A 120 anni dalla nascita e a 50 dalla morte, Cineteca Milano celebra l’arte di Luchino Visconti con una rassegna che intende ripercorrere le tappe fondamentali della sua opera, sulle tracce di un autore capace di segnare in maniera indelebile la storia culturale del nostro paese. La rassegna, intitolata Luchino Visconti in tre atti, sarà programmata alla sala Cineteca Milano Arlecchino dal 17 marzo al 29 novembre 2026. Come cita il titolo, il programma sarà suddiviso in tre atti: Gli esordi, I grandi affreschi, La fine della borghesia. Ne Gli esordi (17 marzo – 6 aprile) rientrano: Ossessione (1943), La terra trema (1948), Bellissima (1951) e il corto Anna Magnani (1953). Di questa sezione fanno parte anche due film di Jean Renoir con cui Visconti collaborò a inizio carriera, Une parte de campagne (1936) e Le Bas-fonds (1936), e il documentario Un tournage à la campagne di Alain Fleischer (1994).
La sezione I grandi affreschi (11 luglio – 9 agosto 2026) proporrà: Senso (1954), Rocco e i suoi fratelli (1960), Il gattopardo (1963), Vaghe stelle dell’Orsa (1965), Lo straniero (1967). Nel terzo atto La fine della borghesia (2 – 29 novembre 2026) sarà possibile vedere: La caduta degli dei (1969), Morte a Venezia (1971), Ludwig (1973), Gruppo di famiglia in un interno (1974), L’innocente (1976). Il cinema di Luchino Visconti si distingue per la capacità di coniugare realismo storico, intensità emotiva e raffinatezza formale in un linguaggio cinematografico di grande potenza espressiva. La sua opera attraversa diverse stagioni stilistiche, ma mantiene una coerenza profonda: l’attenzione ai destini individuali come specchio delle trasformazioni storiche e sociali.
Fin dagli esordi con Ossessione, Visconti contribuisce alla nascita del Neorealismo italiano, portando sullo schermo un’umanità concreta, segnata dal desiderio, dalla povertà e da tensioni morali laceranti. Tuttavia, il suo realismo non è mai puramente documentario: è già attraversato da una forte tensione drammatica e da un senso tragico dell’esistenza. Con il tempo, il suo cinema si amplia dipingendo grandi affreschi storici, come Senso e soprattutto Il gattopardo, in cui le vicende private si intrecciano indissolubilmente con i mutamenti politici del Risorgimento. In Visconti la Storia non è mai semplice sfondo, ma forza attiva che modella i sentimenti, le illusioni e le sconfitte dei personaggi.
Un altro tratto distintivo è la profondità psicologica dei personaggi, spesso sospesi tra desiderio e disillusione, tra aspirazione e decadenza. In Rocco e i suoi fratelli, ad esempio, il dramma familiare si intreccia con il tema dell’emigrazione interna e con le tensioni della modernizzazione italiana. Allo stesso modo, in Morte a Venezia, il declino diventa esperienza intima e culturale, riflessione sul tempo che passa e sulla fragilità della bellezza. La cifra stilistica di Visconti è segnata anche da una straordinaria cura per la messa in scena: scenografie, costumi, luci e ambientazioni sono ricostruiti con rigore quasi filologico.
Questa attenzione deriva in parte dalla sua intensa attività teatrale e dalla regia d’opera, che lo portò a lavorare in luoghi prestigiosi come il Teatro alla Scala. La forza del cinema viscontiano risiede nell’equilibrio tra passione e controllo formale, tra impegno storico e sensibilità estetica. È un cinema che racconta il declino di mondi e ideali, ma lo fa con una grandezza visiva e una profondità umana che lo rendono ancora oggi uno dei vertici della storia del cinema europeo.
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Atto I – Gli esordi
Martedì 17 marzo, ore 21.00: La terra trema. Episodio del mare (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Luchino Visconti, Antonio Pietrangeli, da I Malavoglia di Giovanni Verga. Interpreti: Antonio Arcidiacono, Giuseppe Arcidiacono, Giovanni Greco, Nelluccia Giammona, Agnese Giammona, Rosario Galvagno. Italia, 1948, b/n, 161’).Primo atto di una trilogia mai realizzata.
Venerdì 20 marzo, ore 20.15. Lunedì 6 aprile, ore 15.00: Une partie de campagne (Una gita in campagna, regia e sceneggiatura Jean Renoir. Interpreti: Sylvia Bataille, Jeanne Marken, Georges St. Saens, Jacques Borel, André Gabriello, Jean Renoir, Henri Cartier-Bresson, Georges Bataille. Francia, 1936, b/n, 40’, versione originale sottotitolata in italiano, copia restaurata). Il film sarà preceduto dal cortometraggio Anna Magnani (Luchino Visconti, Italia, 1953, 17’)
Domenica 22 marzo, ore 11.00. Venerdì 3 aprile, ore 15.00: Bellissima (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, Francesco Rosi, L. Visconti. Interpreti: Anna Magnani, Walter Chiari, Tina Apicella, Gastone Renzelli, Tecla Scarano, Lola Braccini. Italia, 1951, b/n, 115’).
Mercoledì 25 marzo, ore 19.15. Domenica 29 marzo, ore 11.00:Les bas-fonds (Regia: Jean Renoir. Interpreti: Jean Gabin, Junie Astor, Suzy Prim, Louis Jouvet. Francia, 1936, 90’, versione originale sottotitolata in italiano).
Venerdì 27 marzo, ore 15.00: Un tournage à la campagne (Regia: Alain Fleisher. Interpreti: Jean Renoir, Sylvia Bataille, Jane Marken. Francia, 1994, 85’, versione originale sottotitolata in italiano). Una selezione straordinaria delle riprese girate per Une partie de campagne ma non inserite nel film di Renoir, un’occasione per capire meglio questo capolavoro. Il documentario è stato prodotto dalla Cinémathèque française.
Mercoledì 1 aprile, ore 17.45. Sabato 4 aprile, ore 19.00: Ossessione (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura e dialoghi: L. Visconti, Mario Alicata, Giuseppe De Santis, Gianni Puccini, liberamente ispirato al romanzo Il postino suona sempre due volte di James Cain. Interpreti: Clara Calamai, Massimo Girotti, Vittorio Duse, Juan De Landa. Italia, 1943, b/n, 135’).
Atto II – I grandi affreschi
Sabato 11 luglio ore 18.00. Mercoledì 15 luglio ore 20.00: Il gattopardo (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, Pasquale Festa Campanile, Enrico Medioli, Massimo Franciosa, L. Visconti, dal romanzo omonimo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Interpreti: Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Romolo Valli. Italia/Francia, 1963, col., 187’).
Venerdì 17 luglio ore 17.00. Mercoledì 22 luglio ore 21.00: Senso (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, L. Visconti, con la collaborazione di Carlo Alianello, Giorgio Bassani, Giorgio Prosperi e la collaborazione ai dialoghi di Tennessee Williams e Paul Bowles, dal racconto omonimo di Camillo Boito. Interpreti: Farley Granger, Alida Valli, Massimo Girotti, Heinz Moog, Rina Morelli, Christian Marquand. Italia, 1954, col., 121’).
Lunedì 20 luglio ore 19.00. Sabato 25 luglio ore 15.00: Vaghe stelle dell’Orsa (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, Enrico Medioli, L. Visconti. Interpreti: Claudia Cardinale, Jean Sorel, Michael Craig, Renzo Ricci, Fred Williams, Amalia Troiani. Italia, 1965, b/n, 100’).
Lunedì 27 luglio ore 21.00. Domenica 2 agosto ore 17.00: Lo straniero (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, Georges Conchon, L. Visconti, dal romanzo omonimo di Albert Camus. Interpreti: Marcello Mastroianni, Anna Karina, Bernard Blier, Alfred Adam, Bruno Cremer. Italia/Fr./Algeria, 1967, b/n, 108’).
Martedì 4 agosto ore 18.00. Domenica 9 agosto ore 17.00: Rocco e i suoi fratelli (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Enrico Medioli, L. Visconti. Interpreti: Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot, Katina Paxinou, Alessandra Panaro, Spiros Focas. Italia/Francia, 1960, b/n, 177’).
Atto III – La fine della borghesia
Lunedì 2 novembre ore 17.00. Venerdì 20 novembre ore 15.00: L’innocente (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, Enrico Medioli, L. Visconti, dal romanzo omonimo di Gabriele D’Annunzio. Interpreti: Giancarlo Giannini, Laura Antonelli, Rina Morelli, Massimo Girotti, Marc Porel, Jennifer O’Neill. Italia/Fr., 1976, col., 129’).
Mercoledì 4 novembre ore 20.00. Domenica 22 novembre ore 11.00: La caduta degli dei (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Nicola Badalucco, Enrico Medioli, L. Visconti. Interpreti: Dirk Bogarde, Ingrid Thulin, Helmut Griem, Helmut Berger, Renaud Verley, Umberto Orsini. Italia/Germania, 1969, col., 156’).
Venerdì 6 novembre ore 18.00. Martedì 24 novembre ore 16.45: Gruppo di famiglia in un interno (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, Enrico Medioli, L. Visconti. Interpreti: Burt Lancaster, Helmut Berger, Silvana Mangano, Claudia Marsani, Stefano Patrizi, Elvira Cortese. Italia/Francia, 1974. col., 121’).
Domenica 15 novembre ore 17.00. Giovedì 26 novembre ore 18.00: Ludwig (Regia: Luchino Visconti. Sceneggiatura: L. Visconti, Enrico Medioli con la collaborazione di Suso Cecchi D’Amico. Interpreti: Helmut Berger, Romy Schneider, Trevor Howard, Silvana Mangano, Helmut Griem, Umberto Orsini. Italia/Francia/Germania, 1972, col., 237’). Fra la prima e la seconda parte del film è prevista una pausa di 15’ circa.
Mercoledì 18 novembre ore 17.00. Domenica 29 novembre ore 15.00: Morte a Venezia (Regia: Luchino Visconti. Soggetto: dal racconto omonimo di Thomas Mann. Sceneggiatura: L. Visconti, Nicola Badalucco. Interpreti: Dirk Bogarde, Romolo Valli, Nora Ricci, Silvano Mangano. Italia/Francia, 1971, col., 133’).






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