Si è svolta ieri, venerdì 6 maggio, la cerimonia di premiazione dei David di Donatello, assegnati dall’ Accademia del Cinema italiano, presso il Salone dei Corazzieri al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Noi credevamo di Mario Martone, pellicola che a forse avrebbe meritato più coraggio nella distribuzione, risulta il vincitore assoluto, vedendosi attribuire il David non solo per il miglior film ma ben altri sei, come si può leggere nell’elenco sottostante; miglior regista Daniele Luchetti, per l’intenso, lucido, La nostra vita, che vede anche premiato come miglior attore protagonista Elio Germano (ricordiamo la Palma d’oro vinta dal giovane attore al Festival di Cannes dello scorso anno).

Interessante il premio miglior attrice protagonista a Paola Cortellesi per Nessuno mi può giudicare, a testimonianza delle sue indubbie doti, in particolare di quella sua poliedricità, ancora in buona parte da scoprire e valorizzare, che le permette di passare con disinvoltura dal registro comico a quello più drammatico, unendo amarezza e dolcezza (volendo fare un riferimento, mi viene in mente Monica Vitti), e quello come miglior regista esordiente a Rocco Papaleo per Basilicata Coast To Coast, che nella sua freschezza e genuinità ha fatto da apripista per il nuovo corso della commedia intrapresa dal nostro cinema, premiando comunque il coraggio di imbastire un originale road movie che riesce ad incrociare, con amabile leggerezza, poesia, ironia e toni surreali, cinema, teatro e musica.

MIGLIOR FILM: Mario Martone, Noi credevamo

MIGLIOR REGISTA: Daniele Luchetti, La nostra vita

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE: Rocco Papaleo, Basilicata Coast to Coast

MIGLIOR SCENEGGIATURA: Mario Martone e Giancarlo De Cataldo, Noi credevamo

MIGLIOR PRODUTTORE: Tilde Corsi, Gianni Romoli e Claudio Bonivento, 20 sigarette

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Paola Cortellesi, Nessuno mi può giudicare

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Elio Germano, La nostra vita

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Valentina Lodovini, Benvenuti al Sud

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:Giuseppe Battiston, La passione

MIGLIOR DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA:Renato Berta, Noi credevamo

MIGLIOR MUSICISTA: Rita Marcotulli e Rocco Papaleo, Basilicata Coast to Coast

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: Mentre dormi, Max Gazzè e Gimmi Cantucci, Basilicata Coast to Coast

MIGLIOR SCENOGRAFO:Emita Frigato, Noi credevamo

MIGLIOR COSTUMISTA: Ursula Patzak, Noi credevamo

MIGLIOR TRUCCATORE: Vittorio Sodano, Noi credevamo

MIGLIOR ACCONCIATORE:Aldo Signoretti, Noi credevamo

MIGLIOR MONTATORE: Alessio Doglione, 20 sigarette

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA: Bruno Pupparo, La nostra vita

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI: 20 sigarette

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA: Tom Hooper, Il discorso del re

MIGLIOR FILM STRANIERO: Clint Eastwood, Hereafter

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Filippo Vendemmiati, È stato morto un ragazzo

DAVID GIOVANI: Aureliano Amadei, 20 sigarette

DAVID ALLA CARRIERA: Ettore Scola

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