“Mi sono qualche volta interrogata sull’indipendenza del destino. Credo che nessuno sia più bisognoso di aiuto di lui. Quando è solo fa quelle cose fatali quanto banali che lo hanno reso famoso, la tegola in testa, la voragine sotto i piedi. Sono i suoi gesti rabbiosi che lo rendono temibile ai poveri di spirito. Le sue trame sono all’impronta della viltà. Ci sono degli eletti che individua e prende di mira, approfittando della loro indifferenza. Che io sappia, il destino non va mai perso di vista” (Franca Valeri)
L’indipendenza del destino
“Mi sono qualche volta interrogata sull’indipendenza del destino. Credo che nessuno sia più bisognoso di aiuto di lui. Quando è solo fa quelle cose fatali quanto banali che lo hanno reso famoso, la tegola in testa, la voragine sotto i piedi. Sono i suoi gesti rabbiosi che lo rendono temibile ai poveri di spirito. Le…
1–2 minuti





Lascia un commento