Marcello di Maurizio Lombardi e Playing God di Matteo Burani sono i vincitori dei Nastri d’Argento per i cortometraggi 2025, rispettivamente per la sezione Fiction e per quella dedicata all’Animazione: la premiazione avrà luogo questa sera, lunedì 14 aprile, al Cinema Caravaggio di Roma, cerimonia dedicata al ricordo di Stefano Amadio, il direttore di cinemaitaliano.info appena scomparso e particolarmente attivo in numerose attività legate ai giovanissimi autori ed interpreti. Saranno anche consegnati i Premi Speciali, che andranno a La buona condotta di Francesco Gheghi, Migliore Opera Prima; Un lavoretto facile facile di Giovanni Boscolo, interpretato da Mirko Frezza, Antonio Bannò e Giorgio Colangeli, Migliore Commedia; Sorveglianze, esordio alla regia di Guido Pontecorvo, Premio della Fondazione Claudio Nobis, tradizionalmente dedicato al talento dei più giovani autori, al quale si aggiunge il Premio Media Fenix, riconoscimento che assegna un contributo in servizi del valore di 5.000 euro messo a disposizione dalla società presso i suoi stabilimenti, per finalizzare la realizzazione di un suo prossimo corto.

Una Menzione Speciale per l’attenzione a temi del sociale è stata conferita a Mercato libero di Giuseppe Cacace, interpretato da Pino Calabrese  con Giorgio Cantarini, che affronta con la leggerezza della commedia il drammatico tema della vulnerabilità degli anziani, sottolineando anche il ricatto al quale la precarietà del lavoro espone troppo spesso i giovani nelle truffe telefoniche di finti call center. Tra gli attori, un Premio Speciale è stato attribuito a Vincenzo Nemolato per l’interpretazione in Sharing is Caring di Vincenzo Mauro. Infine, due i titoli premiati al di fuori dalla selezione ufficiale: The Eggregores’ Theory di Andrea Gatopoulos, per la sperimentazione in un’opera internazionale realizzata con l’apporto dell’A.I. e A domani di Emanuele Vicorito, entrato solo da poco nel circuito delle rassegne specializzate pur essendo prodotto nel 2024: un cortometraggio nato da una vera storia del carcere minorile di Nisida, che i Nastri d’Argento segnalano per la qualità della regia e la sensibilità dello stile narrativo.

Nel corso della premiazione sarà proiettato il corto Ashes to ashes – I panni sporchi si lavano nel bosco di Lucia Elisa Marinelli, studentessa del Master di Sceneggiatura dell’Accademia di Belle Arti di Milano NABA, vincitore del Premio Nobis per il Miglior Soggetto 2023 e oggi realizzato grazie al contributo economico assegnato dalla Fondazione. (Fonte: sito SNGCI)

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In voga