
Prosegue con grande successo il Garofano Rosso Film Festival, che da martedì 1° settembre sta trasformando Forme di Massa d’Albe, nel cuore della Marsica, in un laboratorio internazionale di cinema, cultura e territorio. Dal pomeriggio alla tarda serata, il borgo abruzzese viene abitato da cultura, risate, musica e soprattutto arte, in virtù di un programma gratuito e aperto a tutti. Il Festival è ideato e fondato dal regista Paolo Santamaria, con la direzione artistica affidata a Valentina Traini. Oggi, giovedì 3 settembre, dalle 18:30 alle 19:30, per il consueto Salotto culturale, spazio di incontro e confronto sui temi più urgenti del presente, ci si concentrerà sulla figura del caregiver: saranno presenti dei referenti e soci CONFAD (Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità)e l’assessore regionale, Mario Quaglieri.
La storia dell’associazione parte da una mobilitazione nata dall’esperienza diretta delle famiglie e diventata una battaglia nazionale per affermare un principio fondamentale: chi si prende cura ogni giorno di una persona con disabilità non deve essere considerato soltanto come “assistente”, ma come una persona con propri diritti, bisogni e tutele. Oggi l’associazione continua a battersi per una legge nazionale sui caregiver e per una maggiore tutela dell’autonomia, dell’inclusione e della dignità delle persone con disabilità. La serata, alle 21.00, vedrà protagonista la sezione Music Video, con la proiezione dei videoclip selezionati per questa edizione. Alle 21.15 spazio invece al programma competitivo del Festival, articolato in otto sezioni – Bizzarre, Afterword, Femme, Anteros, Wonderland, Lacci, Dystopia e Frontiers – attraverso le quali il cinema indaga le diverse forme della marginalità.

Saranno proiettati i seguenti corti: Dyspnea di Luigi Cuomo (Afterword); Alice latte e miele di Riccardo Charlie Marino (Anteros); La talpa di Marco Santoro (Dystopia); How To Feel di Arianna Sciancalepore (Femme); In re minore di Antonio Maria Castaldo (Afterword) e The Illegal di Amir Kiani (Frontiers).Tra la visione di un corto e l’altro, la direttrice artistica, Valentina Traini, intervisterà: il regista Riccardo Charlie Marino e Gregorio Dozzini per Alice latte e miele; il regista di La talpa Marco Santoro e i distributori del corto How To Feel, Marco Pinnavaia e Cecilia Rizzuto. Per la sezione Supernovae, dedicata ai registi emergenti e pensata come trampolino di lancio per le nuove generazioni del cinema italiano, verrà proiettato No más di Gian Marco Russo ed Epicuro Carmine Perrucci, che saranno presenti alla serata.
Per sei giorni Forme di Massa d’Albe tornerà dunque a essere un punto d’incontro tra cinema internazionale, comunità e territorio. Il Garofano Rosso nasce infatti in un luogo che, per sua stessa natura, si trova ai margini dei grandi circuiti culturali, ma sceglie proprio quei margini come punto di partenza.Il cinema indipendente diventa così uno strumento per raccontare marginalità, inclusione sociale, identità e diritti, ma anche per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale della Marsica. Un festival che porta nel cuore dell’Appennino abruzzese 52 opere provenienti da tutto il mondo, costruendo un mosaico di linguaggi, sensibilità e visioni differenti e trasformando, ancora una volta, un piccolo borgo in un laboratorio culturale a cielo aperto.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico





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