Nastri d’Argento 2022, i documentari vincitori

(MyMovies)

Sono stati resi noti oggi, martedì 26 aprile, dai Giornalisti Cinematografici Italiani, i documentari vincitori dei Nastri d’Argento 2022: Let’s Kiss – Franco Grillini. Storia di una rivoluzione gentile di Filippo Vendemmiati, nella sezione Cinema del reale, storia personale che diventa testimonianza di trent’anni di battaglie per i diritti civili, Per Lucio di Pietro Marcello, nella sezione Cinema Spettacoli Cultura, dedicato a Lucio Dalla, La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko, sezione Docufilm, riflessione sulla propaganda politica legata ad ogni regime totalitario (affidata alla ricostruzione d’archivio e all’attore Pietro De Silva). Premi e finalisti sono stati scelti tra i 150 film usciti nel 2021 e visionati dal Direttivo Nazionale, appena rinnovato, in un panorama particolarmente ricco di temi, storie e personaggi che non dimentica l’attualità, come ha sottolineato, a nome del Direttivo Nazionale dei Giornalisti, la Presidente, Laura Delli Colli “in un’annata ancora difficile, segnata da interessanti testimonianze legate al presente e in un fermento creativo speciale considerando le condizioni critiche vissute dal cinema negli ultimi due anni”.

(Cinematografo)

Insieme ai tre Nastri assegnati nelle diverse categorie, vanno a completare il palmarès di quest’edizione i premi speciali: oltre il Nastro dell’anno Doc a Giuseppe Tornatore per Ennio, ecco i riconoscimenti per Luigi Proietti detto Gigi di Edoardo Leo e Cùntami di Giovanna Taviani, sezione Docufilm, i premi per Eugenio Scalfari-A Sentimental Journey, ritratto del fondatore di Repubblica raccontato dalle figlie Donata e Enrica (con Anna Migotto e la regia di Michele Mally) e Oscar Micheaux, il supereroe del cinema americano, pioniere afroamericano tra i registi e produttori cinematografici della storia del cinema, raccontato da Francesco Zippel. Infine Caterina Caselli, protagonista dell’anno, che si racconta tra musica e confidenze private in Una vita, cento vite di Renato De Maria. Per la seconda edizione del premio intitolato alla memoria di Valentina Pedicini, è stato premiato Los Zuluagas di Flavia Montini, mentre al film di Emanuela Giordano e Giulia Minoli Se dicessimo la verità  è stato conferito il Nastro della legalità, assegnato in collaborazione con Trame, festival dedicato ai libri sulle mafie.

Un Premio speciale  anche per L’onda lunga – Storia Extra-ordinaria di un’associazione di Francesco Ranieri Martinotti, dedicato ai 70 anni dell’ Anac che testimonia la storia di una Settima Arte militante, che ha lottato contro ogni censura per un cinema e un Paese più democratico, libero e civile. Infine, da segnalare due menzioni speciali per altrettanti film fuori selezione che, nel tempo sospeso della pandemia, hanno fotografato sia le emozioni intime dei più giovani che le difficoltà personali e strutturali dell’intera comunità dello spettacolo di fronte al tema del lavoro e ai problemi che hanno messo in crisi l’occupazione, anche se non la creatività, di un intero settore di vita culturale del Paese, attribuite al film realizzato dagli allievi del Centro Sperimentale di Palermo diretto da Costanza Quatriglio, Sotto lo stesso tempo, e a Grido per un nuovo Rinascimento di Elena Sofia Ricci, Elisa Barucchieri e Stefano Mainetti, cronaca di una mobilitazione che ha coinvolto attrici e attori, autori, musicisti, tecnici e maestranze nel nome del diritto al lavoro. La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà a Roma, venerdì 6 maggio, alle ore 18:00, nello spazio della Regione Lazio SCENA .

(MyMovies)

 Cinema del reale: Let’s Kiss – Franco Grillini. Storia di una rivoluzione gentile (Filippo Vendemmiati). Cinema Spettacolo Cultura: Per Lucio (Pietro Marcello). Docufilm: La macchina delle immagini di Alfredo C. (Roland Sejko). Premi speciali: Luigi Proietti detto Gigi (Edoardo Leo).Cùntami (Giovanna Taviani). Scalfari – A Sentimental Journey (Enrica Scalfari, Donata Scalfari, Anna Migotto, regia di Michele Mally). L’onda lunga – Storia extra-ordinaria di un’associazione (Francesco Ranieri Martinotti). Oscar Micheaux – The Superhero Of Black Filmaking (Francesco Zippel). Protagonista dell’anno: Caterina Caselli per Una vita, cento vite (Renato De Maria). Nastro della legalità: Se dicessimo la verità (Emanuela Giordano, Giulia Minoli). Premio Valentina Pedicini: Los Zuluagas (Flavia Montini). Menzioni Speciali: Grido per un nuovo Rinascimento (Elena Sofia Ricci, Elisa Barucchieri e Stefano Mainetti). Sotto lo stesso tempo (studenti del CSC-Sede Palermo).


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