
Dopo il grande successo della prima giornata del Garofano Rosso Film Festival, ideato e fondato dal regista Paolo Santamaria, con la direzione artistica di Valentina Traini, si accendono oggi, mercoledì 2 settembre, i riflettori per la seconda giornata dell’iniziativa presso Forme di Massa d’Albe, nel cuore della Marsica. Fino al 6 settembre, il borgo abruzzese ospiterà 52 opere, otto sezioni competitive, incontri, presentazioni di libri, musica e cinescursioni, in un programma gratuito e aperto a tutti. Sono 32 i cortometraggi complessivamente selezionati. Il tradizionale Salotto culturale, spazio di incontro e confronto sui temi più urgenti del presente, vedrà, dalle 18.30 alle 19.30, la presentazione del libro John Fante Tapes. Charles Bukowski, Ben Pleasants e la riscoperta di Chiedi alla polvere con l’autore Alessio De Stefano e Sara Savin, traduttrice.

John Fante Tapes (Radici Edizioni)racconta la riscoperta letteraria di John Fante, scrittore italoamericano di origini abruzzesi, ormai anziano e quasi dimenticato dal mondo letterario. Al centro del libro c’è l’incontro con il giornalista Ben Pleasants e, soprattutto, il ruolo decisivo di Charles Bukowski, che considera Fante un maestro e ne sostiene la riscoperta. Le interviste realizzate da Pleasants tra il 1978 e il 1981, qui tradotte integralmente e pubblicate per la prima volta in Italia, ricostruiscono gli ultimi anni dello scrittore e il percorso che porterà alla ristampa delle sue opere e alla nascita del suo ultimo romanzo, Sogni di Bunker Hill. È quindi una storia di amicizia, memoria e rinascita letteraria, ma anche un ritratto intimo di Fante, della sua identità italoamericana e del rapporto tormentato con la propria vocazione.
La serata proseguirà alle 21.00, con la proiezione dei videoclip musicali selezionati per questa edizione. Alle 21.15 spazio invece al programma competitivo del Festival, articolato in otto sezioni –Bizzarre, Afterword, Femme, Anteros, Wonderland, Lacci, Dystopia e Frontiers – attraverso le quali il cinema indaga le diverse forme della marginalità. I corti che verranno proiettati sono i seguenti: I Can Smell A Rat di Antonius George Bassily (Wonderland); Le note di Khaled di Massimo Pellegrinotti (Frontiers); Ćwiartka di Maja Górczak (Femme); Asceso di Iacopo Iebba (Bizarre); Dreamt By Another di Vikki Bardot (Bizarre); Up Here, Disappear di Arnex Nicolas (Anteros) e L’ultimo giorno di felicità di Giovanni B. Algieri (Lacci).
Per sei giorni Forme di Massa d’Albe tornerà dunque a essere un punto d’incontro tra cinema internazionale, comunità e territorio. Il Garofano Rosso nasce infatti in un luogo che, per sua stessa natura, si trova ai margini dei grandi circuiti culturali, ma sceglie proprio quei margini come punto di partenza. Il cinema indipendente diventa così uno strumento per raccontare marginalità, inclusione sociale, identità e diritti, ma anche per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale della Marsica. Un festival che porta nel cuore dell’Appennino abruzzese 52 opere provenienti da tutto il mondo, costruendo un mosaico di linguaggi, sensibilità e visioni differenti e trasformando, ancora una volta, un piccolo borgo in un laboratorio culturale a cielo aperto.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico





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