Ca’ Foscari Short Film Festival, Manuele Fior ©

La quindicesima edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival si svolgerà da mercoledì 19 a sabato 22 marzo (con pre-apertura oggi, martedì 18, dedicata all’animazione) in versione “diffusa”, sempre più integrato con la città di Venezia. Oltre alla storica sede dell’Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino, il festival collaborerà infatti con altre prestigiose istituzioni veneziane, portando le opere in programma in sei location differenti: la Casa del Cinema del Comune di Venezia, la Fondazione Bevilacqua La Masa, la Fondazione Querini Stampalia, l’InParadiso ai Giardini, l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e il Museo d’Arte Orientale – Ca’ Pesaro. Lo Short è il primo festival in Europa interamente concepito, organizzato e gestito da un’università e mantiene fede alla sua mission di essere una manifestazione pensata dai giovani e per i giovani.

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Il festival è infatti un momento professionalmente formativo per gli studenti volontari di Ca’ Foscari – quest’anno oltre centocinquanta – i quali forniscono linfa vitale sempre nuova alla macchina organizzativa del festival, guidata da figure professionali d’esperienza, con il coordinamento della direttrice artistica e organizzativa Roberta Novielli. La quindicesima edizione, aperta dal manifesto realizzato per il terzo anno consecutivo da Manuele Fior e dedicato a Venezia, si concluderà come di consueto con la cerimonia di premiazione che sarà introdotta dalla proiezione di My Father, My Job, My Life di Mauro Sambo e coronata da uno spettacolo di chiusura, affidato anche quest’anno a Musicafoscari, il progetto di attività musicali di Ca’ Foscari diretto da Daniele Goldoni, che sonorizzerà il cortometraggio Cops (Poliziotti, 1922) di Buster Keaton.

Tutte le proiezioni all’Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino sono ad accesso gratuito. Le sezioni del Festival sono: Concorso Internazionale, Programmi Speciali e Concorsi Collaterali. La Giuria Internazionale è composta da Alessandra Riccardi Infascelli, produttrice, Barbara Biddulph, designer di animazione in stop-motion e art director, Malou Lévêque, regista e sceneggiatrice. Le giurate saranno inoltre protagoniste del Programma speciale della Giuria, un’occasione per incontrare il pubblico e raccontare la loro esperienza nel mondo del cinema da varie prospettive. Oltre ad alcuni estratti selezionati dal repertorio delle loro produzioni e collaborazioni, sarà proiettato anche La vérité, l’ultimo cortometraggio di Malou Lévêque.

La pre-apertura dell’edizione 2025 del Ca’ Foscari Short Film Festival si svolgerà oggi, martedì 18 marzo, e sarà dedicata interamente all’animazione, a cominciare da una tavola rotonda per discutere sulle varie forme di questa espressione artistica. L’evento proseguirà con la proiezione di cortometraggi di animazione provenienti dai festival partner Piccolo Festival dell’Animazione e Tokyo Student Film Festival, presentati insieme a quelli prodotti dagli studenti dell’Estonian Academy of Arts. La pre-apertura si concluderà poi con la presentazione del progetto ImmersiVenice di Ca’ Foscari, incentrato su tecnologie immersive e arte esperienziale.

Protagonisti della tavola rotonda sull’animazione saranno vari ricercatori degli animation studies provenienti dal gruppo Animazione della Consulta Universitaria del Cinema e dall’Accademia di Belle Arti di Venezia: Cristina Formenti, Alessandra Richetto, Martina Vita, Roberta Novielli, Paola Bristot e Igor Imhoff. La Consulta Universitaria del Cinema (CUC) è un’associazione che riunisce docenti e ricercatori universitari di cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali. Fondata nel 1990, promuove, favorisce e coordina iniziative scientifiche e culturali volte ad ampliare e potenziare la presenza delle discipline attinenti il cinema e gli audiovisivi nell’Università italiana.

Pablo Berger (Di Arcadia Motion Pictures from Barcelona, España – Blancanieves-Loewe-Barcelona-Arcadia-Motion-Pictures-32, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63368179)

Tra gli ospiti, Marco Bellocchio, che sarà protagonista di una lunga intervista sul palco dell’Auditorium a cura di Anton Giulio Mancino, critico cinematografico e docente di Storia del cinema; il regista spagnolo Pablo Berger, che sarà intervistato sul palco dell’Auditorium da John Bleasdale, docente dell’Università Ca’ Foscari e membro del comitato scientifico del festival. Durante la masterclass, che sarà accompagnata dalla proiezione di alcuni estratti dei suoi film, verranno ripercorse le tappe più importanti della carriera del regista e discusse le caratteristiche principali delle sue opere. L’animatore e illustratore Roberto Catani sarà protagonista di una masterclass sul palco dell’Auditorium, dove sarà intervistato da Andrijana Ružić, membro del Comitato Scientifico dello Short ed esperta di animazione.

L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione di sei cortometraggi, tutti presentati e premiati nei maggiori festival di animazione e del corto. Il consueto programma riservato al cinema indiano, a cura di Cecilia Cossio, sarà dedicato a Kumar Shahani, morto il 24 febbraio dello scorso anno, uno dei protagonisti del cinema indiano sin dal suo esordio nel 1972, tra i più importanti innovatori del movimento noto come Parallel Cinema, scrittore di saggi, nonché grande amico del Ca’ Foscari Short Film Festival, di cui fu giurato nella quarta edizione. Di rilievo il Programma Speciale con cui  il Ca’ Foscari Short Film Festival intende celebrare la magia delle origini del cinema: a cura di Carlo Montanaro, storico del cinema e fondatore de La Fabbrica del Vedere, prenderà vita un viaggio nel cinema d’animazione italiano, un’arte nata in simbiosi con le tecnologie e capace di reinventarsi nel tempo, dalle prime grafiche al rodovetro, dai pupazzi animati alle tavolette digitali.

In Italia, a partire dal timido esordio nel 1909 e passando per pionieri come Antonio Rubino, Roberto Sgrilli e Gibba, la creatività ha tracciato sentieri inesplorati. Negli anni ’50, l’animazione si è poi legata alla pubblicità e alla televisione, segnando una nuova era per entrambe. Oggi queste preziose opere vengono riscoperte grazie alla Cineteca del Friuli e all’Istituto Luce. Nel contesto del Festival va ad inserirsi anche la rassegna Short Med_Cine su coordinamento della Società Italiana di Reumatologia (SIR) e dell’Istituto di Storia della Reumatologia (ISR) con sede a Venezia. L’obiettivo è quello di fare opera di sensibilizzazione, attraverso il cortometraggio, sul tema delle malattie reumatologiche andando oltre la pura divulgazione di conoscenza medica e sottolineando gli effetti socialmente invalidanti della malattia.

Gli otto cortometraggi finalisti verranno valutati da una giuria di esperti del settore: le consigliere della SIR Dott.ssa Marta Favero, la Prof.ssa Sabrina Paolino, la Dott.ssa Maria Grazia Ferrucci e la Prof.ssa Elena Bartoloni Bocci, il Presidente della SIR Andrea Doria e il presidente dell’ISR Leonardo Punzi. Durante l’inaugurazione della quindicesima edizione verrà proiettato il cortometraggio Ginger ~ Fred, prodotto in occasione della seconda edizione del Progetto Film & Parità della Regione Veneto e realizzato da studenti collaboratori del festival con la supervisione del co-coordinatore dello Short Luca Pili. L’iniziativa è volta a sensibilizzare l’ambiente dell’industria cinematografica sul contributo che tale arte può fornire alla promozione delle pari opportunità, anche valorizzando e incentivando l’approfondimento dei concetti di parità di genere tra chi muove i primi passi nella realizzazione di film e cortometraggi.

Si conferma il sodalizio con il Video Concorso Francesco Pasinetti, giunto alla sua ventiduesima edizione. Per l’occasione, verranno proiettati alcuni dei vincitori dell’anno passato. Il Video Concorso, divenuto da anni un punto di incontro tra giovanissimi e professionisti del settore cinematografico veneziano, ha come obiettivo quello di promuovere le produzioni cinematografiche all’interno della città. Sempre con Anna Ponti come presidente, dedicato alle realtà più indipendenti e sperimentali del cinema, il concorso si sofferma con particolare attenzione su temi sociali, ambientali e culturali trattati nella forma del cortometraggio, con un occhio di riguardo al genere del documentario, efficacemente usato per mettere in luce il legame tra gli artisti e la città di Venezia.

Lo Short, infine, apre le sue porte ai giovani con la dodicesima edizione della rassegna collaterale Concorso Scuole Superiori, nel quale dieci studenti di scuole superiori e licei da tutto il mondo competeranno con i loro cortometraggi. A decretare il vincitore sarà una giuria di studenti cafoscarini.

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