Biennale Cinema, Manuele Fior ©

È stata presentata ieri, giovedì 23 luglio, dal Direttore Artistico Alberto Barbera, la Selezione Ufficiale della 83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre), che comprende 88 lungometraggi e 18 lungometraggi suddivisi nelle varie sezioni, senza dimenticare 1 serie televisiva all’interno di Venice Open – Fuori Concorso – Series, i 19 lungometraggi restaurati di Venezia Classici, ma anche le 68 opere di Venice Immersive, sempre all’interno di varie sezioni. 62 i paesi in gara. I nostri colori saranno rappresentati da Nanni Moretti con Succederà questa notte, Edoardo De Angelis con Il fuoco che ti porti dentro, Andrea Pallaoro con The Echo Chamber, Marco Bechis con Ritorno a Buenos Aires  e Paolo Strippoli con L’estranea.

Tra i titoli in Concorso, Look Back di Hirokazu Kore’eda, Bucking Fastard di Werner Hergoz, Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto. Nella sua introduzione Barbera ha sottolineato le nuove sfide che attendono il mondo della Settima Arte con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale e lo sfruttamento delle potenzialità ad essa inerenti, in particolare riguardo la salvaguardia  dell’identità propria del cinema in sé e per sé considerato, come evidenziato dal suo discorso introduttivo riportato in cartella stampa, di cui pubblico un estratto qui di seguito.

 “Una delle numerose domande che emergono in questo contesto è se il cinema, che per un secolo intero e intere generazioni di spettatori, “è stato il mondo” (per dirla con tanti, tra i quali Leonardo Sciascia), possa continuare ad essere tale. Possa cioè non smettere di essere il nostro più importante strumento di conoscenza della realtà e di noi stessi, la finestra attraverso la quale assumiamo consapevolezza degli avvenimenti più significativi della contemporaneità, filtriamo la nostra comprensione della storia, della geografia, della cronaca e della politica, ci immergiamo negli abissi del mistero che è l’essere umano e ci solleviamo dalla quotidianità nel tentativo di comprendere e rappresentare la dimensione del trascendentale che ci sovrasta. 

Molti dei film che compongono il programma di questa 83.a Mostra del Cinema mi sembra possano offrire più di una indicazione positiva, utile a sciogliere il dubbio. Pronti a scommettere, con Esther Kinsky, che il cinema continuerà ad essere quel luogo di aspettative raramente deluse nel quale siamo cresciuti, dando forma alla passione che ancor oggi ci spinge a credere nel suo futuro”.

L’immagine del manifesto ufficiale è firmato da Manuele Fior, fumettista e illustratore italiano fra i più affermati degli ultimi anni, che al riguardo ha dichiarato: “Chi abita a Venezia, ma anche chi la visita con uno sguardo distrattamente volto verso l’alto, nel periodo che va da fine inverno a inizio primavera, rimane incantato dal movimento delle ali in controluce delle tante specie di uccelli migratori che scelgono la laguna per svernare e nidificare. Negli ultimi anni oche selvagge, cormorani e aironi hanno ripopolato il paesaggio lagunare e l’isola, e non è raro vedere un ibis in equilibrio sul tetto di un imbarcadero, scrutare l’acqua del canale in cerca di un cefalo. Venezia è anche visitata e vissuta da una sempre più grande comunità di fenicotteri rosa.

La loro silhouette elegante si staglia nel cielo al tramonto, incorniciata dai tetti di tegole, ma io li ho immaginati per il manifesto dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica impegnati in una passerella notturna, illuminati da un faro da set cinematografico come attori inconsapevoli di un film silenzioso, a pochi passi dal Palazzo del Cinema. Sfilano uno dietro l’altro, sul tappeto trasparente del bagnasciuga, fanno capolino sotto la luce e poi scompaiono spiccando il volo, come i fotogrammi di una pellicola nascosta e poi ritrovata, a illuminare lo schermo stellato del cielo di notte. Questa immagine è dedicata alla memoria dell’amica Roberta Novielli”.

Per il quindicesimo anno consecutivo, ritorna la Sala Web, in questa edizione nuovamente per i cortometraggi di Orizzonti, e per i lungometraggi di Biennale College – Cinema. Le proiezioni, con una capienza limitata, si terranno in streaming, in contemporanea con le presentazioni ufficiali dei film al Lido.  Si tratta di un’opportunità speciale per il pubblico di tutto il mondo per scoprire opere brevi rappresentative delle più innovative tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, e lungometraggi di registe e registi internazionali emergenti, alla loro opere prima o seconda.

Le proiezioni, per conto della Mostra, saranno collocate per i cortometraggi di Orizzonti, disponibili in tutto il mondo, sul sito operato da Festival Scope (www.festivalscope.com), mentre per i lungometraggi di Biennale College – Cinema, limitati al territorio italiano, sul sito operato da MYmovies all’indirizzo http://www.mymovies.it/one/scopri/biennalecinema/ della piattaforma streaming Biennale Cinema Channel.

Per le proiezioni dei cortometraggi di Orizzonti sul territorio internazionale si potrà accedere alla proiezione gratuita del film prescelto dopo aver effettuato una registrazione su http://www.festivalscope.com. Ciascun titolo (in versione originale con sottotitoli) sarà disponibile per la visione in streaming a partire dalle ore 18 (ora italiana) del giorno della presentazione ufficiale del film al Lido e fino a mercoledì 30 settembre o esaurimento dei posti disponibili.

Per accedere ai lungometraggi di Biennale College – Cinema sul territorio italiano, in lingua originale con sottotitoli in italiano, basterà acquistare un abbonamento alla piattaforma Biennale Cinema Channel annuale a partire da € 12,00 agli indirizzi internet http://www.labiennale.org e http://www.mymovies.it/one/scopri/biennalecinema/ oppure avere un abbonamento attivo a MYmovies ONE. La piattaforma streaming Biennale Cinema Channel include già una library delle sezioni Concorso, Fuori Concorso e Orizzonti delle edizioni della Mostra fra il 2007 e il 2025.

Ogni film in anteprima mondiale sarà trasmesso a un orario preciso simulando una proiezione tradizionale, successivamente il titolo sarà disponibile per ulteriori 5 giorni fino alla fine degli streaming disponibili. Nel caso di Festival Scope i film rimarranno disponibili fino al 30 settembre o esaurimento dei posti. L’elenco completo dei film disponibili online sarà reso noto nei prossimi giorni.

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Concorso: InkFilm di apertura (Danny Boyle / Regno Unito). Company (Casey Affleck / Canada, USA, Emirati Arabi Uniti). Kami Nour (A Bit Of Light,  Ali Asgari / Iran, Svizzera, Italia, Canada, Turchia). Ritorno a Buenos Aires (Marco Bechis / Italia, Brasile). Un bon petit soldat (Stéphane Brizé / Francia). Il fuoco che ti porti dentro (Edoardo De Angelis / Italia). Kvinde ukendt (Woman Unknown, May El-Toukhy / Danimarca, Svezia, Lettonia). Bucking Fastard (Werner Herzog/ Irlanda, USA ). 15/18 (A Place To Heal, Cédric Kahn/ Francia) . Dau (Ilya Khrzhanovsky / Germania, Francia, Ucraina, Svezia). Look Back (Hirokazu Koreeda / Giappone).

Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love,  Lee Chang-Dong /Corea del Sud). Wild Horse Nine (Martin McDonagh/ Regno Unito, USA, Cile) . Succederà questa notte (Nanni Moretti / Italia, Francia, Spagna). Primetime (Lance Oppenheim/ USA). The Echo Chamber (Andrea Pallaoro/ Italia, Belgio). Un peu avant minuit (Nicolas Pariser/ Francia). L’estranea (Paolo Strippoli / Italia, Francia, Belgio). Nelson san, anata ha hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, Did You Kill People?, Shinya Tsukamoto/ Giappone, USA, Thailandia, Vietnam) . Bunker (Florian Zeller / Francia, Spagna).

Venice Open – Fuori Concorso-Fiction: Dio rideFilm di chiusura  (Giovanni Veronesi / Italia). Nessun dolore (Gianni Amelio / Italia ). Makikiraan po (Let Us Through, Dear Ancestors, Lav Diaz / Filippine). Father Joe (Barthélémy Grossmann/Francia). Scherzetto (Mario Martone/ Italia). Place To Be (Kornél Mundruczó/ Australia). No Paradise If You Are Killed By A Woman (Halkawt Mustafa/ Norvegia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Svezia). Arrested Memory (Sabu / Taipei, Giappone). The Basics Of Philosophy (Paul Schrader / USA). Un bon avocat (Tristan Séguéla/ Francia). Jupiter (Alexandre Smia/ Francia).

  Non Fiction: Be Brave (Francesco Carrozzini / Italia). What Love Builds (Russell Crowe/Australia). Burgundy (Michael Dweck, Gregory Kershaw/ Francia). Musk (Alex Gibney/ USA). The Road To Jericho (Amos Gitai/ Francia, Regno Unito, Israele). Al mowaten Osama (Citizen Osama, Ahmed Hassouna/ Francia, Palestina). Union Town (Barbara Kopple/ USA). Holy Wood Dust (Victor Kossakovsky/ Italia, Spagna, Germania). Listy (Letters From The Silenced Country, Andrei Kutsila/ Polonia, Germania, Lituania). Biografía de Jorge Luis Borges (Mariano Llinás/ Argentina). My Undesirable Friends: Part II— Exile (Julia Loktev/ USA). Boatbuilders (Luke Lorentzen/ USA). Imperium (Sergei Loznitsa/ Germania, Italia, Francia, Lituania).

Shumei – The Living Legacy Of Kabuki (Takashi Miike/ Giappone). Queer Edward II (Theo Rollason/ Regno Unito). Oasis: Don’t Look Back In Anger (Dylan Southern, Will Lovelace/Regno Unito). Weichen (Dust,  Tsai Ming-Liang / Taipei, Spagna). Everest: The Other Side (Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin / USA, Cina, Nepal). From Inside Out – The Architecture Of Peter Zumthor (Wim Wenders/ Germania, Svizzera).

Film On Films: Juso per ferie (Karen Di Porto/ Italia). Nino – un film su Nino Rota (Walter Fasano/ Italia). The Pervert’s Guide To Utopias (Sophie Fiennes/ Irlanda, Regno Unito, Slovenia, Paesi Bassi, Norvegia). Joie de vivre (Luca Guadagnino/ Italia). Twist And Shoot Mister Suzuki (Yves Montmayeur,/Francia / 93’). Intermission (Yonfan/ Hong Kong ).

Fuori Concorso – Cortometraggi: Flesh Impact (Maggie Gyllenhaal/ USA). Halayon (Wild Asparagus, Avi Mograbi/ Portogallo, Francia).They’re Here (Laura Poitras, Rachel Muellerusa). Fuori Concorso – SerieSpeccato (Valerio Vestoso/ Italia).

Orizzonti: La ragazza con la LeicaFilm di apertura (Alina Marazzi/ Italia, Germania). Yak Mai (The Burning Giants, Phuttiphong Aroonpheng/ Thailandia, Francia, Singapore, Taipei, Paesi Bassi). Cudze rzeczy (What Belongs To Others, Grzegorz Dębowski / Polonia). Una storia (Anna Foglietta/ Italia). La città dei vivi (Edoardo Gabbriellini / Italia). Moragheb (Falling House, Mohsen Gharaei / Iran, USA, Germania). Too Much Sugar (Robert Greene/ USA). The Difficult Bride (Rubaiyat Hossain/ Francia, Bangladesh, Portogallo, Norvegia, Germania). La maison du vent (Auguste Bernard Kouemo Yanghu / Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar).

I figli della scimmia (Tommaso Landucci/Italia / 110’). Mia mera sti zoi tis tzo: kefalaio faidra (A Day In The Life Of Jo: Chapter Phaedra,  Jacqueline Lentzou / Grecia, Germania, Francia ). Oase (Oasis, Jannis Lenz / Germania, Austria).118’do Kraja Dana (Until The Day Ends, Jelena Maksimović / Serbia, Bulgaria, Slovenia, Montenegro). La moula (Jérôme Pierrat / Francia / 83’ ). Lovers In The Blue Night (Anuparna Roy / India, USA). Un détour par Diane (Ann Sirot / Belgio, Francia). The Color Of The Sun (Xavier Tera / Canada, Italia, Giappone). Eklipse (Manuel Wetscher/Austria, Italia). Huangyan Shenghuo (Big Little Things, Michelle Zhou/ Hong Kong , USA).

Orizzonti Corti –Concorso: Angelo azzurro (Tommaso Acquarone/ Italia). Tesztpálya (Pista di prova,  Lydia Cornett / Ungheria, Regno Unito, USA). Mothmama (Jessica Di Costa / Australia).Una fortaleza  (Alba Gaviraghi / Cile). Los poderos (Salim Jaller / Colombia, Francia). Head Of A Camel (Shannon Lee, Animazione / USA ). Tropikos tou thrinountos gkeko (The Tropic Of The Mourning Gecko, Stavros Markoulakis/ Grecia, Francia, Paesi Bassi).

Bleu au loin (Amir Houshang Moein, Animazione / Francia). Sasso, carta, forbici (Virginia Mori, Animazione / Italia, Francia). Man Made Lake​​​​​​ (Annie Ning / USA, Cina). Paper Plane (Saoirse Ronan / Regno Unito, Irlanda / 15’). Quelques instants de bonheur (A Few Moments Of Happiness,  Shaden Safieddine Tazi, Documentario / Francia, Regno Unito). Tysha (Silence,  Pavlo Shpegun/ Ucraina / 14’).

Orizzonti Corti Fuori Concorso: Il senso della terra (Alessandro Ingaria, Simone Massi / Italia / 14’). Sounds From Home (Suoni da casa,  Nathan Silver, Documentario / Francia, USA).

Venezia Spotlight: Sumo: Spirit Weighs Nothing –  Film di apertura (Erik Shirai/ Giappone, USA, Danimarca, Regno Unito). Hiwar ma’ albahr (Conversation With The Sea, Muayad Alayan / Palestina, Paesi Bassi, Arabia Saudita, Qatar).Hombre al agua (Gael García Berna/ Messico). Serpenti (Roberto De Paolis Maino/ Italia). Furies (Rami Kodeih/ Brasile, Libano). Guria (Levan Koguashvili / Georgia, Svizzera, Lussemburgo, Bulgaria, Turchia, Norvegia, Arabia Saudita). Földszint (Ground Floor, Gábor Reisz / Ungheria, Italia). Eu contez (I Matter, Alina Șerban / Romania, Germania, Belgio / 116’).

Biennale College Cinema: Demetra in esilio (Maria Giovanna Cicciari, produttrice: Raffaella Pontarelli/ Italia). Tijuana, Todavía (Gabriel Gutierrez Morales, produttore: Humberto Busto / Messico). Gu Shi (Amie Song, produttrice: Joyce Yueyi Xing / USA, Hong Kong, Thailandia). Moonfish (Daniel Zvereff, produttrice: Mireia Vilanova / USA).

Biennale College Cinema – Immersive: Desert Palms (Tristan Seniuk, John Gerardusa /immersive film). Prodotto con il grant Biennale College Cinema Immersive, 10. edizione (2025/2026).Library Of Dreams (Zhenya Rzheznikova, Alina Savalyeva, Israele, Germania / virtual reality). Sviluppato nell’ambito Biennale College Cinema Immersive, 8. edizione (2023/2024). The White Saboteur (Barthelemy Antoine-Loeff, Hugo Arcier, Francia, Germania / virtual reality, installation). Sviluppato nell’ambito Biennale College Cinema Immersive, 7. edizione (2022/2023).

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