Ieri, giovedì 26 marzo, presso l’Academy Museum di Los Angeles, il Locarno Film Festival ha presentato la Retrospettiva della 79ma edizione (5-15 agosto), che sarà dedicata alla famigerata lista nera di Hollywood, una delle pagine più turbolente e politicamente caratterizzate della storia del cinema americano. Curata da Ehsan Khoshbakht e realizzata in collaborazione con la Cinémathèque suisse e il supporto di UCLA Film & Television ArchiveRed & Black – La sinistra hollywoodiana e la lista nera restituisce il ritratto complesso di un’epoca in cui i cineasti furono confrontati con abusi di potere senza precedenti da parte dello stato e dell’industria cinematografica statunitense, a cui risposero con coraggio e una tenace resistenza artistica. Nel pieno della Guerra Fredda, mentre le tensioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica ridefiniscono le sfere di influenza e la politica mondiale, alcune voci conservatrici della politica americana agitano la minaccia di una presunta infiltrazione comunista a Hollywood.

La Commissione per le attività antiamericane (HUAC) orchestra udienze che assomigliano più a processi politici che a indagini. Sotto pressione, l’industria cinematografica capitola, imponendo una lista nera che stravolge carriere, costringe all’uso di pseudonimi, soffoca la libertà di espressione e condanna all’esilio. I film portatori di istanze progressiste – vere o presunte – sono ostracizzati o soppressi.  Red & Black – La sinistra hollywoodiana e la lista nera rivisita un’epoca tanto repressiva quanto straordinariamente vitale sul piano artistico, i cui echi risuonano oggi con particolare urgenza, mentre la libertà di espressione è minacciata in diverse parti del mondo.

Il programma getta nuova luce su opere fondamentali di sceneggiatori, attori, registe e registi come John Garfield, Joseph Losey, Dalton Trumbo, Dorothy Parker, Richard Wright e Charlie Chaplin, rintracciando le origini e le ripercussioni del “terrore rosso” negli Stati Uniti, in Europa e oltre. Spaziando tra fiction, documentari, cinegiornali e cortometraggi provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Francia, Messico e Argentina, Red & Black riunisce versioni restaurate in digitale e copie di archivio per tracciare un affresco unico del cinema dell’epoca. Il programma sarà accompagnato da una pubblicazione con contributi di firme internazionali, curata da Ehsan Khoshbakht ed edita in inglese da Les Éditions de l’Œil, e da un podcast – scritto dallo stesso Khoshbakht – che approfondirà il contesto storico dell’era delle liste nere.

Ehsan Khoshbakht, curatore della retrospettiva, ha dichiarato: “Se vogliamo continuare a definire la Hollywood classica una ‘fabbrica dei sogni’, dobbiamo anche riconoscere come questo concetto sia stato fatto a pezzi da alcuni tra i cineasti più progressisti della storia del cinema americano, attraverso gli oltre 40 titoli raccolti in questa retrospettiva. È il progetto più attuale a cui abbia mai lavorato in vita mia. Le modalità creative con cui la coscienza politica è stata incorporata nel cinema, e le tragiche conseguenze di quella determinazione, compongono la storia appassionante di questo programma, e offrono nuove prospettive sulla caccia alle streghe dell’era maccartista”.

Giona A. Nazzaro, direttore artistico, a sua volta ha affermato: “Questa retrospettiva rappresenta uno sforzo critico e storico unico nel suo genere, capace di gettare nuova luce su uno dei periodi più oscuri della storia di Hollywood. Il programma propone una nuova visione dei conflitti del tempo, offrendo una comprensione più approfondita dell’impatto della persecuzione politica. Grazie a un’ampia selezione di film e di rari materiali d’archivio, si delinea l’affresco di un momento cruciale della storia del cinema: una celebrazione di alcuni dei titoli più incisivi e memorabili mai realizzati a Hollywood”. (Fonte: newsletter Locarno Film Festival; immagine di copertina© Courtesy of Corinth Films)

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