
Sono stati annunciati ieri, venerdì 3 marzo, i titoli vincitori dei Nastri d’Argento per i documentari, nell’ambito delle varie sezioni: Porno e libertà (Carmine Amoroso) per il cinema del reale, Naples ’44 (Francesco Patierno), nella sezione docufilm e, tra i titoli su Cinema e Spettacolo, Acqua e zucchero: Carlo di Palma, i colori della vita (Fariborz Kamkari). Viene così completato il palmarès già in parte anticipato dai Giornalisti Cinematografici che hanno assegnato anche tre Nastri speciali a Gianni Minà “per una lunga storia tra cinema e giornalismo”, a Giorgio Pressburger “per la poesia della sua ricerca non solo cinematografica” e a Steve Della Casa per due titoli che, in maniera differente, si sono fatti notare nella sezione dedicata al Cinema, Perché sono un genio! Lorenza Mazzetti realizzato con Francesco Frisari e Nessuno ci può giudicare, firmato con Chiara Ronchini, sulla stagione dei musicarelli.
A Lou Castel per A pugni chiusi di Pierpaolo de Sanctis è andato il premio che il SNGCI riserva al protagonista dell’anno nel documentario. Molti i premi speciali a testimonianza di un’annata particolarmente originale e interessante, come il riconoscimento speciale dei 70 anni andato a Sciuscià 70 di Mimmo Verdesca ma anche le due menzioni speciali (sempre riguardo i documentari sul cinema) e il Premio speciale al nuovo documentario firmato da Fabrizio Corallo Dino Risi Forever (cento anni ma non li dimostra).
E, ancora, le menzioni assegnate a Claretta Carotenuto e a Fulvio Wetzl, Laura Bagnoli e Danny Biancardi rispettivamente per La maschera e il sorriso- L’avventura artistica di Mario Carotenuto, piccolo film che attraverso lo sguardo affettuoso e attento di una figlia, attrice, rimette a fuoco il ritratto di un attore che ha siglato una stagione irripetibile e Rubando bellezza che racconta con molte testimonianze, anche degli stessi protagonisti, la famiglia Bertolucci.
Tra i docufilm, oltre il Nastro, è stato assegnato un Premio speciale per la regia a Pippo Delbono per Vangelo, così come sono stati premiati anche l’esordio di Franco Mariotti con Alcide De Gasperi-Il miracolo incompiuto, e Francesco Carrozzini per l’omaggio al ritratto privato del mito Sozzani, sua madre, in Franca.Chaos and Creation.
Inoltre il SNGCI ha inteso sottolineare, tra cronaca e storia recente, il valore particolare di una cinquina di menzioni per la particolare sensibilità sui temi del sociale, andate a Crazy for football (Volfango De Biasi), Dustur (Marco Santarelli), Ero Malerba (Toni Trupia), Love is all. Piergiorgio Welby, autoritratto (Francesco Andreotti e Livia Giunti) e Non voltarti indietro (Francesco del Grosso), senza dimenticare due documentari volti a rileggere quasi mezzo secolo dopo un decennio che ha segnato profondamente il cambiamento politico e di costume del Paese, ancora poco indagato, tra il ’68 e il ’77: Assalto al cielo (Francesco Munzi) e Femminismo! (Paola Columba). Di seguito, l’elenco dei vincitori.
Nastri al miglior film: Porno e libertà (Carmine Amoroso) – Cinema del reale. Naples ’44 (Francesco Patierno) – Docufilm. Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vita (Fariborz Kamkari) – Cinema e spettacolo. Nastri Speciali: alla carriera Gianni Minà – Giorgio Pressburger e per i due film Perché sono un genio! Lorenza Mazzetti e Nessuno ci può giudicare (Steve Della Casa). Speciale 70 anni Sngci: Sciuscià70 (Mimmo Verdesca).
Protagonista dell’anno: Lou Castel (A pugni chiusi di Pierpaolo De Sanctis). Premi Speciali: Cinema del reale –Franca. Chaos And Creation (Francesco Carrozzini)-–Alcide De Gasperi. Il miracolo incompiuto (Franco Mariotti). Docufilm –Pippo Delbono per la regia di Vangelo. Cinema e spettacolo–Dino Risi Forever (Cento anni ma non li dimostra) di Fabrizio Corallo.
Menzioni Speciali: Per l’attenzione al sociale-Crazy For Football (Volfango De Biasi)-Dustur (Marco Santarelli)- Ero Malerba (Toni Trupia) –Love Is All. Piergiorgio Welby, Autoritratto ( Francesco Andreotti e Livia Giunti)–Non voltarti indietro (Francesco Del Grosso). Cinema del reale–Assalto al cielo (Francesco Munzi).Femminismo! (Paola Columba). Cinema e spettacolo –La maschera e il sorriso L’avventura artistica di Mario Carotenuto (Claretta Carotenuto)-Rubando bellezza (Fulvio Wetzl, Laura Bagnoli e Danny Biancardi).





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