
Sono stati annunciati ieri, giovedì 12 giugno, i primi riconoscimenti dei Nastri d’Argento che lunedì prossimo, 16 giugno, a Roma, concluderanno l’edizione 2025 del premio dei Giornalisti Cinematografici. Ad Andrea Segre, anche regista del film, e Marco Pettenello è stato attribuito per Berlinguer – La grande ambizione il Nastro Siae per la sceneggiatura, premio speciale assegnato insieme al main sponsor di questa 79ma edizione, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Ecco la motivazione nelle parole di Salvatore Nastasi, Presidente della SIAE: “Quest’anno la Società Italiana degli Autori ed Editori conferisce il Nastro SIAE per la sceneggiatura ad Andrea Segre e Marco Pettenello per il film Berlinguer – La grande ambizione. Segre e Pettenello hanno dato vita a una sceneggiatura di raro equilibrio tra intimità e storia, tra memoria personale e racconto collettivo. La scrittura sa tenere insieme il rigore del racconto documentaristico e la forza evocativa del cinema narrativo, restituendo non solo un ritratto politico, ma anche umano, di una figura centrale della Storia italiana e invitando a una riflessione profonda sul Paese di ieri e di oggi”.
Sarà invece conferito all’attrice Barbara Ronchi il Premio Nino Manfredi: “Un’attrice come poche nel panorama degli ultimi anni, capace di essere intensa e brillante, drammatica e irresistibilmente comica – si legge nella motivazione del Premio condiviso dai Nastri d’Argento con la famiglia Manfredi – alternando una stagione di commedia alle interpretazioni intense di film e personaggi molto diversi tra loro, dal monologo disperato di Non riattaccare con la regia di Manfredi Lucibello al ruolo dolente della madre di Familia di Francesco Costabile, alla semplicità militante della protagonista de Il treno dei bambini di Cristina Comencini, alla leggerezza della segretaria con la testa tra le nuvole nel mondo del porno di Riccardo Schicchi (in Diva Futura di Giulia Louise Steigerwalt) senza dimenticare Nonostante, diretta da Valerio Mastandrea. Un’attrice completa, capace di trasformarsi continuamente, dando vita a dramma e commedia, proprio come capitava a un attore mai dimenticato come Nino”.
A Celeste Dalla Porta, la Parthenope di Paolo Sorrentino e a Francesco Gheghi, interprete di Familia di Francesco Costabile, vanno i tradizionali Premi Biraghi per gli esordienti più sorprendenti dell’anno. Rachele Potrich, l’esordiente più giovane della stagione (Vermiglio, Maura Delpero) ottiene il Premio Graziella Bonacchi, che i Nastri d’Argento condividono con le attrici e gli attori dell’Agenzia TNA guidata da Moira Mazzantini per ricordare ogni anno un’agente straordinaria che ci ha lasciato troppo presto. I premi saranno consegnati, come scritto ad inizio articolo, lunedì 16 giugno, nel corso della serata di premiazione che si svolgerà al MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo.
Selezione delle candidature e Premi speciali sono a cura del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), composto da Laura Delli Colli (Presidente), Fulvia Caprara (Vicepresidente), Oscar Cosulich, Maurizio di Rienzo, Susanna Rotunno, Paolo Sommaruga e Stefania Ulivi con Romano Milani (Segretario Generale) e Franco Mariotti (sindaco). Lo spoglio notarile è stato affidato, come sempre, al notaio Alessandra Temperini.






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