(Ufficio Stampa)

Partendo da una suggestione, Cineteca Milano propone una rassegna di film russi realizzati tra gli anni ’30 e ’50 del secolo scorso, che riflettono il clima politico e sociale della Russia di quel periodo. La rassegna, intitolata Il misterioso cinema russo anni ’30 e ‘40, si terrà dal 29 novembre al 7 dicembre al MIC – Museo Interattivo del Cinema, con alcuni appuntamenti anche alla sala Cineteca Milano Metropolis. La rassegna traccia un percorso cinematografico di avvicinamento che indaga la storia della commedia musicale sovietica, un genere cinematografico in bilico tra lodi a Stalin e pericolo di severe denunce, proprio come l’opera che inaugura la stagione teatrale 2025-2026 al Teatro alla Scala di Milano, Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk. Tutti i film della rassegna sono stati realizzati da due tra i più importanti autori russi di quel periodo, Ivan Pyr’ev e Gregorij Aleksandrov.

Regista cinematografico (Kamen´-na-Obi, Altai, 1901 – Mosca 1968), Ivan Pyr’ev esordì, fonte treccani.it, con la commedia satirica La donna estranea (1929). Si specializzò in film ricchi di musica e danze sulla vita dei contadini nei kolchoz: La fidanzata ricca (1938); I trattoristi (1939). Dopo La canzone della terra siberiana (1948) e I cosacchi del Kuban (1950), realizzò, da Dostoevskij, L’idiota (1956), Le notti bianche (1960) e I fratelli Karamazov (1969, postumo).

Pseudonimo del regista cinematografico G. V. Mormonenko (Sverdlovsk 1903 – Mosca 1983), Gregorij Aleksandrov debuttò, fonte treccani.it, come attore sotto la regia di S. M. Ejzenštejn, di cui fu poi stretto collaboratore per una decina d’anni. Tra i suoi film più importanti sono da ricordare: il documentario L’Internazionale (1933), la prima esperienza sovietica nel campo del sonoro; Tutto il mondo ride (1934); Circo (1936), contro il razzismo, forse la sua opera principale; Volga Volga (1938), contro la burocrazia; Incontro sull’Elba (1948); Il compositore G. (1952), a colori, e Ricordo di Russia(1960).

Ingresso gratuito a tutte le proiezioni

:::::::::::::::::::::::::::::::

Sabato 29 novembre ore 17.00 – MIC: Inaugurazione della rassegna con aperitivo russo. I cosacchi del Kuban (Ivan Pyr’ev, URSS, 1950, 97’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Marina Ladynina, Sergej Luk’janov, Vladimir Volodin).

Sabato 29 novembre ore 20.00 – MIC. Sabato 6 dicembre ore 17.00 – MIC: Lady Macbeth (William Oldroyd, Regno Unito, 2016, 89’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Florence Pugh, Cosmo Jarvis, Paul Hilton, Naomi Ackie).

Domenica 30 novembre ore 15.00 – MIC:I trattoristi (Ivan Pyr’ev, URSS, 1939, 88’, versione originale sottotitolata in italiano .Interpreti: Nikolai Kryuchkov, Boris Andreyev, Marina Ladynina, Pyotr Alejnikov).

Domenica 30 novembre ore 19.00 – MIC: Il circo (Grigorij Aleksandrov e Isidor Simkov, URSS, 1936, 94’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Lyubov Orlova, Yevgeniya Melnikova, Vladimir Volodin).

Martedì 2 dicembre ore 17.00 – MIC: Alle sei di sera dopo la guerra (Ivan Pyr’ev, URSS, 1944, 93’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Marina Ladynina, Evgenij Samojlov, Ivan Ljubeznov, A. Lysak).

Mercoledì 3 dicembre ore 15.00 – MIC: Volga, Volga (Grigorij Aleksandrov, URSS, 1938, 106’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Igor Il’inskij, Ljubov’ Orlova, Pavel Olenev, Andrej Tutyskin).

Mercoledì 3 dicembre, ore 17.00 – MIC. Venerdì 5 dicembre ore 17.00Cinema Metropolis. Sabato 6 dicembre ore 19.00 – MIC: La forza del destino (Anissa Bonnefont, Italia/Francia, 2025, 92’Interpreti: Riccardo Chailly, Leo Muscato, Federica Parolini, Silvia Aymonino).

Giovedì 4 dicembre ore 15.00 – MIC: Tutto il mondo ride (Grigorij Aleksandrov, URSS, 1934, 89’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Leonid Utesov, Lyubov Orlova, Marija Strelkova).

Venerdì 5 dicembre ore 15.00 – MIC: La guardiana di maiali e il pastore (Ivan Pyr’ev, URSS, 1941, 87’, versione originale sottotitolata in italiano. Interpreti: Marina Ladynina, Vladimir Zel’din, Nikolaj Krjucˇkov).

Sabato 6 dicembre ore 15.00 – MIC: La via luminosa (Grigorij Aleksandrov, URSS, 1940, 101’, versione originale sottotitolata in italiano Interpreti: Lyubov Orlova, Yevgeny Samoylov, Elena Tyapkina).

Domenica 7 dicembre, ore 17.30 – MIC. Domenica 7 dicembre, ore 17.30Metropolis: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk.

 Il 7 dicembre il Teatro alla Scala celebrerà il cinquantenario della scomparsa di Dmitri Šostakovič inaugurando la Stagione 2025/2026 con Una Lady Macbeth del Distretto di Mzensk, capolavoro che è anche uno dei casi più celebri di censura della creazione artistica. L’opera sarà diretta da Riccardo Chailly e segnerà il debutto alla Scala del regista Vasily Barkhatov.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In voga