
Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano Monte Argentario (GR) dal 25 al 27 luglio ospiterà, ad entrata gratuita fino a esaurimento posti, Pop Corn Festival del Corto, evento dedicato ai cortometraggi diretto da Francesca Castriconi giunto alla VIII Edizione, organizzato dall’Associazione Argentario Art Day APS e realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana. Il tema proposto per questa edizione è Impronte, tracce di vita: “Ogni passo che compiamo nel mondo lascia una traccia, una sorta di testimonianza che racconta chi siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando”. Il festival sarà presentato, in tutte e tre le serate, dall’attore Andrea Dianetti e vedrà tra gli ospiti Massimiliano Bruno, sceneggiatore, commediografo, attore e regista cinematografico e teatrale. Direttore artistico del Teatro Parioli Costanzo di Roma, Bruno ha fondato e dirige a Roma la scuola di recitazione, regia e sceneggiatura Laboratorio di Arti sceniche.
Il Pop Corn Festival del Corto avrà un’anteprima, la sera del 24 luglio, con la proiezione di Womeness, terzo docufilm scritto e diretto dalla regista e attrice Yvonne Sciò, che lo presenterà al pubblico. Il film racconta il percorso di emancipazione ed autodeterminazione intrapreso da cinque grandi donne del nostro tempo. Da Dacia Maraini a Emma Bonino, dalla compositrice e cantante iraniana in esilio Sussan Deyhim, all’artista verbo visiva Tomaso Binga, fino a Setsuko Klossowska de Rola, pittrice e scultrice giapponese. Tra gli ospiti del festival, Anna Collabolletta, una delle music supervisor più conosciute in Italia, esperta anche di produzione di colonne sonore per film e serie televisive.

Diciotto i cortometraggi in concorso, divisi in tre categorie: Corti Italiani(Domenica sera (Matteo Tortone); Marcello (Maurizio Lombardi); Pinocchio Reborn (Matteo Cirillo); Il taglio di Jonas (Rosario Capozzolo); Padre (Michele Gallone); Sharing Is Caring (Vincenzo Mauro); Dietro la rezza (Arianna Cavallo); Sette minuti (Alessia Bottone); Osas e le donne di Benin City (Gabriele Gravagna). Corti Internazionali: I’m Not A Robot (Victoria Warmerdam); Rochelle (Tom Furniss); Ryan Can’t Read (Rhys Chapman); Amplified (Dina Naser); Don’t You Dare Film Me Now (Cade Featherstone). Corti di Animazione: Playing God (Matteo Burani); Theatre De Guerre (Arthur Lecocq, Gabriel Delcroix, Arthur Delcroix, Romuald Gouriou, Julien Vanas, Clarence Delehaye, Noemie Ivelou); Bambola (Diego Monfredini); Yo Voy con Migo (Chelo Loureiro).
Le opere saranno valutate da una Giuria Artistica guidata dallo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia e composta dal montatore Marco Spoletini, dall’esperta di marketing di 01 Distribution Manuela Rima, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, dal Direttore Artistico del Sudestival, Michele Suma, da Manuela Pasqualetti per Cinecittà Panalight e Panalight S.p.A e dal costumista e scenografo Stefano Giovani. A loro il compito di assegnare i premi previsti dal Festival: il Miglior corto nella categoria Corti Italiani riceverà un premio di mille euro e il trofeo Pop Corn Festival, così come quelli nella categorie Corti Internazionali e Corti d’Animazione. Al corto con l’idea più originale andrà il Premio Raffaella Carrà di 4mila euro e sarà proiettato al Sudestival, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato.

Il Premio Panalight, che sarà scelto da Manuela Pasqualetti, Rentale and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight S.p.A, consiste invece in buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8mila euro. Il Premio Mujeres nel Cinema, al corto realizzato da un’autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all’universo femminile, sarà scelto dalla sua presidente, Giulia Rosa D’Amico. Alla sua seconda edizione, il Premio Crew United, che consiste in un Premio membership con formula video+ (upload di clip/showreel). Dalla scorsa edizione partner del festival, Crew United è il più ampio network di professionisti dell’industria dell’audiovisivo in Europa, fondato alla fine degli anni Novanta e ora disponibile anche in Italia, risorsa essenziale per chi lavora in produzione.
In questa edizione, si aggiunge un altro premio prestigioso, il Premio Inlusion Creative Hub per il Miglior Corto Italiano e per il Miglior Corto Internazionale, che consiste in 3 giorni di color grading con colorist del valore commerciale di circa 3.600 euro a premio e al Miglior Corto d’Animazione 3 giorni di sala mix con fonico del valore commerciale di circa 3.000 euro. Infine, il Premio del Pubblico, il Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto, scelto da una Giuria Popolare. Al festival saranno anche consegnate le Menzioni Speciali dal Moscerine Film Festival e dal Vision 2030, festival di Cinema Ecosostenibile della città di Noto.






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