regista americano Ricky D’Ambrose; la regista, artista visuale, attrice e produttrice brasiliana Barbara Paz; l’attrice e regista canadese Taylor Russell; il curatore di festival e direttore di mercati cinematografici Jacob Wong.
Assegneranno quindi, senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio presenti nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele), il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis, e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.






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